La Giuria del CFF 2016

GIURIA COMPLETA CFF2016

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa / Regista
Steve Della Casa / Critico cinematografico
Massimo Cantini Parrini / Costumista
Leonardo Cruciano / Supervisore tecnico e artistico di Makinarium
Angela Bianca Saponari / Critico cinematografico

Giurie di categoria CFF 2016

DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni / Regista
Festa di Cinema del Reale /Specchia (LE)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

ANIMAZIONE

Francesco Filippini / Animation film director, Art director, Illustrator
OTTOmani / Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione, con:
ANDREA MARTIGNONI
ROBERTO PAGANELLI
Scratch International Film Fest / Lecce

FICTION

Michele Venitucci / Attore
Lucania Film Festival / Pisticci (MT)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

VIDEOCLIP

Marco Cocci / Attore, cantautore e musicista
Nicola Morisco/ Giornalista per musica e cinema e critico musicale
Daniele Trevisi / Scenografo, regista, autore per cinema, radio e TV

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa

Regista

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Guido Chiesa è nato a Torino il 18 novembre 1959 e ha vissuto per 23 anni a Cambiano, piccolo paese della cintura, al tempo conservatrice e agricola. Madre maestra, padre rappresentante, non ha mai pensato di fare cinema fino all’Università. Ha frequentato il liceo scientifico a Chieri, in provincia di Torino, dove ha partecipato ai movimenti di quegli anni. Nulla di eclatante, ma abbastanza per lasciare il segno.
Tra il 1979 e il 1981 ha realizzato i primi lavori in Super8, assieme a Luca Gasparini, poi diventato il montatore dei suoi film. Negli stessi anni, ha incominciato a fare corsi di cinema nelle scuole superiori e a condurre un programma radiofonico su un’emittente che probabilmente aveva più redattori che ascoltatori.
Dopo essersi laureato nel 1983 in Storia del Cinema con la tesi “I generi cinematografici: teoria, produzione, storia”, è andato a vivere negli Stati Uniti , restandoci per sette anni.
Ha lavorato come assistente alla regia/produzione in film di Jim Jarmusch (Stranger Than Paradise , Down By Law ), Amos Poe (Alphabet City ), Michael Cimino (The Year of the Dragon ), oltre che in videoclip, pubblicità, film-tv, ecc. Negli stessi anni ha realizzato i primi cortometraggi, pubblicato libri di musica e cinema ed è stato corrispondente per Stereodrome – programma radiofonico di Rai Radio 2 – per varie testate giornalistiche italiane – tra cui Rockerilla , Buscadero e Fare Musica – oltre che selezionatore americano per il Festival Cinema Giovani di Torino.
Tornato in Italia, nel 1991 ha girato il primo lungometraggio, “Il caso Martello”, presentato alla Mostra di Venezia e successivamente vincitore della Grolla d’Oro a Saint Vincent come miglior esordio nella regia.
Tra il ‘91 e il ‘93 ha pubblicato altri libri di musica, diventando anche redattore della rivista musicale Rumore, a cui ha collaborato fino al ‘95.
Nel 1994 il Festival di Locarno seleziona in competizione il secondo lungometraggio “Babylon” (La paura è la miglior amica dell’uomo). ll film partecipa ad altri 18 festival internazionali, vince il Missing Film di Genova e il Premio Fipresci della Critica Internazionale al festival di Torino.
Dal 1995 inizia una nutrita produzione di documentari , tra cui “Non mi basta mai” che nel 1999 ottiene il premio Cipputi al festival di Torino e “Alice è in paradiso” che nel 2002 vince il Festival dei Popoli di Firenze.
Nel 2000 partecipa in concorso a Venezia con “Il partigiano Johnny” vincendo il premio Ragazzi e cinema , nonché il Premio della Giuria al festival di Stoccarda.
Nel 2004, il quarto lungometraggio, “Lavorare con lentezza” , è presentato in concorso al Festival di Venezia, dove ottiene il Premio Mastroianni per gli attori emergenti. Il film vince anche il Festival de Cinema Politic di Barcellona, il Med Film Festival, un Ciak d’oro, il premio Italian Film Fest per il montaggio e riceve tre nominations per i Nastri d’argento e due per i David di Donatello.
Nel 2007 il documentario “Le pere di Adamo” partecipa alla Festa di Roma e ottiene una menzione speciale all’Italian Film Fest.
Nel 2008 dirige i sei film-episodi di “Quo Vadis, baby?” , primo prodotto seriale di Sky.
Nel 2010 il film “Io sono con te” partecipa in concorso al Festival del Cinema di Roma e ottiene quattro nominations ai Ciak d’oro.
Nel 2011 per le Edizioni UTET-Università esce il volume “Manuale di regia cinematografica”, che vince il Premio Diego Fabbri per la saggistica sul cinema.
Nel 2013 ha scritto e prodotto per Colorado Film l’esordio alla regia di Paolo Ruffini, Fuga di cervelli”. L’anno successivo, sempre per Colorado, ha scritto e prodotto il secondo film di Ruffini, “Tutto molto bello”.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Belli di papà”, produzione Colorado, nelle sale con Medusa.
Vive a Roma, è sposato con Nicoletta e hanno tre figli.

guidochiesa.net

 

Steve Della Casa

Critico cinematografico

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Steve Della Casa è esperto di cinema popolare italiano, e, dopo aver curato la sezione “Spazio Italia” sin dalla sua fondazione, ha ricoperto la carica di direttore del Torino Film Festival, dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3,(programma spesso condotto con Francesco De Gregori, suo vecchio amico e grande appassionato di cinema) e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora – Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest, un festival interamente dedicato al mondo della televisione. Dal marzo 2014 è Direttore Artistico del BA Film Festival di Busto Arsizio.

Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum). Ha dedicato una biografia in tre volumi all’opera di Mario Monicelli.

Dal 2006 presiede la Film Commission Torino Piemonte che, dopo il suo arrivo, è diventata uno dei più importanti promotori e finanziatori del cinema italiano[7]. Il 27 maggio 2013, a scadenza del secondo mandato, lascia la presidenza a Paolo Damilano.

Ha curato la regia di alcuni documentari tra i quali Anni luce (in concorso nel 2005 a Venezia), Uomini forti (selezionato al Festival di Roma nel 2007), Flaiano: il meglio è passato (fuori concorso alla Mostra di Venezia 2010) e I tarantiniani (fuori concorso al festival internazionale del film di Roma 2013.

Dal 4 marzo 2015 cura la serie Lezioni di cinema, 20 dvd sulla storia del cinema (nel cui primo e nono volume parla rispettivamente del cinema muto e della commedia all’italiana) in edicola con Repubblica e L’espresso. Sempre per la stessa edizione ha curato nel 2016 la collana Il cinema di Pier Paolo Pasolini.

Dal 2015 è autore televisivo per la serata dedicata ai David di Donatello.

Appare come attore in diversi film:

Veleno di Bruno Bigoni (1993) un giornalista
I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo (2008) un giudice militare
L’abbuffata di Mimmo Calopresti (2008) il presentatore del reality
L’industriale di Giuliano Montaldo (2012) un operaio
Altri tempi di Marco Turco (fiction tv, 2013) un senatore
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013) un “potere forte”
Il 31 gennaio 2014 ha vinto il Nastro d’argento, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, per il miglior documentario sul cinema con I tarantiniani, firmato assieme a Maurizio Tedesco.

Massimo Cantini Parrini

Costumista

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Massimo Cantini Parrini, nato a Firenze, sin da bambino subisce il fascino del costume grazie alla nonna materna, sarta fiorentina, che lo introduce al mestiere. Inizia così a collezionare abiti d’epoca sostenendo che un abito antico non si limita a raccontare la storia di chi l’ha indossato, ma quella della società che lo circonda in ogni sua piccola e grande forma d’arte.

Questa passione per l’archeologia della moda lo porterà a conseguire il diploma di perito di costume e moda presso l’Istituto statale d’Arte in firenze. Prosegue gli studi al Polimoda affiliato all’ F.I.T di New York per poi conseguire la laurea in Cultura e Stilismo della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Durante gli studi accademici vince il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma diventando allievo di Piero Tosi nel corso di costume.

Entra poi alla sartoria Tirelli come assistente costumista e con questa qualifica è accreditato il suo esordio nel cinema, accanto alla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci che lo chiama a collaborare per oltre dieci anni per grandi produzioni quali, “Sogno di una notte di mezza estate”, (M.Hoffman, 1999), “Van Helsing”, (S.Sommers, 2004), “La fabbrica di cioccolato”, (T.Burton, 2005) per citarne solo alcuni.

Come costumista e’ conosciuto per Film come “The wholly family” (Terry Gilliam, 2011), “La trattativa (S. Guzzanti 2013), “Che strano chiamarsi Federico” (E. Scola 2013), “Walesa the man of hope” (A. Wajda 2014), “Il racconto dei Racconti” (M. Garrone) per il quale vince prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior costumista.

FILMOGRAFIA DA COSTUMISTA
“BLACK BUTTERFLY” (B. Goodman 2016)
“TUTTO PER UNA RAGAZZA” (A. Molaioli 2016) “INDIVISIBILI” (E. De Angelis 2016)
“LA VERITA’ STA IN CIELO” (R. Faenza 2016)
“FRAULEIN, UNA FIABA D’INVERNO” (C. Carone 2015)
“LEONARDO DA VINCI, IL GENIO A MILANO” (L. Lucini, N. Malaspina 2015)
“BEFORE DESIGN: CLASSIC” (M. Garrone 2015)
“TEATRO ALLA SCALA, IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE” (L. Lucini 2016)
“IL RACCONTO DEI RACCONTI” (M. Garrone, 2015) “LA TRATTATIVA” (S. Guzzanti, 2014) “WALESA, MAN OF HOPE” (A. Wajda 2013
“CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” (E. Scola 2013)
“PASSIONE SINISTRA” (M. Ponti, 2013)
“MR.IGNIS” (L. Manuzzi, 2013) “11 SETTEMBRE 1683″ (R. Martinelli, 2012)
“CANE PAZZO (D. Petrucci, 2012)
“THE WHOLLY FAMILY” (T. Gilliam, 2011)
“LA DONNA DELLA MIA VITA” (L. Lucini, 2010) “CARNERA , the Walking Mountain” (R. Martinelli, 2008)

fb Massimo-Cantini-Parrini

I film per cui ha lavorato

I costumi che ha disegnato (Sartoria Tirelli)

Leonardo Cruciano

Makinarium

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Leonardo Cruciano è il supervisore tecnico e artistico di Makinarium srl, azienda italiana specializzata nella realizzazione di effetti speciali integrati per il cinema, la televisione e l’industria dell’intrattenimento.

Già fondatore del Leonardo Cruciano Workshop, da oltre quindici anni opera nel settore cinematografico come special make-up artist e creature creator, partecipando a importanti produzioni nazionali e internazionali come le serie della HBO Rome e Borgia, gli spot televisivi per Fox Crime e The Walking Dead (quarta stagione), i film Portrait di Ridley Scott, Nine di Rob Marshall, Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee, Shadow di Federico Zampaglione e Imago Mortis di Stefano Bessoni.

Nel 2015 ha supervisionato la realizzazione di tutti gli effetti speciali dell’ultimo film di Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

www.makinarium.it

fb makinarium.sfx.vfx

Angela Bianca Saponari

Critico cinematografico

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Angela Bianca Saponari ha conseguito un Dottorato di ricerca in Italianistica sul rapporto tra cinema e letteratura e un secondo Dottorato in Storia delle Arti comparate presso l’Università degli Studi di Bari. Nello stesso Ateneo svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Arti dove insegna Storia del Cinema e Storia del Cinema Italiano. Attualmente si occupa di discorsi mediali, del rapporto tra il cinema e la altre arti e di teorie del cinema.

Come critico cinematografico ha pubblicato diversi saggi su riviste specializzate come “Cinecritica”. Ha pubblicato le monografie “Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri”, “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, “Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione”. Ha curato il volume “Puglia, passeggiate nei film”. E’ in uscita per Mimesis Edizioni il volume “Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli”.

Ha coordinato attività Audience Development e di catalogazione per la Mediateca Regionale Pugliese, le attività formative del progetto di ricerca MIA (Mediateca Interattiva per l’audiovisivo 3.0) finanziato dalla Regione Puglia; si è occupata del sostegno formativo ai “Laboratori dal Basso” della Regione Puglia all’interno del programma per le Politiche Giovanili in collaborazione con l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

Come operatrice culturale ha lavorato nel settore Distribuzione dell’Istituto Luce di Cinecittà e ha organizzato rassegne per diverse associazioni collaborando con la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e con l’AGIS (Agenzia Italiana di Spettacolo), ha scritto testi per trasmissioni televisive, ha svolto l’incarico di selezionatore di sceneggiature per il Film Found della Fondazione Apulia Film Commission. Dal 2009 è coordinatrice generale del BIF&ST (Bari International Film Festival).

Giurie di categoria CFF 2016

Categoria DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni

regista

Francesco Dongiovanni

Francesco Dongiovanni (1978) vive e lavora in Puglia. Da tempo affronta tematiche riguardanti l’etnografia, il paesaggio, l’archivio, la memoria e il cinema antropologico. Lavora per la casa di produzione Murex, da lui fondata con i suoi collaboratori.
Filmografia: Densamente spopolata è la felicità (2011, 47′), Elegie dall’Inizio del Mondo – Uomini e Alberi (2013, 40′),   Giano (2014, 50′), Anapeson(2015, 37′),

www.francescodongiovanni.com
fb: f.dongiovanni
www.murexproduction.com
ANAPESON: www.theopenreel.com

 

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Cinema del reale è un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur, che mira a realizzare luoghi di accumulazione, scambio e diffusione di creazioni cinematografiche. Si propone di far conoscere e diffondere autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari… Opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, sono espressione di un cinema che dispone di scarse risorse economiche ma che è dotato di grandi capacità inventive e comunicative.

Questi film sono eccezionali strumenti di indagine, conoscenza, narrazione del reale e sono ispirati dal bisogno di dire le cose e vedere gli uomini e le donne come sono, senza ricorrere allo stratagemma di inventare lo straordinario, perchè possono ritrovare nel reale l’accadimento straordinario. La realizzazione di questi film spesso richiede anni di ricerche e di riprese perchè raccontano eventi, cambiamenti e trasformazioni nel tempo. Gli autori hanno la capacità di improvvisare e di affrontare le casualità, collaborando con attori che sono generalmente persone reali e che raccontano le loro esperienze o interpretano se stessi, mettendo in gioco le proprie verità… Il cinema del reale è un corpo a corpo tra chi filma e chi è filmato, è un’improvvisazione dinamica fatta di sguardi, parole e movimenti.

Associazione Cinema del reale
www.cinemadelreale.it
fb: cinemadelreale.it

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio.In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

Categoria ANIMAZIONE

Francesco Filippini

Animation film director / Art director / Illustrator

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Francesco Filippini nasce a Napoli nel giorno della festa della mamma del 1993. Seguendo le orme paterne, inizia, a soli tredici anni, a lavorare nel campo dell’editoria , impaginando libri e firmando la copertina del libro “In Memory of: The True Sparano’s Story”.
Continua a lavorare nel campo della progettazione grafica fino a quando si appassiona all’animazione.
A sedici anni produce e dirige“Orkiestra”, suo primo corto in animazione, candidato al David di Donatello.
Nel contempo studia Graphic Design alla Openart, Produzione musicale alla Jam Music School, Dizione e Doppiaggio al Penny Lane Studio e consegue un diploma di Film Art Direction con Seyrane Boulekbache della PUBLICIS Groupe Paris.
Nel 2013 entra così a far parte dello studio di animazione MAD Entertainment a Napoli, dove lavora per vari progetti pubblicitari e firma la regia di un corto animato dello Zecchino d’oro.
Nel 2015 si trasferisce a New York e inizia a collaborare con lo studio d’animazione di Bill Plympton come Art Director, lavorerà per due lungometraggi e un corto “The Loneliest Stoplight”, il quale gli varrà la medaglia d’oro della Society of Illustrator per la direzione artistica.
Nel 2016 torna a Napoli nuovamente collabora con MAD Entertainment, dove inizia la produzione del cortometraggio animato “Simposio Suino in Re Minore”, realizzato in collaborazione con Sky Dancers.
Nel contempo continua la collaborazione come illustratore per libri illustrati vincendo l’Interior Book Design agli USA Best Book Awards. Guest Speaker alla Scuola Italiana di Comix e al Geko Lab Adobe.

 

OTTOmani

Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione

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OTTOmani è una Associazione culturale che da oltre dieci anni progetta e sviluppa i laboratori SASSOPASSO con lo scopo di realizzare film di animazione impiegando oltre che computer, videocamere digitali, registratori sonori anche e soprattutto materiali concreti da animare. L’atelier Frequenze Animate, recentemente sviluppato, è mirato all’ricognizione degli ambienti sonori e alla loro trasposizione per mezzo delle tecniche di animazione.

Associazione OTTOmani
ottomanilaboratori.blogspot.it
fb: ottomanilaboratori

Andrea Martignoni e Roberto Paganelli

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ANDREA MARTIGNONI
Performer, sound designer e storico del cinema di animazione.
Ha al suo attivo le colonne sonore per i cortometraggi animati di Blu, Saul Saguatti, Michele Bernardi, Pierre Herbert, Virgilio Villoresi, Roberto Catani, Petra Zlonoga e altri.
Docente di storia dell’animazione presso il Master in animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo nel biennio 2011-2013 e presso l’Università IULM di Milano nel 2014.
Collabora attivamente alla realizzazione di masterclass, workshops e letture che trattino di animazione e colonne sonore, in diversi festival internazionali, per cui è spesso coinvolto in giurie e comitati di selezione. Insieme a Basmati a.c. e OTTOmani, promuove il cinema di animazione con la realizzazione di laboratori internazionali.
È vincitore del Golden Reiter, premio “Miglior colonna sonora” nella 23° edizione del Film Fest Dredsen e del premio Asifa Italia nel 2010.
Nomade per l’animazione, di tanto in tanto vive a Bologna.

ROBERTO PAGANELLI
insieme a Michela Donini fonda nel 2006 l’Associazione culturale OTTOmani che opera sul territorio sviluppando progettualità legate al fare didattica con il linguaggio degli audiovisivi e in particolare allo sviluppo di laboratori creativi per la realizzazione di cortometraggi di animazione. La produzione di cortometraggi di animazione di laboratorio alla cui realizzazione ha contribuito ha abbondantemente superato il centinaio, di cui più di venti in diversi paesi: Francia, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Austria.
Dal 2010 contribuisce a realizzare l’iniziativa editoriale di produzione e distribuzione “ANIMAZIONI cortometraggi italiani contemporanei, DVD compilativi sul cinema animato italiano giunto oramai alla quarta uscita.
Sviluppa strumenti di comunicazione su Web e Social Network costruendo una personale esperienza di utilizzo di strumenti di edizione di Blog e comunicazione partecipativa sulle più comuni piattaforme.

Scratch International Film Fest

Lecce

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½ kg di buoni corti d’animazione, 2 o 3 professionisti di settore, 1 laboratorio tematico, 4 buoni amici appassionati di cinema e un pizzico di creatività.

Preparazione:mescolare il tutto nella teglia di una città d’arte sempre aperta a nuovi eventi e mettere a cuocere a fuoco lento per qualche mese.Il risultato finale sarà Scratch! un festival europeo di cinema d’animazione tutto da gustare a punta di coltello.

Scratch! è un festival dedicato ai corti d’animazione, il primo a Lecce, una tre giorni di proiezioni con film di animazione (max 20 minuti) da tutto il mondo selezionati nella fase preliminare da un’apposita commissione artistica e premiati da una giuria composta da importanti personalità del mondo dell’animazione e della cultura.

Scratch! International Animation Festival
www.scratchfilmfestival.com
fb: scratchfilmfestival

Categoria FICTION

Michele Venitucci

Attore

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Attore di teatro, cinema e televisione, Michele Venitucci diventa noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva di Canale 5, R.I.S. 3 – Delitti imperfetti, dove dal 2007 al 2009 interpreta il ruolo del Tenente Giovanni Rinaldi. Tra gli altri suoi lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le serie tv Diritto di difesa (2004), in onda su Rai 2, e Codice rosso, in onda nel 2006 su Canale 5.
Sul grande schermo debutta nel 2000 con il film “Tutto l’amore che c’è” del regista pugliese Sergio Rubini, che lo dirige anche nel film del 2002, “L’anima gemella”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film: Aspettando il sole, regia di Ago Panini, e “Il seme della discordia”, regia di Pappi Corsicato.
Tra le sue altre interpretazioni “A Woman”, regia di Giada Colagrande (2010), “Italian movies”, regia di Matteo Pellegrini (2011), “Si può fare l’amore vestiti?”, regia di Donato Ursitti (2012) “Road 47″ (A Estrada 47), regia di Vicente Ferraz (2014), “Io che amo solo te”, regia di Marco Ponti (2015).
Nel 2014 interpreta il ruolo di Stefano Valenti in Un medico in famiglia 9. Il suo personaggio si innamora di Sara Levi, interpretata da Valentina Corti, che alla fine della stagione sposa il suo rivale in amore Lorenzo Martini.

fb: pellegrinidipuglia

 

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Il Lucania Film Festival è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia il LFF è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio. Festival «delle persone e dei luoghi», il LFF riesce a creare un’atmosfera familiare tra il pubblico e gli addetti ai lavori che da tutto il mondo giungono nelle sale cinematografiche a cielo aperto di Pisticci e di altre cittadine lucane. Il LFF, che si contraddistingue per l’importanza dei numeri” e per l’ottima qualità delle migliaia di opere cinematografiche di provenienza internazionale, è un progetto di promozione, diffusione, formazione cinematografica, che intende promuovere la conoscenza e la fruizione dell’audiovisivo.
Il Festival, quindi, è un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la fruizione e la conoscenza di cortometraggi e documentari, non solo durante l’evento, in programma ogni anno in agosto a Pisticci, ma anche in luoghi e periodi dell’anno differenti utilizzando i network, costituiti da altri Festival e Rassegne (nazionali ed internazionali) a cui il LFF partecipa o di cui è promotore.
Il LFF, come recita il brand, è un Festival “delle persone” e dei luoghi, un festival della comunità che rende possibile e favorisce il coinvolgimento di tutti. Le piazze, i terrazzi, i vicoli, i luoghi suggestivi del centro storico medioevale di Pisticci contribuiscono a creare un’atmosfera unica e “familiare”. Ciò attribuisce al LFF una funzione divulgativa e didattica, che riesce ad avvicinare anche un pubblico di non addetti ai lavori (si vedano ad esempio i laboratori cinematografici realizzati col mondo della scuola e i workshop formativi). Il LFF appare quindi come un’occasione unica di allargamento degli orizzonti culturali per la comunità locale e di contatto con mondi e culture altre, anche lontane, sia attraverso gli eventi cinematografici che, più direttamente, attraverso gli incontri con i loro protagonisti (registi, attori, artisti vari). Il LFF appare così, ai suoi fruitori come un’esperienza di benessere pieno, in quanto regala la possibilità di trascorrere un soggiorno culturale in un territorio capace di mettere a disposizione una ricchissima offerta turistica (evento culturale, eno-gastronomia, arte, storia, svago, ambiente e territorio).  Uno degli obiettivi futuri del LFF è di aumentare le presenze degli ospiti, non solo nei giorni dell’evento, ma durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività che si realizzano all’interno del contenitore LFF. Il LFF rappresenta una sintesi riuscita di due dei settori in forte crescita in Basilicata, ovvero il turismo culturale e, soprattutto, il cinema come industria con grosse possibilità di sviluppo e in forte espansione in regione, riflettendo e valorizzando, infine, l’identità, il carattere e la cultura locali.

Lucania Film Festival
www.lucaniafilmfestival.it
fb: Lucania-Film-Festival

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio. In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

Categoria VIDEOCLIP

Marco Cocci

Attore, cantautore e musicista

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Da anni il leader dei Malfunk (5 album all’attivo), Marco Cocci è conosciuto ai più per le sue partecipazioni a film-cult come “Ovosodo”, “L’ultimo bacio”, “Baciami ancora” e per essere stato VJ su MTV e RaiDue. Assolutamente degna di nota la sua performance sul palco (per lui inusuale) di Sanremo 2010, in un memorabile duetto con Irene Grandi.

Una vita destinata all’arte, nelle sue molteplici sfaccettature. Un connubio perfetto tra la carriera musicale e quella cinematografica, un duplice binario artistico su cui da anni viaggia l’esistenza di Marco Cocci. Negli ultimi anni questo caleidoscopio di esperienze si è arricchito con la conduzione televisiva, altro esempio lampante della poliedricità di Marco.

Leader, cantante e autore della rock band Malfunk, ha inciso quattro album: Tempi supplementari (1996), Malfunk (1998), Dentro (2003),Randagi (2007). È inoltre occasionalmente modello per alcune campagne pubblicitarie legate a grandi nomi della moda italiana.
Debutta sul grande schermo nel 1997 con Ovosodo, regia di Paolo Virzì, dove interpreta il ribelle Tommaso. Nello stesso anno recita nel filmdi produzione spagnola Mi dulce.
Nel 2001 compare nella parte di Alberto, un venticinquenne single sessualmente molto attivo, in L’ultimo bacio. Seguono altri ruoli da protagonista in Fughe da fermo (2001) e Prima dammi un bacio (2003).
Nel 2004 approda ad MTV per condurre Brand:New anche se per una sola stagione. Nel 2008 conduce Pirati, trasmissione televisiva di Rai Due.
Tra gli altri suoi lavori, ricordiamo i film: Amatemi (2005), regia di Renato De Maria, Commediasexi, regia di Alessandro D’Alatri, e Rosso come il cielo, regia di Cristiano Bortone, entrambi del 2006.
Nel febbraio 2006 inizia a collaborare col progetto Rezophonic ideato da Mario Riso per « Per offrire da bere a chi ha veramente sete » in collaborazione dell’AMREF.
Nel 2008 con il progetto Rezophonic duetta nella 58ª edizione del Festival della Canzone Italiana di Sanremo insieme a L’Aura nel brano “Basta!!”.
In televisione appare, tra l’altro, in L’uomo che cavalcava nel buio (2009), regia di Salvatore Basile. Entra nel cast della Fiction della Rai “Medicina generale 2″ con Nicole Grimaudo e Andrea Di Giacomo.
Nel 2010 riveste i panni di Alberto in Baciami ancora (2010), ancora diretto da Gabriele Muccino.
Il 19 febbraio 2010 duetta insieme ad Irene Grandi nel brano La cometa di Halley, durante la quarta serata del 60º Festival della Canzone Italiana.
Tuttora si esibisce in tutta Italia con il gruppo torinese Brain of Jam, eseguendo cover del noto gruppo Alternative Rock di Seattle (Pearl Jam).
La sua carriera di attore prosegue e ricordiamo i recenti film indipendenti I più grandi di tutti, regia di Carlo Virzì (2012) e Mr. America, regia di Leonardo Ferrari Carissimi (2013).
Ha da poco ultimato un nuovo film Sp1ral di Orazio Guarino da poco sul grande schermo.

fb: pellegrinidipuglia

 

Nicola Morisco

Giornalista per musica e cinema e critico musicale

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Nicola Morisco è nato a Bari dove risiede e lavora. Da anni si occupa prevalentemente di musica e di cinema come giornalista e critico musicale del quotidiano La Gazzetta del Mezzogiorno.
Sin dalla sua costituzione è stato responsabile dell’uffico stampa della Fondazione Apulia Film Commission, per la quale ha curato la comunicazione del Bef&st, festival del cinema della Regione Puglia.
Riferente per molte produzioni cinematografiche italiane, spesso cura e presenta molti film in fase di promozione in Puglia.
Ha collabirato per il tg satirico su Rai 3 Puglia con il noto comico Alessio “Pinuccio” Giannone.
Ha collaborato con l’inserto settimanale “Musica” de “La Repubblica” Sole 24 Ore Sud e Barisera.
Responsabile per cinque anni dell’ufficio stampa dell’Orchestra Sinfonica della Provincia di Bari.
Per cinque anni ha collaborato all’ufficio della Fiera del Levante (“FestaD’estate”, “ExpoLevante”, “ExpoArte”).
Per quindici anni è stato direttore artistico dell’emittente radiofonica L’Altraradio, mentre attualmente è direttore responsabile di Controradio Bari e dei siti web “Paesaggi Sonori” e “PugliaLivenet”.
Ha collaborato con l’agenzia giornalistica nazionale AREA di Roma e con RaiUno per il programma “LineaBlu”.
Collaboratore e consulenza artistica per alcuni festival musicali e cinematografici tra cui Time Zones (anche responsabile ufficio stampa per dieci anni) Balafon (cinema africano), Soul Makossa, Controfestival, nella direzione artistica della sezione “Cinema e sacro”, nell’ambito del LevanteFilmFest.
Lavori cinematografici: Ideatore, produttore e realizzatore del documentario “Le storie cantate – Viaggio tra i cantastorie di Puglia”. Ha realizzato un documentario sul cantastorie molese Enzo Del Re (presentato al Bif&st, festival del cinema di Bari) e sul grande maestro di Apricena (Foggia) Matteo Salvatore con il quale, nel 2006, ha ottenuto il Premio Matteo Salvatore.

Daniele Trevisi

Scenografo, regista, autore per cinema, radio e TV

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Daniele Trevisi dal 1988 inizia stabilmente un rapporto con il cinema, alternando il ruolo di scenografo bozzettista e realizzatore, con quello di location manager, con quello di filmaker, continuando a realizzare oggetti e mostre di design con una attenzione particolare rivolta alla tecnologia e ai materiali S.M.A.R.T. .
Spesso a Roma a Cinecittà su numerosi set a mostrare le immagini della Puglia incontrando registi e produttori al fine di convincerli a venire a girare e ad ambientare i loro film in Puglia: Duea Film, Marco Risi, De Nigris, DadaFilm, Urania film, Palomar, Endemol, RAI cinema, etc… , incontrerà numerosi personaggi del mondo del cinema quali Michelangelo Antonioni, Pupi Avati, Abel Ferrara, Giovanni Veronesi, Mario Martone, Carlo Verdone, etc… con cui intesserà una fitta rete di relazioni che lo porteranno con successo a incrementare il cinema in Puglia, con il riconoscimento da parte degli amministratori locali che costituiranno una film commission regionale frutto anche e soprattutto dell’intenso lavoro svolto insieme ad altri.

In qualità di regista firma opere quali:
– 2016 installazioni video “VE(de)RE da POZZO” in collaborazione con Studio Azzurro di Milano, Acquaviva delle Fonti (BA);
– 2016 installazioni audio/video I POZZI PARLANTI di Daniele Trevisi Acquaviva delle Fonti , BA;
– 2015 promozionale video x mostra Fotografica OUTLINES/CONTORNI di ULIANO LUCAS per EXPO 2015;
– 2015 Documentario LE STORIE CANTATE seconda ed. pubblicato ANIMAMUNDI edizioni DP0168579366 AMV06;
– 2015 Sigla video Premio Castrum Minervae;
– 2015 video promozionale CUORE DELLA PUGLIA di Daniele Trevisi per EXPO 2015;
– 2014 spettacolo teatrale OLTRE IL GIARDINO di Daniele Trevisi, prima naz. Teatro Abeliano–Bari;
– 2013 video supporto mostra OLTRE IL GIARDINO materiale privato e RAI TECHE Bari ex Palazzo delle Poste;
– 2011 video spettacolo teatrale LA CENA ARMENA di Danilo Nigrelli- Teatro Petruzzelli Bari;
– 2010 filmato SCATTI DI CINEMA la Puglia al cinema prod.Apulia Film Commission, Bari;
– 2010 documentario THE GANG: LE BANDE MUSICALI IN PUGLIA prod. Tre.Sche.-Bari;
– 2010 documentario UNA BANDA A NOCI prod. Tre.Sche – Bari ;
– 2010 backstage x la stampa film SE SEI COSI’ TI DICO SI di Eugenio Cappuccio— Duea film;
– 2007 videobook libro AVEVO VENT’ANNI di Enrico Franceschini ed. Feltrinelli;
– 2007 filmato in ricordo dei 30 anni della morte di Benedetto Petrone MANIFESTO, meglio dire manifestavo produzione Time Zones, Bari;
– 2006 doc. LE STORIE CANTATE viaggio tra i cantastorie di Puglia autoprodotto- Bari ;
– 2006 documentario IL BANDITORE,OMAGGIO A MATTEO SALVATORE ;
– 2005 backstage filmato aziendale ABOUT NATUZZI di Dante Cecchin prod. Moviefarm Milano;
– 2005 documentario ENZO DEL RE IL CANTASTORIE ;
– 2004 backstage film BALLETTO DI GUERRA di Mario Rellini— Sorpasso film di Marco Risi;
– 2002 reading di ISABELLA SANTACROCE a Time Zones — Auditorium Vallisa Bari;
– 2002 back stage film BELL’EPOKER regia di Nico Cirasola ;
– 2000 back stage film SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI di Nello Correale;
– 1997 spettacolo teatrale LO SPAZIO DELLA MEMORIA omaggio a Nusrat Fateh Ali Khan con Carmela Vincenti prod. Time Zones Bari;

Attivo anche per la TV:
– 2009 organizzazione e preparazione documentario IL PETRUZZELLI : RINASCITA DI UN TEATRO, regia Maurizio Sciarra- prod.Lumiere & Co — Milano;
– 2006 preparazione e organizzazione documentario PEROTTIPOINT regia A.Piva e Maurizio Sciarra Fandango film;
– 2004/2005 preparazione della serie Teatri D’Italia prodotta dalla AE Media per RAI Sat;
– 2003 preparazione documentario sulla musica neomelodica napoletana in Italia , regia di Roberta Torre e Daniele Ciprì RAI educational ;
– 2000 preparazione e organizzazione CONCERTO DI NATALE per TELEMONTECARLO chiesa madre di Tricase (LE) Katia Ricciarelli, Ron, Jenny B, Catina Ranieri;
– 2000 preparazione e organizzazione video TRAVIATA con Luciana Serra e Renato Bruson, Stagione Lirica — Bari — Rai 1;
– 2000 preparazione e organizzazione videoTOSCA con Francesca Patanè,José Cura e R.Bruson,Stagione Lirica — Bari — Rai 1;
– 1998/1999 direttore canale televisivo monotematico JUNIOR TV, canale nazionale per ragazzi, responsabile palinsesto e eventi speciali della stessa rete;
– 1982 rid. televisiva spet. teatrale ”IMPERIALISMO FASE SUPREMA DEL CAPITALISMO”— Rai 3;
– 1982 preparazione “ACUTAMENTE SCIOCCO” di Ida Mastromarino — Rai 3.

Il suo contributo alla radio:
– è stato collaboratore ai programmi de “L’ALTRARADIO”, emittente radiofonica regionale pugliese, dal 1978 al 1988;
– ha collaborato, ideato e prodotto numerosi programmi radiofonici per conto di AUDIOBOX, contenitore multicodice di RAI Radio Uno diretto da Pinotto Fava;
– ha collaborato e prodotto programmi radiofonici per ORIONE contenitore culturale di RAI Radio Tre dal 1987 sino al 1992.

Nel cinema come scenografo:
– 2009 scenografia cortometraggio UERRA di Paolo Sassanelli corto candidato ai David di Donatello 2010 evento speciale alla Biennale Cinema di Venezia 2009;
– 2005 scenografia filmato aziendale ABOUT NATUZZI di Dante Cecchin prodotto dalla Moviefarm Milano;
– 2003 scenografia film FUMO NEGLI OCCHI regia M.De Virgilio e N.Scorza—AeMedia Roma;
– 2002 scenografia film BELL’EPOKER regia di Nico Cirasola — Mediterranea film ;
– 2001 scenografia film NEMA PROBLEMA regia di Giancarlo Bocchi — Roma.

GIURIA COMPLETA CFF2016

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa / regista
Steve Della Casa / Critico cinematografico
Massimo Cantini Parrini / Costumista
Leonardo Cruciano / Supervisore tecnico e artistico di Makinarium
Angela Bianca Saponari / Critico cinematografico

Giurie di categoria CFF 2016

DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni / regista
Festa di Cinema del Reale /Specchia (LE)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

ANIMAZIONE

Francesco Filippini / Animation film director, Art director, Illustrator
OTTOmani / Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione, con:
ANDREA MARTIGNONI
ROBERTO PAGANELLI
Scratch International Film Fest / Lecce

FICTION

Michele Venitucci / attore
Lucania Film Festival / Pisticci (MT)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa

regista

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Guido Chiesa è nato a Torino il 18 novembre 1959 e ha vissuto per 23 anni a Cambiano, piccolo paese della cintura, al tempo conservatrice e agricola. Madre maestra, padre rappresentante, non ha mai pensato di fare cinema fino all’Università. Ha frequentato il liceo scientifico a Chieri, in provincia di Torino, dove ha partecipato ai movimenti di quegli anni. Nulla di eclatante, ma abbastanza per lasciare il segno.
Tra il 1979 e il 1981 ha realizzato i primi lavori in Super8, assieme a Luca Gasparini, poi diventato il montatore dei suoi film. Negli stessi anni, ha incominciato a fare corsi di cinema nelle scuole superiori e a condurre un programma radiofonico su un’emittente che probabilmente aveva più redattori che ascoltatori.
Dopo essersi laureato nel 1983 in Storia del Cinema con la tesi “I generi cinematografici: teoria, produzione, storia”, è andato a vivere negli Stati Uniti , restandoci per sette anni.
Ha lavorato come assistente alla regia/produzione in film di Jim Jarmusch (Stranger Than Paradise , Down By Law ), Amos Poe (Alphabet City ), Michael Cimino (The Year of the Dragon ), oltre che in videoclip, pubblicità, film-tv, ecc. Negli stessi anni ha realizzato i primi cortometraggi, pubblicato libri di musica e cinema ed è stato corrispondente per Stereodrome – programma radiofonico di Rai Radio 2 – per varie testate giornalistiche italiane – tra cui Rockerilla , Buscadero e Fare Musica – oltre che selezionatore americano per il Festival Cinema Giovani di Torino.
Tornato in Italia, nel 1991 ha girato il primo lungometraggio, “Il caso Martello”, presentato alla Mostra di Venezia e successivamente vincitore della Grolla d’Oro a Saint Vincent come miglior esordio nella regia.
Tra il ‘91 e il ‘93 ha pubblicato altri libri di musica, diventando anche redattore della rivista musicale Rumore, a cui ha collaborato fino al ‘95.
Nel 1994 il Festival di Locarno seleziona in competizione il secondo lungometraggio “Babylon” (La paura è la miglior amica dell’uomo). ll film partecipa ad altri 18 festival internazionali, vince il Missing Film di Genova e il Premio Fipresci della Critica Internazionale al festival di Torino.
Dal 1995 inizia una nutrita produzione di documentari , tra cui “Non mi basta mai” che nel 1999 ottiene il premio Cipputi al festival di Torino e “Alice è in paradiso” che nel 2002 vince il Festival dei Popoli di Firenze.
Nel 2000 partecipa in concorso a Venezia con “Il partigiano Johnny” vincendo il premio Ragazzi e cinema , nonché il Premio della Giuria al festival di Stoccarda.
Nel 2004, il quarto lungometraggio, “Lavorare con lentezza” , è presentato in concorso al Festival di Venezia, dove ottiene il Premio Mastroianni per gli attori emergenti. Il film vince anche il Festival de Cinema Politic di Barcellona, il Med Film Festival, un Ciak d’oro, il premio Italian Film Fest per il montaggio e riceve tre nominations per i Nastri d’argento e due per i David di Donatello.
Nel 2007 il documentario “Le pere di Adamo” partecipa alla Festa di Roma e ottiene una menzione speciale all’Italian Film Fest.
Nel 2008 dirige i sei film-episodi di “Quo Vadis, baby?” , primo prodotto seriale di Sky.
Nel 2010 il film “Io sono con te” partecipa in concorso al Festival del Cinema di Roma e ottiene quattro nominations ai Ciak d’oro.
Nel 2011 per le Edizioni UTET-Università esce il volume “Manuale di regia cinematografica”, che vince il Premio Diego Fabbri per la saggistica sul cinema.
Nel 2013 ha scritto e prodotto per Colorado Film l’esordio alla regia di Paolo Ruffini, Fuga di cervelli”. L’anno successivo, sempre per Colorado, ha scritto e prodotto il secondo film di Ruffini, “Tutto molto bello”.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Belli di papà”, produzione Colorado, nelle sale con Medusa.
Vive a Roma, è sposato con Nicoletta e hanno tre figli.

guidochiesa.net

 

Steve Della Casa

Critico cinematografico

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Steve Della Casa è esperto di cinema popolare italiano, e, dopo aver curato la sezione “Spazio Italia” sin dalla sua fondazione, ha ricoperto la carica di direttore del Torino Film Festival, dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3,(programma spesso condotto con Francesco De Gregori, suo vecchio amico e grande appassionato di cinema) e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora – Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest, un festival interamente dedicato al mondo della televisione. Dal marzo 2014 è Direttore Artistico del BA Film Festival di Busto Arsizio.

Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum). Ha dedicato una biografia in tre volumi all’opera di Mario Monicelli.

Dal 2006 presiede la Film Commission Torino Piemonte che, dopo il suo arrivo, è diventata uno dei più importanti promotori e finanziatori del cinema italiano[7]. Il 27 maggio 2013, a scadenza del secondo mandato, lascia la presidenza a Paolo Damilano.

Ha curato la regia di alcuni documentari tra i quali Anni luce (in concorso nel 2005 a Venezia), Uomini forti (selezionato al Festival di Roma nel 2007), Flaiano: il meglio è passato (fuori concorso alla Mostra di Venezia 2010) e I tarantiniani (fuori concorso al festival internazionale del film di Roma 2013.

Dal 4 marzo 2015 cura la serie Lezioni di cinema, 20 dvd sulla storia del cinema (nel cui primo e nono volume parla rispettivamente del cinema muto e della commedia all’italiana) in edicola con Repubblica e L’espresso. Sempre per la stessa edizione ha curato nel 2016 la collana Il cinema di Pier Paolo Pasolini.

Dal 2015 è autore televisivo per la serata dedicata ai David di Donatello.

Appare come attore in diversi film:

Veleno di Bruno Bigoni (1993) un giornalista
I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo (2008) un giudice militare
L’abbuffata di Mimmo Calopresti (2008) il presentatore del reality
L’industriale di Giuliano Montaldo (2012) un operaio
Altri tempi di Marco Turco (fiction tv, 2013) un senatore
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013) un “potere forte”
Il 31 gennaio 2014 ha vinto il Nastro d’argento, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, per il miglior documentario sul cinema con I tarantiniani, firmato assieme a Maurizio Tedesco.

Massimo Cantini Parrini

Costumista

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Massimo Cantini Parrini, nato a Firenze, sin da bambino subisce il fascino del costume grazie alla nonna materna, sarta fiorentina, che lo introduce al mestiere. Inizia così a collezionare abiti d’epoca sostenendo che un abito antico non si limita a raccontare la storia di chi l’ha indossato, ma quella della società che lo circonda in ogni sua piccola e grande forma d’arte.

Questa passione per l’archeologia della moda lo porterà a conseguire il diploma di perito di costume e moda presso l’Istituto statale d’Arte in firenze. Prosegue gli studi al Polimoda affiliato all’ F.I.T di New York per poi conseguire la laurea in Cultura e Stilismo della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Durante gli studi accademici vince il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma diventando allievo di Piero Tosi nel corso di costume.

Entra poi alla sartoria Tirelli come assistente costumista e con questa qualifica è accreditato il suo esordio nel cinema, accanto alla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci che lo chiama a collaborare per oltre dieci anni per grandi produzioni quali, “Sogno di una notte di mezza estate”, (M.Hoffman, 1999), “Van Helsing”, (S.Sommers, 2004), “La fabbrica di cioccolato”, (T.Burton, 2005) per citarne solo alcuni.

Come costumista e’ conosciuto per Film come “The wholly family” (Terry Gilliam, 2011), “La trattativa (S. Guzzanti 2013), “Che strano chiamarsi Federico” (E. Scola 2013), “Walesa the man of hope” (A. Wajda 2014), “Il racconto dei Racconti” (M. Garrone) per il quale vince prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior costumista.

FILMOGRAFIA DA COSTUMISTA
“BLACK BUTTERFLY” (B. Goodman 2016)
“TUTTO PER UNA RAGAZZA” (A. Molaioli 2016) “INDIVISIBILI” (E. De Angelis 2016)
“LA VERITA’ STA IN CIELO” (R. Faenza 2016)
“FRAULEIN, UNA FIABA D’INVERNO” (C. Carone 2015)
“LEONARDO DA VINCI, IL GENIO A MILANO” (L. Lucini, N. Malaspina 2015)
“BEFORE DESIGN: CLASSIC” (M. Garrone 2015)
“TEATRO ALLA SCALA, IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE” (L. Lucini 2016)
“IL RACCONTO DEI RACCONTI” (M. Garrone, 2015) “LA TRATTATIVA” (S. Guzzanti, 2014) “WALESA, MAN OF HOPE” (A. Wajda 2013
“CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” (E. Scola 2013)
“PASSIONE SINISTRA” (M. Ponti, 2013)
“MR.IGNIS” (L. Manuzzi, 2013) “11 SETTEMBRE 1683″ (R. Martinelli, 2012)
“CANE PAZZO (D. Petrucci, 2012)
“THE WHOLLY FAMILY” (T. Gilliam, 2011)
“LA DONNA DELLA MIA VITA” (L. Lucini, 2010) “CARNERA , the Walking Mountain” (R. Martinelli, 2008)

fb Massimo-Cantini-Parrini

I costumi che ha disegnato (Sartoria Tirelli)

Leonardo Cruciano

Supervisore tecnico e artistico di Makinarium

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Leonardo Cruciano è il supervisore tecnico e artistico di Makinarium srl, azienda italiana specializzata nella realizzazione di effetti speciali integrati per il cinema, la televisione e l’industria dell’intrattenimento.

Già fondatore del Leonardo Cruciano Workshop, da oltre quindici anni opera nel settore cinematografico come special make-up artist e creature creator, partecipando a importanti produzioni nazionali e internazionali come le serie della HBO Rome e Borgia, gli spot televisivi per Fox Crime e The Walking Dead (quarta stagione), i film Portrait di Ridley Scott, Nine di Rob Marshall, Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee, Shadow di Federico Zampaglione e Imago Mortis di Stefano Bessoni.

Nel 2015 ha supervisionato la realizzazione di tutti gli effetti speciali dell’ultimo film di Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

www.makinarium.it

fb makinarium.sfx.vfx

Angela Bianca Saponari

Critico cinematografico

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Angela Bianca Saponari ha conseguito un Dottorato di ricerca in Italianistica sul rapporto tra cinema e letteratura e un secondo Dottorato in Storia delle Arti comparate presso l’Università degli Studi di Bari. Nello stesso Ateneo svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Arti dove insegna Storia del Cinema e Storia del Cinema Italiano. Attualmente si occupa di discorsi mediali, del rapporto tra il cinema e la altre arti e di teorie del cinema.

Come critico cinematografico ha pubblicato diversi saggi su riviste specializzate come “Cinecritica”. Ha pubblicato le monografie “Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri”, “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, “Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione”. Ha curato il volume “Puglia, passeggiate nei film”. E’ in uscita per Mimesis Edizioni il volume “Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli”.

Ha coordinato attività Audience Development e di catalogazione per la Mediateca Regionale Pugliese, le attività formative del progetto di ricerca MIA (Mediateca Interattiva per l’audiovisivo 3.0) finanziato dalla Regione Puglia; si è occupata del sostegno formativo ai “Laboratori dal Basso” della Regione Puglia all’interno del programma per le Politiche Giovanili in collaborazione con l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

Come operatrice culturale ha lavorato nel settore Distribuzione dell’Istituto Luce di Cinecittà e ha organizzato rassegne per diverse associazioni collaborando con la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e con l’AGIS (Agenzia Italiana di Spettacolo), ha scritto testi per trasmissioni televisive, ha svolto l’incarico di selezionatore di sceneggiature per il Film Found della Fondazione Apulia Film Commission. Dal 2009 è coordinatrice generale del BIF&ST (Bari International Film Festival).

Giurie di categoria CFF 2016

Categoria DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni

regista

Francesco Dongiovanni

Francesco Dongiovanni (1978) vive e lavora in Puglia. Da tempo affronta tematiche riguardanti l’etnografia, il paesaggio, l’archivio, la memoria e il cinema antropologico. Lavora per la casa di produzione Murex, da lui fondata con i suoi collaboratori.
Filmografia: Densamente spopolata è la felicità (2011, 47′), Elegie dall’Inizio del Mondo – Uomini e Alberi (2013, 40′),   Giano (2014, 50′), Anapeson(2015, 37′),

www.francescodongiovanni.com
fb: f.dongiovanni
www.murexproduction.com
ANAPESON: www.theopenreel.com

 

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Cinema del reale è un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur, che mira a realizzare luoghi di accumulazione, scambio e diffusione di creazioni cinematografiche. Si propone di far conoscere e diffondere autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari… Opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, sono espressione di un cinema che dispone di scarse risorse economiche ma che è dotato di grandi capacità inventive e comunicative.

Questi film sono eccezionali strumenti di indagine, conoscenza, narrazione del reale e sono ispirati dal bisogno di dire le cose e vedere gli uomini e le donne come sono, senza ricorrere allo stratagemma di inventare lo straordinario, perchè possono ritrovare nel reale l’accadimento straordinario. La realizzazione di questi film spesso richiede anni di ricerche e di riprese perchè raccontano eventi, cambiamenti e trasformazioni nel tempo. Gli autori hanno la capacità di improvvisare e di affrontare le casualità, collaborando con attori che sono generalmente persone reali e che raccontano le loro esperienze o interpretano se stessi, mettendo in gioco le proprie verità… Il cinema del reale è un corpo a corpo tra chi filma e chi è filmato, è un’improvvisazione dinamica fatta di sguardi, parole e movimenti.

Associazione Cinema del reale
www.cinemadelreale.it
fb: cinemadelreale.it

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio.In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

Categoria ANIMAZIONE

Francesco Filippini

Animation film director / Art director / Illustrator

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Francesco Filippini nasce a Napoli nel giorno della festa della mamma del 1993. Seguendo le orme paterne, inizia, a soli tredici anni, a lavorare nel campo dell’editoria , impaginando libri e firmando la copertina del libro “In Memory of: The True Sparano’s Story”.
Continua a lavorare nel campo della progettazione grafica fino a quando si appassiona all’animazione.
A sedici anni produce e dirige“Orkiestra”, suo primo corto in animazione, candidato al David di Donatello.
Nel contempo studia Graphic Design alla Openart, Produzione musicale alla Jam Music School, Dizione e Doppiaggio al Penny Lane Studio e consegue un diploma di Film Art Direction con Seyrane Boulekbache della PUBLICIS Groupe Paris.
Nel 2013 entra così a far parte dello studio di animazione MAD Entertainment a Napoli, dove lavora per vari progetti pubblicitari e firma la regia di un corto animato dello Zecchino d’oro.
Nel 2015 si trasferisce a New York e inizia a collaborare con lo studio d’animazione di Bill Plympton come Art Director, lavorerà per due lungometraggi e un corto “The Loneliest Stoplight”, il quale gli varrà la medaglia d’oro della Society of Illustrator per la direzione artistica.
Nel 2016 torna a Napoli nuovamente collabora con MAD Entertainment, dove inizia la produzione del cortometraggio animato “Simposio Suino in Re Minore”, realizzato in collaborazione con Sky Dancers.
Nel contempo continua la collaborazione come illustratore per libri illustrati vincendo l’Interior Book Design agli USA Best Book Awards. Guest Speaker alla Scuola Italiana di Comix e al Geko Lab Adobe.

 

OTTOmani

Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione

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OTTOmani è una Associazione culturale che da oltre dieci anni progetta e sviluppa i laboratori SASSOPASSO con lo scopo di realizzare film di animazione impiegando oltre che computer, videocamere digitali, registratori sonori anche e soprattutto materiali concreti da animare. L’atelier Frequenze Animate, recentemente sviluppato, è mirato all’ricognizione degli ambienti sonori e alla loro trasposizione per mezzo delle tecniche di animazione.

Associazione OTTOmani
ottomanilaboratori.blogspot.it
fb: ottomanilaboratori

Andrea Martignoni e Roberto Paganelli

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ANDREA MARTIGNONI
Performer, sound designer e storico del cinema di animazione.
Ha al suo attivo le colonne sonore per i cortometraggi animati di Blu, Saul Saguatti, Michele Bernardi, Pierre Herbert, Virgilio Villoresi, Roberto Catani, Petra Zlonoga e altri.
Docente di storia dell’animazione presso il Master in animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo nel biennio 2011-2013 e presso l’Università IULM di Milano nel 2014.
Collabora attivamente alla realizzazione di masterclass, workshops e letture che trattino di animazione e colonne sonore, in diversi festival internazionali, per cui è spesso coinvolto in giurie e comitati di selezione. Insieme a Basmati a.c. e OTTOmani, promuove il cinema di animazione con la realizzazione di laboratori internazionali.
È vincitore del Golden Reiter, premio “Miglior colonna sonora” nella 23° edizione del Film Fest Dredsen e del premio Asifa Italia nel 2010.
Nomade per l’animazione, di tanto in tanto vive a Bologna.

ROBERTO PAGANELLI
insieme a Michela Donini fonda nel 2006 l’Associazione culturale OTTOmani che opera sul territorio sviluppando progettualità legate al fare didattica con il linguaggio degli audiovisivi e in particolare allo sviluppo di laboratori creativi per la realizzazione di cortometraggi di animazione. La produzione di cortometraggi di animazione di laboratorio alla cui realizzazione ha contribuito ha abbondantemente superato il centinaio, di cui più di venti in diversi paesi: Francia, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Austria.
Dal 2010 contribuisce a realizzare l’iniziativa editoriale di produzione e distribuzione “ANIMAZIONI cortometraggi italiani contemporanei, DVD compilativi sul cinema animato italiano giunto oramai alla quarta uscita.
Sviluppa strumenti di comunicazione su Web e Social Network costruendo una personale esperienza di utilizzo di strumenti di edizione di Blog e comunicazione partecipativa sulle più comuni piattaforme.

Scratch International Film Fest

Lecce

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½ kg di buoni corti d’animazione, 2 o 3 professionisti di settore, 1 laboratorio tematico, 4 buoni amici appassionati di cinema e un pizzico di creatività.

Preparazione:mescolare il tutto nella teglia di una città d’arte sempre aperta a nuovi eventi e mettere a cuocere a fuoco lento per qualche mese.Il risultato finale sarà Scratch! un festival europeo di cinema d’animazione tutto da gustare a punta di coltello.

Scratch! è un festival dedicato ai corti d’animazione, il primo a Lecce, una tre giorni di proiezioni con film di animazione (max 20 minuti) da tutto il mondo selezionati nella fase preliminare da un’apposita commissione artistica e premiati da una giuria composta da importanti personalità del mondo dell’animazione e della cultura.

Scratch! International Animation Festival
www.scratchfilmfestival.com
fb: scratchfilmfestival

Categoria FICTION

Michele Venitucci

attore

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Attore di teatro, cinema e televisione, Michele Venitucci diventa noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva di Canale 5, R.I.S. 3 – Delitti imperfetti, dove dal 2007 al 2009 interpreta il ruolo del Tenente Giovanni Rinaldi. Tra gli altri suoi lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le serie tv Diritto di difesa (2004), in onda su Rai 2, e Codice rosso, in onda nel 2006 su Canale 5.
Sul grande schermo debutta nel 2000 con il film “Tutto l’amore che c’è” del regista pugliese Sergio Rubini, che lo dirige anche nel film del 2002, “L’anima gemella”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film: Aspettando il sole, regia di Ago Panini, e “Il seme della discordia”, regia di Pappi Corsicato.
Tra le sue altre interpretazioni “A Woman”, regia di Giada Colagrande (2010), “Italian movies”, regia di Matteo Pellegrini (2011), “Si può fare l’amore vestiti?”, regia di Donato Ursitti (2012) “Road 47″ (A Estrada 47), regia di Vicente Ferraz (2014), “Io che amo solo te”, regia di Marco Ponti (2015).
Nel 2014 interpreta il ruolo di Stefano Valenti in Un medico in famiglia 9. Il suo personaggio si innamora di Sara Levi, interpretata da Valentina Corti, che alla fine della stagione sposa il suo rivale in amore Lorenzo Martini.

fb: pellegrinidipuglia

 

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Il Lucania Film Festival è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia il LFF è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio. Festival «delle persone e dei luoghi», il LFF riesce a creare un’atmosfera familiare tra il pubblico e gli addetti ai lavori che da tutto il mondo giungono nelle sale cinematografiche a cielo aperto di Pisticci e di altre cittadine lucane. Il LFF, che si contraddistingue per l’importanza dei numeri” e per l’ottima qualità delle migliaia di opere cinematografiche di provenienza internazionale, è un progetto di promozione, diffusione, formazione cinematografica, che intende promuovere la conoscenza e la fruizione dell’audiovisivo.
Il Festival, quindi, è un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la fruizione e la conoscenza di cortometraggi e documentari, non solo durante l’evento, in programma ogni anno in agosto a Pisticci, ma anche in luoghi e periodi dell’anno differenti utilizzando i network, costituiti da altri Festival e Rassegne (nazionali ed internazionali) a cui il LFF partecipa o di cui è promotore.
Il LFF, come recita il brand, è un Festival “delle persone” e dei luoghi, un festival della comunità che rende possibile e favorisce il coinvolgimento di tutti. Le piazze, i terrazzi, i vicoli, i luoghi suggestivi del centro storico medioevale di Pisticci contribuiscono a creare un’atmosfera unica e “familiare”. Ciò attribuisce al LFF una funzione divulgativa e didattica, che riesce ad avvicinare anche un pubblico di non addetti ai lavori (si vedano ad esempio i laboratori cinematografici realizzati col mondo della scuola e i workshop formativi). Il LFF appare quindi come un’occasione unica di allargamento degli orizzonti culturali per la comunità locale e di contatto con mondi e culture altre, anche lontane, sia attraverso gli eventi cinematografici che, più direttamente, attraverso gli incontri con i loro protagonisti (registi, attori, artisti vari). Il LFF appare così, ai suoi fruitori come un’esperienza di benessere pieno, in quanto regala la possibilità di trascorrere un soggiorno culturale in un territorio capace di mettere a disposizione una ricchissima offerta turistica (evento culturale, eno-gastronomia, arte, storia, svago, ambiente e territorio).  Uno degli obiettivi futuri del LFF è di aumentare le presenze degli ospiti, non solo nei giorni dell’evento, ma durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività che si realizzano all’interno del contenitore LFF. Il LFF rappresenta una sintesi riuscita di due dei settori in forte crescita in Basilicata, ovvero il turismo culturale e, soprattutto, il cinema come industria con grosse possibilità di sviluppo e in forte espansione in regione, riflettendo e valorizzando, infine, l’identità, il carattere e la cultura locali.

Lucania Film Festival
www.lucaniafilmfestival.it
fb: Lucania-Film-Festival

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio. In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

GIURIA COMPLETA CFF2016

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa / Regista
Steve Della Casa / Critico cinematografico
Massimo Cantini Parrini / Costumista
Leonardo Cruciano / Supervisore tecnico e artistico di Makinarium
Angela Bianca Saponari / Critico cinematografico

Giurie di categoria CFF 2016

DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni / Regista
Festa di Cinema del Reale /Specchia (LE)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

ANIMAZIONE

Francesco Filippini / Animation film director, Art director, Illustrator
OTTOmani / Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione, con:
ANDREA MARTIGNONI
ROBERTO PAGANELLI
Scratch International Film Fest / Lecce

FICTION

Michele Venitucci / Attore
Lucania Film Festival / Pisticci (MT)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa

Regista

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Guido Chiesa è nato a Torino il 18 novembre 1959 e ha vissuto per 23 anni a Cambiano, piccolo paese della cintura, al tempo conservatrice e agricola. Madre maestra, padre rappresentante, non ha mai pensato di fare cinema fino all’Università. Ha frequentato il liceo scientifico a Chieri, in provincia di Torino, dove ha partecipato ai movimenti di quegli anni. Nulla di eclatante, ma abbastanza per lasciare il segno.
Tra il 1979 e il 1981 ha realizzato i primi lavori in Super8, assieme a Luca Gasparini, poi diventato il montatore dei suoi film. Negli stessi anni, ha incominciato a fare corsi di cinema nelle scuole superiori e a condurre un programma radiofonico su un’emittente che probabilmente aveva più redattori che ascoltatori.
Dopo essersi laureato nel 1983 in Storia del Cinema con la tesi “I generi cinematografici: teoria, produzione, storia”, è andato a vivere negli Stati Uniti , restandoci per sette anni.
Ha lavorato come assistente alla regia/produzione in film di Jim Jarmusch (Stranger Than Paradise , Down By Law ), Amos Poe (Alphabet City ), Michael Cimino (The Year of the Dragon ), oltre che in videoclip, pubblicità, film-tv, ecc. Negli stessi anni ha realizzato i primi cortometraggi, pubblicato libri di musica e cinema ed è stato corrispondente per Stereodrome – programma radiofonico di Rai Radio 2 – per varie testate giornalistiche italiane – tra cui Rockerilla , Buscadero e Fare Musica – oltre che selezionatore americano per il Festival Cinema Giovani di Torino.
Tornato in Italia, nel 1991 ha girato il primo lungometraggio, “Il caso Martello”, presentato alla Mostra di Venezia e successivamente vincitore della Grolla d’Oro a Saint Vincent come miglior esordio nella regia.
Tra il ‘91 e il ‘93 ha pubblicato altri libri di musica, diventando anche redattore della rivista musicale Rumore, a cui ha collaborato fino al ‘95.
Nel 1994 il Festival di Locarno seleziona in competizione il secondo lungometraggio “Babylon” (La paura è la miglior amica dell’uomo). ll film partecipa ad altri 18 festival internazionali, vince il Missing Film di Genova e il Premio Fipresci della Critica Internazionale al festival di Torino.
Dal 1995 inizia una nutrita produzione di documentari , tra cui “Non mi basta mai” che nel 1999 ottiene il premio Cipputi al festival di Torino e “Alice è in paradiso” che nel 2002 vince il Festival dei Popoli di Firenze.
Nel 2000 partecipa in concorso a Venezia con “Il partigiano Johnny” vincendo il premio Ragazzi e cinema , nonché il Premio della Giuria al festival di Stoccarda.
Nel 2004, il quarto lungometraggio, “Lavorare con lentezza” , è presentato in concorso al Festival di Venezia, dove ottiene il Premio Mastroianni per gli attori emergenti. Il film vince anche il Festival de Cinema Politic di Barcellona, il Med Film Festival, un Ciak d’oro, il premio Italian Film Fest per il montaggio e riceve tre nominations per i Nastri d’argento e due per i David di Donatello.
Nel 2007 il documentario “Le pere di Adamo” partecipa alla Festa di Roma e ottiene una menzione speciale all’Italian Film Fest.
Nel 2008 dirige i sei film-episodi di “Quo Vadis, baby?” , primo prodotto seriale di Sky.
Nel 2010 il film “Io sono con te” partecipa in concorso al Festival del Cinema di Roma e ottiene quattro nominations ai Ciak d’oro.
Nel 2011 per le Edizioni UTET-Università esce il volume “Manuale di regia cinematografica”, che vince il Premio Diego Fabbri per la saggistica sul cinema.
Nel 2013 ha scritto e prodotto per Colorado Film l’esordio alla regia di Paolo Ruffini, Fuga di cervelli”. L’anno successivo, sempre per Colorado, ha scritto e prodotto il secondo film di Ruffini, “Tutto molto bello”.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Belli di papà”, produzione Colorado, nelle sale con Medusa.
Vive a Roma, è sposato con Nicoletta e hanno tre figli.

guidochiesa.net

 

Steve Della Casa

Critico cinematografico

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Steve Della Casa è esperto di cinema popolare italiano, e, dopo aver curato la sezione “Spazio Italia” sin dalla sua fondazione, ha ricoperto la carica di direttore del Torino Film Festival, dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3,(programma spesso condotto con Francesco De Gregori, suo vecchio amico e grande appassionato di cinema) e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora – Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest, un festival interamente dedicato al mondo della televisione. Dal marzo 2014 è Direttore Artistico del BA Film Festival di Busto Arsizio.

Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum). Ha dedicato una biografia in tre volumi all’opera di Mario Monicelli.

Dal 2006 presiede la Film Commission Torino Piemonte che, dopo il suo arrivo, è diventata uno dei più importanti promotori e finanziatori del cinema italiano[7]. Il 27 maggio 2013, a scadenza del secondo mandato, lascia la presidenza a Paolo Damilano.

Ha curato la regia di alcuni documentari tra i quali Anni luce (in concorso nel 2005 a Venezia), Uomini forti (selezionato al Festival di Roma nel 2007), Flaiano: il meglio è passato (fuori concorso alla Mostra di Venezia 2010) e I tarantiniani (fuori concorso al festival internazionale del film di Roma 2013.

Dal 4 marzo 2015 cura la serie Lezioni di cinema, 20 dvd sulla storia del cinema (nel cui primo e nono volume parla rispettivamente del cinema muto e della commedia all’italiana) in edicola con Repubblica e L’espresso. Sempre per la stessa edizione ha curato nel 2016 la collana Il cinema di Pier Paolo Pasolini.

Dal 2015 è autore televisivo per la serata dedicata ai David di Donatello.

Appare come attore in diversi film:

Veleno di Bruno Bigoni (1993) un giornalista
I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo (2008) un giudice militare
L’abbuffata di Mimmo Calopresti (2008) il presentatore del reality
L’industriale di Giuliano Montaldo (2012) un operaio
Altri tempi di Marco Turco (fiction tv, 2013) un senatore
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013) un “potere forte”
Il 31 gennaio 2014 ha vinto il Nastro d’argento, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, per il miglior documentario sul cinema con I tarantiniani, firmato assieme a Maurizio Tedesco.

Massimo Cantini Parrini

Costumista

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Massimo Cantini Parrini, nato a Firenze, sin da bambino subisce il fascino del costume grazie alla nonna materna, sarta fiorentina, che lo introduce al mestiere. Inizia così a collezionare abiti d’epoca sostenendo che un abito antico non si limita a raccontare la storia di chi l’ha indossato, ma quella della società che lo circonda in ogni sua piccola e grande forma d’arte.

Questa passione per l’archeologia della moda lo porterà a conseguire il diploma di perito di costume e moda presso l’Istituto statale d’Arte in firenze. Prosegue gli studi al Polimoda affiliato all’ F.I.T di New York per poi conseguire la laurea in Cultura e Stilismo della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Durante gli studi accademici vince il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma diventando allievo di Piero Tosi nel corso di costume.

Entra poi alla sartoria Tirelli come assistente costumista e con questa qualifica è accreditato il suo esordio nel cinema, accanto alla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci che lo chiama a collaborare per oltre dieci anni per grandi produzioni quali, “Sogno di una notte di mezza estate”, (M.Hoffman, 1999), “Van Helsing”, (S.Sommers, 2004), “La fabbrica di cioccolato”, (T.Burton, 2005) per citarne solo alcuni.

Come costumista e’ conosciuto per Film come “The wholly family” (Terry Gilliam, 2011), “La trattativa (S. Guzzanti 2013), “Che strano chiamarsi Federico” (E. Scola 2013), “Walesa the man of hope” (A. Wajda 2014), “Il racconto dei Racconti” (M. Garrone) per il quale vince prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior costumista.

FILMOGRAFIA DA COSTUMISTA
“BLACK BUTTERFLY” (B. Goodman 2016)
“TUTTO PER UNA RAGAZZA” (A. Molaioli 2016) “INDIVISIBILI” (E. De Angelis 2016)
“LA VERITA’ STA IN CIELO” (R. Faenza 2016)
“FRAULEIN, UNA FIABA D’INVERNO” (C. Carone 2015)
“LEONARDO DA VINCI, IL GENIO A MILANO” (L. Lucini, N. Malaspina 2015)
“BEFORE DESIGN: CLASSIC” (M. Garrone 2015)
“TEATRO ALLA SCALA, IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE” (L. Lucini 2016)
“IL RACCONTO DEI RACCONTI” (M. Garrone, 2015) “LA TRATTATIVA” (S. Guzzanti, 2014) “WALESA, MAN OF HOPE” (A. Wajda 2013
“CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” (E. Scola 2013)
“PASSIONE SINISTRA” (M. Ponti, 2013)
“MR.IGNIS” (L. Manuzzi, 2013) “11 SETTEMBRE 1683″ (R. Martinelli, 2012)
“CANE PAZZO (D. Petrucci, 2012)
“THE WHOLLY FAMILY” (T. Gilliam, 2011)
“LA DONNA DELLA MIA VITA” (L. Lucini, 2010) “CARNERA , the Walking Mountain” (R. Martinelli, 2008)

fb Massimo-Cantini-Parrini

I costumi che ha disegnato (Sartoria Tirelli)

Leonardo Cruciano

Makinarium

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Leonardo Cruciano è il supervisore tecnico e artistico di Makinarium srl, azienda italiana specializzata nella realizzazione di effetti speciali integrati per il cinema, la televisione e l’industria dell’intrattenimento.

Già fondatore del Leonardo Cruciano Workshop, da oltre quindici anni opera nel settore cinematografico come special make-up artist e creature creator, partecipando a importanti produzioni nazionali e internazionali come le serie della HBO Rome e Borgia, gli spot televisivi per Fox Crime e The Walking Dead (quarta stagione), i film Portrait di Ridley Scott, Nine di Rob Marshall, Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee, Shadow di Federico Zampaglione e Imago Mortis di Stefano Bessoni.

Nel 2015 ha supervisionato la realizzazione di tutti gli effetti speciali dell’ultimo film di Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

www.makinarium.it

fb makinarium.sfx.vfx

Angela Bianca Saponari

Critico cinematografico

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Angela Bianca Saponari ha conseguito un Dottorato di ricerca in Italianistica sul rapporto tra cinema e letteratura e un secondo Dottorato in Storia delle Arti comparate presso l’Università degli Studi di Bari. Nello stesso Ateneo svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Arti dove insegna Storia del Cinema e Storia del Cinema Italiano. Attualmente si occupa di discorsi mediali, del rapporto tra il cinema e la altre arti e di teorie del cinema.

Come critico cinematografico ha pubblicato diversi saggi su riviste specializzate come “Cinecritica”. Ha pubblicato le monografie “Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri”, “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, “Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione”. Ha curato il volume “Puglia, passeggiate nei film”. E’ in uscita per Mimesis Edizioni il volume “Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli”.

Ha coordinato attività Audience Development e di catalogazione per la Mediateca Regionale Pugliese, le attività formative del progetto di ricerca MIA (Mediateca Interattiva per l’audiovisivo 3.0) finanziato dalla Regione Puglia; si è occupata del sostegno formativo ai “Laboratori dal Basso” della Regione Puglia all’interno del programma per le Politiche Giovanili in collaborazione con l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

Come operatrice culturale ha lavorato nel settore Distribuzione dell’Istituto Luce di Cinecittà e ha organizzato rassegne per diverse associazioni collaborando con la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e con l’AGIS (Agenzia Italiana di Spettacolo), ha scritto testi per trasmissioni televisive, ha svolto l’incarico di selezionatore di sceneggiature per il Film Found della Fondazione Apulia Film Commission. Dal 2009 è coordinatrice generale del BIF&ST (Bari International Film Festival).

Giurie di categoria CFF 2016

Categoria DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni

regista

Francesco Dongiovanni

Francesco Dongiovanni (1978) vive e lavora in Puglia. Da tempo affronta tematiche riguardanti l’etnografia, il paesaggio, l’archivio, la memoria e il cinema antropologico. Lavora per la casa di produzione Murex, da lui fondata con i suoi collaboratori.
Filmografia: Densamente spopolata è la felicità (2011, 47′), Elegie dall’Inizio del Mondo – Uomini e Alberi (2013, 40′),   Giano (2014, 50′), Anapeson(2015, 37′),

www.francescodongiovanni.com
fb: f.dongiovanni
www.murexproduction.com
ANAPESON: www.theopenreel.com

 

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Cinema del reale è un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur, che mira a realizzare luoghi di accumulazione, scambio e diffusione di creazioni cinematografiche. Si propone di far conoscere e diffondere autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari… Opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, sono espressione di un cinema che dispone di scarse risorse economiche ma che è dotato di grandi capacità inventive e comunicative.

Questi film sono eccezionali strumenti di indagine, conoscenza, narrazione del reale e sono ispirati dal bisogno di dire le cose e vedere gli uomini e le donne come sono, senza ricorrere allo stratagemma di inventare lo straordinario, perchè possono ritrovare nel reale l’accadimento straordinario. La realizzazione di questi film spesso richiede anni di ricerche e di riprese perchè raccontano eventi, cambiamenti e trasformazioni nel tempo. Gli autori hanno la capacità di improvvisare e di affrontare le casualità, collaborando con attori che sono generalmente persone reali e che raccontano le loro esperienze o interpretano se stessi, mettendo in gioco le proprie verità… Il cinema del reale è un corpo a corpo tra chi filma e chi è filmato, è un’improvvisazione dinamica fatta di sguardi, parole e movimenti.

Associazione Cinema del reale
www.cinemadelreale.it
fb: cinemadelreale.it

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio.In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

Categoria ANIMAZIONE

Francesco Filippini

Animation film director / Art director / Illustrator

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Francesco Filippini nasce a Napoli nel giorno della festa della mamma del 1993. Seguendo le orme paterne, inizia, a soli tredici anni, a lavorare nel campo dell’editoria , impaginando libri e firmando la copertina del libro “In Memory of: The True Sparano’s Story”.
Continua a lavorare nel campo della progettazione grafica fino a quando si appassiona all’animazione.
A sedici anni produce e dirige“Orkiestra”, suo primo corto in animazione, candidato al David di Donatello.
Nel contempo studia Graphic Design alla Openart, Produzione musicale alla Jam Music School, Dizione e Doppiaggio al Penny Lane Studio e consegue un diploma di Film Art Direction con Seyrane Boulekbache della PUBLICIS Groupe Paris.
Nel 2013 entra così a far parte dello studio di animazione MAD Entertainment a Napoli, dove lavora per vari progetti pubblicitari e firma la regia di un corto animato dello Zecchino d’oro.
Nel 2015 si trasferisce a New York e inizia a collaborare con lo studio d’animazione di Bill Plympton come Art Director, lavorerà per due lungometraggi e un corto “The Loneliest Stoplight”, il quale gli varrà la medaglia d’oro della Society of Illustrator per la direzione artistica.
Nel 2016 torna a Napoli nuovamente collabora con MAD Entertainment, dove inizia la produzione del cortometraggio animato “Simposio Suino in Re Minore”, realizzato in collaborazione con Sky Dancers.
Nel contempo continua la collaborazione come illustratore per libri illustrati vincendo l’Interior Book Design agli USA Best Book Awards. Guest Speaker alla Scuola Italiana di Comix e al Geko Lab Adobe.

 

OTTOmani

Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione

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OTTOmani è una Associazione culturale che da oltre dieci anni progetta e sviluppa i laboratori SASSOPASSO con lo scopo di realizzare film di animazione impiegando oltre che computer, videocamere digitali, registratori sonori anche e soprattutto materiali concreti da animare. L’atelier Frequenze Animate, recentemente sviluppato, è mirato all’ricognizione degli ambienti sonori e alla loro trasposizione per mezzo delle tecniche di animazione.

Associazione OTTOmani
ottomanilaboratori.blogspot.it
fb: ottomanilaboratori

Andrea Martignoni e Roberto Paganelli

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ANDREA MARTIGNONI
Performer, sound designer e storico del cinema di animazione.
Ha al suo attivo le colonne sonore per i cortometraggi animati di Blu, Saul Saguatti, Michele Bernardi, Pierre Herbert, Virgilio Villoresi, Roberto Catani, Petra Zlonoga e altri.
Docente di storia dell’animazione presso il Master in animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo nel biennio 2011-2013 e presso l’Università IULM di Milano nel 2014.
Collabora attivamente alla realizzazione di masterclass, workshops e letture che trattino di animazione e colonne sonore, in diversi festival internazionali, per cui è spesso coinvolto in giurie e comitati di selezione. Insieme a Basmati a.c. e OTTOmani, promuove il cinema di animazione con la realizzazione di laboratori internazionali.
È vincitore del Golden Reiter, premio “Miglior colonna sonora” nella 23° edizione del Film Fest Dredsen e del premio Asifa Italia nel 2010.
Nomade per l’animazione, di tanto in tanto vive a Bologna.

ROBERTO PAGANELLI
insieme a Michela Donini fonda nel 2006 l’Associazione culturale OTTOmani che opera sul territorio sviluppando progettualità legate al fare didattica con il linguaggio degli audiovisivi e in particolare allo sviluppo di laboratori creativi per la realizzazione di cortometraggi di animazione. La produzione di cortometraggi di animazione di laboratorio alla cui realizzazione ha contribuito ha abbondantemente superato il centinaio, di cui più di venti in diversi paesi: Francia, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Austria.
Dal 2010 contribuisce a realizzare l’iniziativa editoriale di produzione e distribuzione “ANIMAZIONI cortometraggi italiani contemporanei, DVD compilativi sul cinema animato italiano giunto oramai alla quarta uscita.
Sviluppa strumenti di comunicazione su Web e Social Network costruendo una personale esperienza di utilizzo di strumenti di edizione di Blog e comunicazione partecipativa sulle più comuni piattaforme.

Scratch International Film Fest

Lecce

Scratch-quadrato

½ kg di buoni corti d’animazione, 2 o 3 professionisti di settore, 1 laboratorio tematico, 4 buoni amici appassionati di cinema e un pizzico di creatività.

Preparazione:mescolare il tutto nella teglia di una città d’arte sempre aperta a nuovi eventi e mettere a cuocere a fuoco lento per qualche mese.Il risultato finale sarà Scratch! un festival europeo di cinema d’animazione tutto da gustare a punta di coltello.

Scratch! è un festival dedicato ai corti d’animazione, il primo a Lecce, una tre giorni di proiezioni con film di animazione (max 20 minuti) da tutto il mondo selezionati nella fase preliminare da un’apposita commissione artistica e premiati da una giuria composta da importanti personalità del mondo dell’animazione e della cultura.

Scratch! International Animation Festival
www.scratchfilmfestival.com
fb: scratchfilmfestival

Categoria FICTION

Michele Venitucci

attore

michele-venitucci

Attore di teatro, cinema e televisione, Michele Venitucci diventa noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva di Canale 5, R.I.S. 3 – Delitti imperfetti, dove dal 2007 al 2009 interpreta il ruolo del Tenente Giovanni Rinaldi. Tra gli altri suoi lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le serie tv Diritto di difesa (2004), in onda su Rai 2, e Codice rosso, in onda nel 2006 su Canale 5.
Sul grande schermo debutta nel 2000 con il film “Tutto l’amore che c’è” del regista pugliese Sergio Rubini, che lo dirige anche nel film del 2002, “L’anima gemella”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film: Aspettando il sole, regia di Ago Panini, e “Il seme della discordia”, regia di Pappi Corsicato.
Tra le sue altre interpretazioni “A Woman”, regia di Giada Colagrande (2010), “Italian movies”, regia di Matteo Pellegrini (2011), “Si può fare l’amore vestiti?”, regia di Donato Ursitti (2012) “Road 47″ (A Estrada 47), regia di Vicente Ferraz (2014), “Io che amo solo te”, regia di Marco Ponti (2015).
Nel 2014 interpreta il ruolo di Stefano Valenti in Un medico in famiglia 9. Il suo personaggio si innamora di Sara Levi, interpretata da Valentina Corti, che alla fine della stagione sposa il suo rivale in amore Lorenzo Martini.

fb: pellegrinidipuglia

 

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Il Lucania Film Festival è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia il LFF è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio. Festival «delle persone e dei luoghi», il LFF riesce a creare un’atmosfera familiare tra il pubblico e gli addetti ai lavori che da tutto il mondo giungono nelle sale cinematografiche a cielo aperto di Pisticci e di altre cittadine lucane. Il LFF, che si contraddistingue per l’importanza dei numeri” e per l’ottima qualità delle migliaia di opere cinematografiche di provenienza internazionale, è un progetto di promozione, diffusione, formazione cinematografica, che intende promuovere la conoscenza e la fruizione dell’audiovisivo.
Il Festival, quindi, è un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la fruizione e la conoscenza di cortometraggi e documentari, non solo durante l’evento, in programma ogni anno in agosto a Pisticci, ma anche in luoghi e periodi dell’anno differenti utilizzando i network, costituiti da altri Festival e Rassegne (nazionali ed internazionali) a cui il LFF partecipa o di cui è promotore.
Il LFF, come recita il brand, è un Festival “delle persone” e dei luoghi, un festival della comunità che rende possibile e favorisce il coinvolgimento di tutti. Le piazze, i terrazzi, i vicoli, i luoghi suggestivi del centro storico medioevale di Pisticci contribuiscono a creare un’atmosfera unica e “familiare”. Ciò attribuisce al LFF una funzione divulgativa e didattica, che riesce ad avvicinare anche un pubblico di non addetti ai lavori (si vedano ad esempio i laboratori cinematografici realizzati col mondo della scuola e i workshop formativi). Il LFF appare quindi come un’occasione unica di allargamento degli orizzonti culturali per la comunità locale e di contatto con mondi e culture altre, anche lontane, sia attraverso gli eventi cinematografici che, più direttamente, attraverso gli incontri con i loro protagonisti (registi, attori, artisti vari). Il LFF appare così, ai suoi fruitori come un’esperienza di benessere pieno, in quanto regala la possibilità di trascorrere un soggiorno culturale in un territorio capace di mettere a disposizione una ricchissima offerta turistica (evento culturale, eno-gastronomia, arte, storia, svago, ambiente e territorio).  Uno degli obiettivi futuri del LFF è di aumentare le presenze degli ospiti, non solo nei giorni dell’evento, ma durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività che si realizzano all’interno del contenitore LFF. Il LFF rappresenta una sintesi riuscita di due dei settori in forte crescita in Basilicata, ovvero il turismo culturale e, soprattutto, il cinema come industria con grosse possibilità di sviluppo e in forte espansione in regione, riflettendo e valorizzando, infine, l’identità, il carattere e la cultura locali.

Lucania Film Festival
www.lucaniafilmfestival.it
fb: Lucania-Film-Festival

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio. In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

GIURIA COMPLETA CFF2016

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa / Regista
Steve Della Casa / Critico cinematografico
Massimo Cantini Parrini / Costumista
Leonardo Cruciano / Supervisore tecnico e artistico di Makinarium
Angela Bianca Saponari / Critico cinematografico

Giurie di categoria CFF 2016

DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni / Regista
Festa di Cinema del Reale /Specchia (LE)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

ANIMAZIONE

Francesco Filippini / Animation film director, Art director, Illustrator
OTTOmani / Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione, con:
ANDREA MARTIGNONI
ROBERTO PAGANELLI
Scratch International Film Fest / Lecce

FICTION

Michele Venitucci / Attore
Lucania Film Festival / Pisticci (MT)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa

Regista

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Guido Chiesa è nato a Torino il 18 novembre 1959 e ha vissuto per 23 anni a Cambiano, piccolo paese della cintura, al tempo conservatrice e agricola. Madre maestra, padre rappresentante, non ha mai pensato di fare cinema fino all’Università. Ha frequentato il liceo scientifico a Chieri, in provincia di Torino, dove ha partecipato ai movimenti di quegli anni. Nulla di eclatante, ma abbastanza per lasciare il segno.
Tra il 1979 e il 1981 ha realizzato i primi lavori in Super8, assieme a Luca Gasparini, poi diventato il montatore dei suoi film. Negli stessi anni, ha incominciato a fare corsi di cinema nelle scuole superiori e a condurre un programma radiofonico su un’emittente che probabilmente aveva più redattori che ascoltatori.
Dopo essersi laureato nel 1983 in Storia del Cinema con la tesi “I generi cinematografici: teoria, produzione, storia”, è andato a vivere negli Stati Uniti , restandoci per sette anni.
Ha lavorato come assistente alla regia/produzione in film di Jim Jarmusch (Stranger Than Paradise , Down By Law ), Amos Poe (Alphabet City ), Michael Cimino (The Year of the Dragon ), oltre che in videoclip, pubblicità, film-tv, ecc. Negli stessi anni ha realizzato i primi cortometraggi, pubblicato libri di musica e cinema ed è stato corrispondente per Stereodrome – programma radiofonico di Rai Radio 2 – per varie testate giornalistiche italiane – tra cui Rockerilla , Buscadero e Fare Musica – oltre che selezionatore americano per il Festival Cinema Giovani di Torino.
Tornato in Italia, nel 1991 ha girato il primo lungometraggio, “Il caso Martello”, presentato alla Mostra di Venezia e successivamente vincitore della Grolla d’Oro a Saint Vincent come miglior esordio nella regia.
Tra il ‘91 e il ‘93 ha pubblicato altri libri di musica, diventando anche redattore della rivista musicale Rumore, a cui ha collaborato fino al ‘95.
Nel 1994 il Festival di Locarno seleziona in competizione il secondo lungometraggio “Babylon” (La paura è la miglior amica dell’uomo). ll film partecipa ad altri 18 festival internazionali, vince il Missing Film di Genova e il Premio Fipresci della Critica Internazionale al festival di Torino.
Dal 1995 inizia una nutrita produzione di documentari , tra cui “Non mi basta mai” che nel 1999 ottiene il premio Cipputi al festival di Torino e “Alice è in paradiso” che nel 2002 vince il Festival dei Popoli di Firenze.
Nel 2000 partecipa in concorso a Venezia con “Il partigiano Johnny” vincendo il premio Ragazzi e cinema , nonché il Premio della Giuria al festival di Stoccarda.
Nel 2004, il quarto lungometraggio, “Lavorare con lentezza” , è presentato in concorso al Festival di Venezia, dove ottiene il Premio Mastroianni per gli attori emergenti. Il film vince anche il Festival de Cinema Politic di Barcellona, il Med Film Festival, un Ciak d’oro, il premio Italian Film Fest per il montaggio e riceve tre nominations per i Nastri d’argento e due per i David di Donatello.
Nel 2007 il documentario “Le pere di Adamo” partecipa alla Festa di Roma e ottiene una menzione speciale all’Italian Film Fest.
Nel 2008 dirige i sei film-episodi di “Quo Vadis, baby?” , primo prodotto seriale di Sky.
Nel 2010 il film “Io sono con te” partecipa in concorso al Festival del Cinema di Roma e ottiene quattro nominations ai Ciak d’oro.
Nel 2011 per le Edizioni UTET-Università esce il volume “Manuale di regia cinematografica”, che vince il Premio Diego Fabbri per la saggistica sul cinema.
Nel 2013 ha scritto e prodotto per Colorado Film l’esordio alla regia di Paolo Ruffini, Fuga di cervelli”. L’anno successivo, sempre per Colorado, ha scritto e prodotto il secondo film di Ruffini, “Tutto molto bello”.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Belli di papà”, produzione Colorado, nelle sale con Medusa.
Vive a Roma, è sposato con Nicoletta e hanno tre figli.

guidochiesa.net

 

Steve Della Casa

Critico cinematografico

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Steve Della Casa è esperto di cinema popolare italiano, e, dopo aver curato la sezione “Spazio Italia” sin dalla sua fondazione, ha ricoperto la carica di direttore del Torino Film Festival, dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3,(programma spesso condotto con Francesco De Gregori, suo vecchio amico e grande appassionato di cinema) e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora – Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest, un festival interamente dedicato al mondo della televisione. Dal marzo 2014 è Direttore Artistico del BA Film Festival di Busto Arsizio.

Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum). Ha dedicato una biografia in tre volumi all’opera di Mario Monicelli.

Dal 2006 presiede la Film Commission Torino Piemonte che, dopo il suo arrivo, è diventata uno dei più importanti promotori e finanziatori del cinema italiano[7]. Il 27 maggio 2013, a scadenza del secondo mandato, lascia la presidenza a Paolo Damilano.

Ha curato la regia di alcuni documentari tra i quali Anni luce (in concorso nel 2005 a Venezia), Uomini forti (selezionato al Festival di Roma nel 2007), Flaiano: il meglio è passato (fuori concorso alla Mostra di Venezia 2010) e I tarantiniani (fuori concorso al festival internazionale del film di Roma 2013.

Dal 4 marzo 2015 cura la serie Lezioni di cinema, 20 dvd sulla storia del cinema (nel cui primo e nono volume parla rispettivamente del cinema muto e della commedia all’italiana) in edicola con Repubblica e L’espresso. Sempre per la stessa edizione ha curato nel 2016 la collana Il cinema di Pier Paolo Pasolini.

Dal 2015 è autore televisivo per la serata dedicata ai David di Donatello.

Appare come attore in diversi film:

Veleno di Bruno Bigoni (1993) un giornalista
I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo (2008) un giudice militare
L’abbuffata di Mimmo Calopresti (2008) il presentatore del reality
L’industriale di Giuliano Montaldo (2012) un operaio
Altri tempi di Marco Turco (fiction tv, 2013) un senatore
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013) un “potere forte”
Il 31 gennaio 2014 ha vinto il Nastro d’argento, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, per il miglior documentario sul cinema con I tarantiniani, firmato assieme a Maurizio Tedesco.

Massimo Cantini Parrini

Costumista

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Massimo Cantini Parrini, nato a Firenze, sin da bambino subisce il fascino del costume grazie alla nonna materna, sarta fiorentina, che lo introduce al mestiere. Inizia così a collezionare abiti d’epoca sostenendo che un abito antico non si limita a raccontare la storia di chi l’ha indossato, ma quella della società che lo circonda in ogni sua piccola e grande forma d’arte.

Questa passione per l’archeologia della moda lo porterà a conseguire il diploma di perito di costume e moda presso l’Istituto statale d’Arte in firenze. Prosegue gli studi al Polimoda affiliato all’ F.I.T di New York per poi conseguire la laurea in Cultura e Stilismo della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Durante gli studi accademici vince il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma diventando allievo di Piero Tosi nel corso di costume.

Entra poi alla sartoria Tirelli come assistente costumista e con questa qualifica è accreditato il suo esordio nel cinema, accanto alla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci che lo chiama a collaborare per oltre dieci anni per grandi produzioni quali, “Sogno di una notte di mezza estate”, (M.Hoffman, 1999), “Van Helsing”, (S.Sommers, 2004), “La fabbrica di cioccolato”, (T.Burton, 2005) per citarne solo alcuni.

Come costumista e’ conosciuto per Film come “The wholly family” (Terry Gilliam, 2011), “La trattativa (S. Guzzanti 2013), “Che strano chiamarsi Federico” (E. Scola 2013), “Walesa the man of hope” (A. Wajda 2014), “Il racconto dei Racconti” (M. Garrone) per il quale vince prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior costumista.

FILMOGRAFIA DA COSTUMISTA
“BLACK BUTTERFLY” (B. Goodman 2016)
“TUTTO PER UNA RAGAZZA” (A. Molaioli 2016) “INDIVISIBILI” (E. De Angelis 2016)
“LA VERITA’ STA IN CIELO” (R. Faenza 2016)
“FRAULEIN, UNA FIABA D’INVERNO” (C. Carone 2015)
“LEONARDO DA VINCI, IL GENIO A MILANO” (L. Lucini, N. Malaspina 2015)
“BEFORE DESIGN: CLASSIC” (M. Garrone 2015)
“TEATRO ALLA SCALA, IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE” (L. Lucini 2016)
“IL RACCONTO DEI RACCONTI” (M. Garrone, 2015) “LA TRATTATIVA” (S. Guzzanti, 2014) “WALESA, MAN OF HOPE” (A. Wajda 2013
“CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” (E. Scola 2013)
“PASSIONE SINISTRA” (M. Ponti, 2013)
“MR.IGNIS” (L. Manuzzi, 2013) “11 SETTEMBRE 1683″ (R. Martinelli, 2012)
“CANE PAZZO (D. Petrucci, 2012)
“THE WHOLLY FAMILY” (T. Gilliam, 2011)
“LA DONNA DELLA MIA VITA” (L. Lucini, 2010) “CARNERA , the Walking Mountain” (R. Martinelli, 2008)

fb Massimo-Cantini-Parrini

I costumi che ha disegnato (Sartoria Tirelli)

Leonardo Cruciano

Makinarium

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Leonardo Cruciano è il supervisore tecnico e artistico di Makinarium srl, azienda italiana specializzata nella realizzazione di effetti speciali integrati per il cinema, la televisione e l’industria dell’intrattenimento.

Già fondatore del Leonardo Cruciano Workshop, da oltre quindici anni opera nel settore cinematografico come special make-up artist e creature creator, partecipando a importanti produzioni nazionali e internazionali come le serie della HBO Rome e Borgia, gli spot televisivi per Fox Crime e The Walking Dead (quarta stagione), i film Portrait di Ridley Scott, Nine di Rob Marshall, Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee, Shadow di Federico Zampaglione e Imago Mortis di Stefano Bessoni.

Nel 2015 ha supervisionato la realizzazione di tutti gli effetti speciali dell’ultimo film di Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

www.makinarium.it

fb makinarium.sfx.vfx

Angela Bianca Saponari

Critico cinematografico

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Angela Bianca Saponari ha conseguito un Dottorato di ricerca in Italianistica sul rapporto tra cinema e letteratura e un secondo Dottorato in Storia delle Arti comparate presso l’Università degli Studi di Bari. Nello stesso Ateneo svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Arti dove insegna Storia del Cinema e Storia del Cinema Italiano. Attualmente si occupa di discorsi mediali, del rapporto tra il cinema e la altre arti e di teorie del cinema.

Come critico cinematografico ha pubblicato diversi saggi su riviste specializzate come “Cinecritica”. Ha pubblicato le monografie “Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri”, “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, “Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione”. Ha curato il volume “Puglia, passeggiate nei film”. E’ in uscita per Mimesis Edizioni il volume “Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli”.

Ha coordinato attività Audience Development e di catalogazione per la Mediateca Regionale Pugliese, le attività formative del progetto di ricerca MIA (Mediateca Interattiva per l’audiovisivo 3.0) finanziato dalla Regione Puglia; si è occupata del sostegno formativo ai “Laboratori dal Basso” della Regione Puglia all’interno del programma per le Politiche Giovanili in collaborazione con l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

Come operatrice culturale ha lavorato nel settore Distribuzione dell’Istituto Luce di Cinecittà e ha organizzato rassegne per diverse associazioni collaborando con la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e con l’AGIS (Agenzia Italiana di Spettacolo), ha scritto testi per trasmissioni televisive, ha svolto l’incarico di selezionatore di sceneggiature per il Film Found della Fondazione Apulia Film Commission. Dal 2009 è coordinatrice generale del BIF&ST (Bari International Film Festival).

Giurie di categoria CFF 2016

Categoria DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni

regista

Francesco Dongiovanni

Francesco Dongiovanni (1978) vive e lavora in Puglia. Da tempo affronta tematiche riguardanti l’etnografia, il paesaggio, l’archivio, la memoria e il cinema antropologico. Lavora per la casa di produzione Murex, da lui fondata con i suoi collaboratori.
Filmografia: Densamente spopolata è la felicità (2011, 47′), Elegie dall’Inizio del Mondo – Uomini e Alberi (2013, 40′),   Giano (2014, 50′), Anapeson(2015, 37′),

www.francescodongiovanni.com
fb: f.dongiovanni
www.murexproduction.com
ANAPESON: www.theopenreel.com

 

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Cinema del reale è un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur, che mira a realizzare luoghi di accumulazione, scambio e diffusione di creazioni cinematografiche. Si propone di far conoscere e diffondere autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari… Opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, sono espressione di un cinema che dispone di scarse risorse economiche ma che è dotato di grandi capacità inventive e comunicative.

Questi film sono eccezionali strumenti di indagine, conoscenza, narrazione del reale e sono ispirati dal bisogno di dire le cose e vedere gli uomini e le donne come sono, senza ricorrere allo stratagemma di inventare lo straordinario, perchè possono ritrovare nel reale l’accadimento straordinario. La realizzazione di questi film spesso richiede anni di ricerche e di riprese perchè raccontano eventi, cambiamenti e trasformazioni nel tempo. Gli autori hanno la capacità di improvvisare e di affrontare le casualità, collaborando con attori che sono generalmente persone reali e che raccontano le loro esperienze o interpretano se stessi, mettendo in gioco le proprie verità… Il cinema del reale è un corpo a corpo tra chi filma e chi è filmato, è un’improvvisazione dinamica fatta di sguardi, parole e movimenti.

Associazione Cinema del reale
www.cinemadelreale.it
fb: cinemadelreale.it

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio.In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
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Categoria ANIMAZIONE

Francesco Filippini

Animation film director / Art director / Illustrator

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Francesco Filippini nasce a Napoli nel giorno della festa della mamma del 1993. Seguendo le orme paterne, inizia, a soli tredici anni, a lavorare nel campo dell’editoria , impaginando libri e firmando la copertina del libro “In Memory of: The True Sparano’s Story”.
Continua a lavorare nel campo della progettazione grafica fino a quando si appassiona all’animazione.
A sedici anni produce e dirige“Orkiestra”, suo primo corto in animazione, candidato al David di Donatello.
Nel contempo studia Graphic Design alla Openart, Produzione musicale alla Jam Music School, Dizione e Doppiaggio al Penny Lane Studio e consegue un diploma di Film Art Direction con Seyrane Boulekbache della PUBLICIS Groupe Paris.
Nel 2013 entra così a far parte dello studio di animazione MAD Entertainment a Napoli, dove lavora per vari progetti pubblicitari e firma la regia di un corto animato dello Zecchino d’oro.
Nel 2015 si trasferisce a New York e inizia a collaborare con lo studio d’animazione di Bill Plympton come Art Director, lavorerà per due lungometraggi e un corto “The Loneliest Stoplight”, il quale gli varrà la medaglia d’oro della Society of Illustrator per la direzione artistica.
Nel 2016 torna a Napoli nuovamente collabora con MAD Entertainment, dove inizia la produzione del cortometraggio animato “Simposio Suino in Re Minore”, realizzato in collaborazione con Sky Dancers.
Nel contempo continua la collaborazione come illustratore per libri illustrati vincendo l’Interior Book Design agli USA Best Book Awards. Guest Speaker alla Scuola Italiana di Comix e al Geko Lab Adobe.

 

OTTOmani

Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione

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OTTOmani è una Associazione culturale che da oltre dieci anni progetta e sviluppa i laboratori SASSOPASSO con lo scopo di realizzare film di animazione impiegando oltre che computer, videocamere digitali, registratori sonori anche e soprattutto materiali concreti da animare. L’atelier Frequenze Animate, recentemente sviluppato, è mirato all’ricognizione degli ambienti sonori e alla loro trasposizione per mezzo delle tecniche di animazione.

Associazione OTTOmani
ottomanilaboratori.blogspot.it
fb: ottomanilaboratori

Andrea Martignoni e Roberto Paganelli

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ANDREA MARTIGNONI
Performer, sound designer e storico del cinema di animazione.
Ha al suo attivo le colonne sonore per i cortometraggi animati di Blu, Saul Saguatti, Michele Bernardi, Pierre Herbert, Virgilio Villoresi, Roberto Catani, Petra Zlonoga e altri.
Docente di storia dell’animazione presso il Master in animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo nel biennio 2011-2013 e presso l’Università IULM di Milano nel 2014.
Collabora attivamente alla realizzazione di masterclass, workshops e letture che trattino di animazione e colonne sonore, in diversi festival internazionali, per cui è spesso coinvolto in giurie e comitati di selezione. Insieme a Basmati a.c. e OTTOmani, promuove il cinema di animazione con la realizzazione di laboratori internazionali.
È vincitore del Golden Reiter, premio “Miglior colonna sonora” nella 23° edizione del Film Fest Dredsen e del premio Asifa Italia nel 2010.
Nomade per l’animazione, di tanto in tanto vive a Bologna.

ROBERTO PAGANELLI
insieme a Michela Donini fonda nel 2006 l’Associazione culturale OTTOmani che opera sul territorio sviluppando progettualità legate al fare didattica con il linguaggio degli audiovisivi e in particolare allo sviluppo di laboratori creativi per la realizzazione di cortometraggi di animazione. La produzione di cortometraggi di animazione di laboratorio alla cui realizzazione ha contribuito ha abbondantemente superato il centinaio, di cui più di venti in diversi paesi: Francia, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Austria.
Dal 2010 contribuisce a realizzare l’iniziativa editoriale di produzione e distribuzione “ANIMAZIONI cortometraggi italiani contemporanei, DVD compilativi sul cinema animato italiano giunto oramai alla quarta uscita.
Sviluppa strumenti di comunicazione su Web e Social Network costruendo una personale esperienza di utilizzo di strumenti di edizione di Blog e comunicazione partecipativa sulle più comuni piattaforme.

Scratch International Film Fest

Lecce

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½ kg di buoni corti d’animazione, 2 o 3 professionisti di settore, 1 laboratorio tematico, 4 buoni amici appassionati di cinema e un pizzico di creatività.

Preparazione:mescolare il tutto nella teglia di una città d’arte sempre aperta a nuovi eventi e mettere a cuocere a fuoco lento per qualche mese.Il risultato finale sarà Scratch! un festival europeo di cinema d’animazione tutto da gustare a punta di coltello.

Scratch! è un festival dedicato ai corti d’animazione, il primo a Lecce, una tre giorni di proiezioni con film di animazione (max 20 minuti) da tutto il mondo selezionati nella fase preliminare da un’apposita commissione artistica e premiati da una giuria composta da importanti personalità del mondo dell’animazione e della cultura.

Scratch! International Animation Festival
www.scratchfilmfestival.com
fb: scratchfilmfestival

Categoria FICTION

Michele Venitucci

attore

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Attore di teatro, cinema e televisione, Michele Venitucci diventa noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva di Canale 5, R.I.S. 3 – Delitti imperfetti, dove dal 2007 al 2009 interpreta il ruolo del Tenente Giovanni Rinaldi. Tra gli altri suoi lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le serie tv Diritto di difesa (2004), in onda su Rai 2, e Codice rosso, in onda nel 2006 su Canale 5.
Sul grande schermo debutta nel 2000 con il film “Tutto l’amore che c’è” del regista pugliese Sergio Rubini, che lo dirige anche nel film del 2002, “L’anima gemella”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film: Aspettando il sole, regia di Ago Panini, e “Il seme della discordia”, regia di Pappi Corsicato.
Tra le sue altre interpretazioni “A Woman”, regia di Giada Colagrande (2010), “Italian movies”, regia di Matteo Pellegrini (2011), “Si può fare l’amore vestiti?”, regia di Donato Ursitti (2012) “Road 47″ (A Estrada 47), regia di Vicente Ferraz (2014), “Io che amo solo te”, regia di Marco Ponti (2015).
Nel 2014 interpreta il ruolo di Stefano Valenti in Un medico in famiglia 9. Il suo personaggio si innamora di Sara Levi, interpretata da Valentina Corti, che alla fine della stagione sposa il suo rivale in amore Lorenzo Martini.

fb: pellegrinidipuglia

 

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Il Lucania Film Festival è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia il LFF è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio. Festival «delle persone e dei luoghi», il LFF riesce a creare un’atmosfera familiare tra il pubblico e gli addetti ai lavori che da tutto il mondo giungono nelle sale cinematografiche a cielo aperto di Pisticci e di altre cittadine lucane. Il LFF, che si contraddistingue per l’importanza dei numeri” e per l’ottima qualità delle migliaia di opere cinematografiche di provenienza internazionale, è un progetto di promozione, diffusione, formazione cinematografica, che intende promuovere la conoscenza e la fruizione dell’audiovisivo.
Il Festival, quindi, è un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la fruizione e la conoscenza di cortometraggi e documentari, non solo durante l’evento, in programma ogni anno in agosto a Pisticci, ma anche in luoghi e periodi dell’anno differenti utilizzando i network, costituiti da altri Festival e Rassegne (nazionali ed internazionali) a cui il LFF partecipa o di cui è promotore.
Il LFF, come recita il brand, è un Festival “delle persone” e dei luoghi, un festival della comunità che rende possibile e favorisce il coinvolgimento di tutti. Le piazze, i terrazzi, i vicoli, i luoghi suggestivi del centro storico medioevale di Pisticci contribuiscono a creare un’atmosfera unica e “familiare”. Ciò attribuisce al LFF una funzione divulgativa e didattica, che riesce ad avvicinare anche un pubblico di non addetti ai lavori (si vedano ad esempio i laboratori cinematografici realizzati col mondo della scuola e i workshop formativi). Il LFF appare quindi come un’occasione unica di allargamento degli orizzonti culturali per la comunità locale e di contatto con mondi e culture altre, anche lontane, sia attraverso gli eventi cinematografici che, più direttamente, attraverso gli incontri con i loro protagonisti (registi, attori, artisti vari). Il LFF appare così, ai suoi fruitori come un’esperienza di benessere pieno, in quanto regala la possibilità di trascorrere un soggiorno culturale in un territorio capace di mettere a disposizione una ricchissima offerta turistica (evento culturale, eno-gastronomia, arte, storia, svago, ambiente e territorio).  Uno degli obiettivi futuri del LFF è di aumentare le presenze degli ospiti, non solo nei giorni dell’evento, ma durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività che si realizzano all’interno del contenitore LFF. Il LFF rappresenta una sintesi riuscita di due dei settori in forte crescita in Basilicata, ovvero il turismo culturale e, soprattutto, il cinema come industria con grosse possibilità di sviluppo e in forte espansione in regione, riflettendo e valorizzando, infine, l’identità, il carattere e la cultura locali.

Lucania Film Festival
www.lucaniafilmfestival.it
fb: Lucania-Film-Festival

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio. In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
www.vicolicorti.it
fb: Il Serraglio  /  Vicoli Corti

GIURIA COMPLETA CFF2016

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa / Regista
Steve Della Casa / Critico cinematografico
Massimo Cantini Parrini / Costumista
Leonardo Cruciano / Supervisore tecnico e artistico di Makinarium
Angela Bianca Saponari / Critico cinematografico

Giurie di categoria CFF 2016

DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni / Regista
Festa di Cinema del Reale /Specchia (LE)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

ANIMAZIONE

Francesco Filippini / Animation film director, Art director, Illustrator
OTTOmani / Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione, con:
ANDREA MARTIGNONI
ROBERTO PAGANELLI
Scratch International Film Fest / Lecce

FICTION

Michele Venitucci / Attore
Lucania Film Festival / Pisticci (MT)
Vicoli Corti / Massafra (TA)

Giuria Miglior Corto 2016

Guido Chiesa

Regista

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Guido Chiesa è nato a Torino il 18 novembre 1959 e ha vissuto per 23 anni a Cambiano, piccolo paese della cintura, al tempo conservatrice e agricola. Madre maestra, padre rappresentante, non ha mai pensato di fare cinema fino all’Università. Ha frequentato il liceo scientifico a Chieri, in provincia di Torino, dove ha partecipato ai movimenti di quegli anni. Nulla di eclatante, ma abbastanza per lasciare il segno.
Tra il 1979 e il 1981 ha realizzato i primi lavori in Super8, assieme a Luca Gasparini, poi diventato il montatore dei suoi film. Negli stessi anni, ha incominciato a fare corsi di cinema nelle scuole superiori e a condurre un programma radiofonico su un’emittente che probabilmente aveva più redattori che ascoltatori.
Dopo essersi laureato nel 1983 in Storia del Cinema con la tesi “I generi cinematografici: teoria, produzione, storia”, è andato a vivere negli Stati Uniti , restandoci per sette anni.
Ha lavorato come assistente alla regia/produzione in film di Jim Jarmusch (Stranger Than Paradise , Down By Law ), Amos Poe (Alphabet City ), Michael Cimino (The Year of the Dragon ), oltre che in videoclip, pubblicità, film-tv, ecc. Negli stessi anni ha realizzato i primi cortometraggi, pubblicato libri di musica e cinema ed è stato corrispondente per Stereodrome – programma radiofonico di Rai Radio 2 – per varie testate giornalistiche italiane – tra cui Rockerilla , Buscadero e Fare Musica – oltre che selezionatore americano per il Festival Cinema Giovani di Torino.
Tornato in Italia, nel 1991 ha girato il primo lungometraggio, “Il caso Martello”, presentato alla Mostra di Venezia e successivamente vincitore della Grolla d’Oro a Saint Vincent come miglior esordio nella regia.
Tra il ‘91 e il ‘93 ha pubblicato altri libri di musica, diventando anche redattore della rivista musicale Rumore, a cui ha collaborato fino al ‘95.
Nel 1994 il Festival di Locarno seleziona in competizione il secondo lungometraggio “Babylon” (La paura è la miglior amica dell’uomo). ll film partecipa ad altri 18 festival internazionali, vince il Missing Film di Genova e il Premio Fipresci della Critica Internazionale al festival di Torino.
Dal 1995 inizia una nutrita produzione di documentari , tra cui “Non mi basta mai” che nel 1999 ottiene il premio Cipputi al festival di Torino e “Alice è in paradiso” che nel 2002 vince il Festival dei Popoli di Firenze.
Nel 2000 partecipa in concorso a Venezia con “Il partigiano Johnny” vincendo il premio Ragazzi e cinema , nonché il Premio della Giuria al festival di Stoccarda.
Nel 2004, il quarto lungometraggio, “Lavorare con lentezza” , è presentato in concorso al Festival di Venezia, dove ottiene il Premio Mastroianni per gli attori emergenti. Il film vince anche il Festival de Cinema Politic di Barcellona, il Med Film Festival, un Ciak d’oro, il premio Italian Film Fest per il montaggio e riceve tre nominations per i Nastri d’argento e due per i David di Donatello.
Nel 2007 il documentario “Le pere di Adamo” partecipa alla Festa di Roma e ottiene una menzione speciale all’Italian Film Fest.
Nel 2008 dirige i sei film-episodi di “Quo Vadis, baby?” , primo prodotto seriale di Sky.
Nel 2010 il film “Io sono con te” partecipa in concorso al Festival del Cinema di Roma e ottiene quattro nominations ai Ciak d’oro.
Nel 2011 per le Edizioni UTET-Università esce il volume “Manuale di regia cinematografica”, che vince il Premio Diego Fabbri per la saggistica sul cinema.
Nel 2013 ha scritto e prodotto per Colorado Film l’esordio alla regia di Paolo Ruffini, Fuga di cervelli”. L’anno successivo, sempre per Colorado, ha scritto e prodotto il secondo film di Ruffini, “Tutto molto bello”.
Nel 2015 ha scritto e diretto “Belli di papà”, produzione Colorado, nelle sale con Medusa.
Vive a Roma, è sposato con Nicoletta e hanno tre figli.

guidochiesa.net

 

Steve Della Casa

Critico cinematografico

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Steve Della Casa è esperto di cinema popolare italiano, e, dopo aver curato la sezione “Spazio Italia” sin dalla sua fondazione, ha ricoperto la carica di direttore del Torino Film Festival, dal 1999 al 2002. Dal 1994 conduce Hollywood Party, programma radiofonico di Radio3,(programma spesso condotto con Francesco De Gregori, suo vecchio amico e grande appassionato di cinema) e dal 2004 al 2006 il contenitore notturno La 25a ora – Il cinema espanso su LA7. Dal 2008 è direttore artistico del Roma Fiction Fest, un festival interamente dedicato al mondo della televisione. Dal marzo 2014 è Direttore Artistico del BA Film Festival di Busto Arsizio.

Autore di numerosi saggi e volumi cinematografici, ha curato le retrospettive La commedia italiana al Festival Internazionale di Cinema di San Sebastian (1998) e Capitani coraggiosi. Produttori italiani 1945-1975 alla Mostra del cinema di Venezia (2003). Collabora con il quotidiano La Stampa e con numerose riviste di cinema (Film Tv, Cineforum). Ha dedicato una biografia in tre volumi all’opera di Mario Monicelli.

Dal 2006 presiede la Film Commission Torino Piemonte che, dopo il suo arrivo, è diventata uno dei più importanti promotori e finanziatori del cinema italiano[7]. Il 27 maggio 2013, a scadenza del secondo mandato, lascia la presidenza a Paolo Damilano.

Ha curato la regia di alcuni documentari tra i quali Anni luce (in concorso nel 2005 a Venezia), Uomini forti (selezionato al Festival di Roma nel 2007), Flaiano: il meglio è passato (fuori concorso alla Mostra di Venezia 2010) e I tarantiniani (fuori concorso al festival internazionale del film di Roma 2013.

Dal 4 marzo 2015 cura la serie Lezioni di cinema, 20 dvd sulla storia del cinema (nel cui primo e nono volume parla rispettivamente del cinema muto e della commedia all’italiana) in edicola con Repubblica e L’espresso. Sempre per la stessa edizione ha curato nel 2016 la collana Il cinema di Pier Paolo Pasolini.

Dal 2015 è autore televisivo per la serata dedicata ai David di Donatello.

Appare come attore in diversi film:

Veleno di Bruno Bigoni (1993) un giornalista
I demoni di San Pietroburgo di Giuliano Montaldo (2008) un giudice militare
L’abbuffata di Mimmo Calopresti (2008) il presentatore del reality
L’industriale di Giuliano Montaldo (2012) un operaio
Altri tempi di Marco Turco (fiction tv, 2013) un senatore
Benvenuto Presidente! di Riccardo Milani (2013) un “potere forte”
Il 31 gennaio 2014 ha vinto il Nastro d’argento, assegnato dal Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici, per il miglior documentario sul cinema con I tarantiniani, firmato assieme a Maurizio Tedesco.

Massimo Cantini Parrini

Costumista

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Massimo Cantini Parrini, nato a Firenze, sin da bambino subisce il fascino del costume grazie alla nonna materna, sarta fiorentina, che lo introduce al mestiere. Inizia così a collezionare abiti d’epoca sostenendo che un abito antico non si limita a raccontare la storia di chi l’ha indossato, ma quella della società che lo circonda in ogni sua piccola e grande forma d’arte.

Questa passione per l’archeologia della moda lo porterà a conseguire il diploma di perito di costume e moda presso l’Istituto statale d’Arte in firenze. Prosegue gli studi al Polimoda affiliato all’ F.I.T di New York per poi conseguire la laurea in Cultura e Stilismo della moda presso la Facoltà di Lettere e Filosofia di Firenze. Durante gli studi accademici vince il concorso al Centro Sperimentale di Cinematografia a Roma diventando allievo di Piero Tosi nel corso di costume.

Entra poi alla sartoria Tirelli come assistente costumista e con questa qualifica è accreditato il suo esordio nel cinema, accanto alla costumista premio Oscar Gabriella Pescucci che lo chiama a collaborare per oltre dieci anni per grandi produzioni quali, “Sogno di una notte di mezza estate”, (M.Hoffman, 1999), “Van Helsing”, (S.Sommers, 2004), “La fabbrica di cioccolato”, (T.Burton, 2005) per citarne solo alcuni.

Come costumista e’ conosciuto per Film come “The wholly family” (Terry Gilliam, 2011), “La trattativa (S. Guzzanti 2013), “Che strano chiamarsi Federico” (E. Scola 2013), “Walesa the man of hope” (A. Wajda 2014), “Il racconto dei Racconti” (M. Garrone) per il quale vince prestigiosi riconoscimenti come il Nastro d’Argento, David di Donatello e Ciak d’oro come miglior costumista.

FILMOGRAFIA DA COSTUMISTA
“BLACK BUTTERFLY” (B. Goodman 2016)
“TUTTO PER UNA RAGAZZA” (A. Molaioli 2016) “INDIVISIBILI” (E. De Angelis 2016)
“LA VERITA’ STA IN CIELO” (R. Faenza 2016)
“FRAULEIN, UNA FIABA D’INVERNO” (C. Carone 2015)
“LEONARDO DA VINCI, IL GENIO A MILANO” (L. Lucini, N. Malaspina 2015)
“BEFORE DESIGN: CLASSIC” (M. Garrone 2015)
“TEATRO ALLA SCALA, IL TEMPIO DELLE MERAVIGLIE” (L. Lucini 2016)
“IL RACCONTO DEI RACCONTI” (M. Garrone, 2015) “LA TRATTATIVA” (S. Guzzanti, 2014) “WALESA, MAN OF HOPE” (A. Wajda 2013
“CHE STRANO CHIAMARSI FEDERICO” (E. Scola 2013)
“PASSIONE SINISTRA” (M. Ponti, 2013)
“MR.IGNIS” (L. Manuzzi, 2013) “11 SETTEMBRE 1683″ (R. Martinelli, 2012)
“CANE PAZZO (D. Petrucci, 2012)
“THE WHOLLY FAMILY” (T. Gilliam, 2011)
“LA DONNA DELLA MIA VITA” (L. Lucini, 2010) “CARNERA , the Walking Mountain” (R. Martinelli, 2008)

fb Massimo-Cantini-Parrini

I costumi che ha disegnato (Sartoria Tirelli)

Leonardo Cruciano

Makinarium

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Leonardo Cruciano è il supervisore tecnico e artistico di Makinarium srl, azienda italiana specializzata nella realizzazione di effetti speciali integrati per il cinema, la televisione e l’industria dell’intrattenimento.

Già fondatore del Leonardo Cruciano Workshop, da oltre quindici anni opera nel settore cinematografico come special make-up artist e creature creator, partecipando a importanti produzioni nazionali e internazionali come le serie della HBO Rome e Borgia, gli spot televisivi per Fox Crime e The Walking Dead (quarta stagione), i film Portrait di Ridley Scott, Nine di Rob Marshall, Miracolo a Sant’Anna di Spike Lee, Shadow di Federico Zampaglione e Imago Mortis di Stefano Bessoni.

Nel 2015 ha supervisionato la realizzazione di tutti gli effetti speciali dell’ultimo film di Matteo Garrone, Il racconto dei racconti, in concorso all’ultima edizione del Festival di Cannes.

www.makinarium.it

fb makinarium.sfx.vfx

Angela Bianca Saponari

Critico cinematografico

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Angela Bianca Saponari ha conseguito un Dottorato di ricerca in Italianistica sul rapporto tra cinema e letteratura e un secondo Dottorato in Storia delle Arti comparate presso l’Università degli Studi di Bari. Nello stesso Ateneo svolge attività di ricerca presso il Dipartimento di Lettere, Lingue e Arti dove insegna Storia del Cinema e Storia del Cinema Italiano. Attualmente si occupa di discorsi mediali, del rapporto tra il cinema e la altre arti e di teorie del cinema.

Come critico cinematografico ha pubblicato diversi saggi su riviste specializzate come “Cinecritica”. Ha pubblicato le monografie “Il rifiuto dell’uomo nel cinema di Marco Ferreri”, “Il cinema di Leonardo Sciascia. Luci e immagini di una vita”, “Il corpo esiliato. Cinema italiano della migrazione”. Ha curato il volume “Puglia, passeggiate nei film”. E’ in uscita per Mimesis Edizioni il volume “Il desiderio del cinema. Ferdinando Maria Poggioli”.

Ha coordinato attività Audience Development e di catalogazione per la Mediateca Regionale Pugliese, le attività formative del progetto di ricerca MIA (Mediateca Interattiva per l’audiovisivo 3.0) finanziato dalla Regione Puglia; si è occupata del sostegno formativo ai “Laboratori dal Basso” della Regione Puglia all’interno del programma per le Politiche Giovanili in collaborazione con l’Agenzia regionale per la tecnologia e l’innovazione.

Come operatrice culturale ha lavorato nel settore Distribuzione dell’Istituto Luce di Cinecittà e ha organizzato rassegne per diverse associazioni collaborando con la FICE (Federazione Italiana Cinema d’Essai), e con l’AGIS (Agenzia Italiana di Spettacolo), ha scritto testi per trasmissioni televisive, ha svolto l’incarico di selezionatore di sceneggiature per il Film Found della Fondazione Apulia Film Commission. Dal 2009 è coordinatrice generale del BIF&ST (Bari International Film Festival).

Giurie di categoria CFF 2016

Categoria DOCUMENTARIO

Francesco Dongiovanni

regista

Francesco Dongiovanni

Francesco Dongiovanni (1978) vive e lavora in Puglia. Da tempo affronta tematiche riguardanti l’etnografia, il paesaggio, l’archivio, la memoria e il cinema antropologico. Lavora per la casa di produzione Murex, da lui fondata con i suoi collaboratori.
Filmografia: Densamente spopolata è la felicità (2011, 47′), Elegie dall’Inizio del Mondo – Uomini e Alberi (2013, 40′),   Giano (2014, 50′), Anapeson(2015, 37′),

www.francescodongiovanni.com
fb: f.dongiovanni
www.murexproduction.com
ANAPESON: www.theopenreel.com

 

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Cinema del reale è un progetto del laboratorio di comunicazione Big Sur, che mira a realizzare luoghi di accumulazione, scambio e diffusione di creazioni cinematografiche. Si propone di far conoscere e diffondere autori e opere audiovisive che offrono descrizioni e interpretazioni personali e singolari delle realtà passate e presenti del mondo e rivelano generi documentari differenti: film sperimentali, film-saggio, diari personali, film di famiglia, grandi reportage, inchieste storiche, narrazioni classiche, racconti frammentari… Opere di autori riconosciuti o meno noti, con diversi orizzonti geografici, politici e culturali, sono espressione di un cinema che dispone di scarse risorse economiche ma che è dotato di grandi capacità inventive e comunicative.

Questi film sono eccezionali strumenti di indagine, conoscenza, narrazione del reale e sono ispirati dal bisogno di dire le cose e vedere gli uomini e le donne come sono, senza ricorrere allo stratagemma di inventare lo straordinario, perchè possono ritrovare nel reale l’accadimento straordinario. La realizzazione di questi film spesso richiede anni di ricerche e di riprese perchè raccontano eventi, cambiamenti e trasformazioni nel tempo. Gli autori hanno la capacità di improvvisare e di affrontare le casualità, collaborando con attori che sono generalmente persone reali e che raccontano le loro esperienze o interpretano se stessi, mettendo in gioco le proprie verità… Il cinema del reale è un corpo a corpo tra chi filma e chi è filmato, è un’improvvisazione dinamica fatta di sguardi, parole e movimenti.

Associazione Cinema del reale
www.cinemadelreale.it
fb: cinemadelreale.it

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio.In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
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Categoria ANIMAZIONE

Francesco Filippini

Animation film director / Art director / Illustrator

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Francesco Filippini nasce a Napoli nel giorno della festa della mamma del 1993. Seguendo le orme paterne, inizia, a soli tredici anni, a lavorare nel campo dell’editoria , impaginando libri e firmando la copertina del libro “In Memory of: The True Sparano’s Story”.
Continua a lavorare nel campo della progettazione grafica fino a quando si appassiona all’animazione.
A sedici anni produce e dirige“Orkiestra”, suo primo corto in animazione, candidato al David di Donatello.
Nel contempo studia Graphic Design alla Openart, Produzione musicale alla Jam Music School, Dizione e Doppiaggio al Penny Lane Studio e consegue un diploma di Film Art Direction con Seyrane Boulekbache della PUBLICIS Groupe Paris.
Nel 2013 entra così a far parte dello studio di animazione MAD Entertainment a Napoli, dove lavora per vari progetti pubblicitari e firma la regia di un corto animato dello Zecchino d’oro.
Nel 2015 si trasferisce a New York e inizia a collaborare con lo studio d’animazione di Bill Plympton come Art Director, lavorerà per due lungometraggi e un corto “The Loneliest Stoplight”, il quale gli varrà la medaglia d’oro della Society of Illustrator per la direzione artistica.
Nel 2016 torna a Napoli nuovamente collabora con MAD Entertainment, dove inizia la produzione del cortometraggio animato “Simposio Suino in Re Minore”, realizzato in collaborazione con Sky Dancers.
Nel contempo continua la collaborazione come illustratore per libri illustrati vincendo l’Interior Book Design agli USA Best Book Awards. Guest Speaker alla Scuola Italiana di Comix e al Geko Lab Adobe.

 

OTTOmani

Associazione culturale promotrice di laboratori film di animazione

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OTTOmani è una Associazione culturale che da oltre dieci anni progetta e sviluppa i laboratori SASSOPASSO con lo scopo di realizzare film di animazione impiegando oltre che computer, videocamere digitali, registratori sonori anche e soprattutto materiali concreti da animare. L’atelier Frequenze Animate, recentemente sviluppato, è mirato all’ricognizione degli ambienti sonori e alla loro trasposizione per mezzo delle tecniche di animazione.

Associazione OTTOmani
ottomanilaboratori.blogspot.it
fb: ottomanilaboratori

Andrea Martignoni e Roberto Paganelli

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ANDREA MARTIGNONI
Performer, sound designer e storico del cinema di animazione.
Ha al suo attivo le colonne sonore per i cortometraggi animati di Blu, Saul Saguatti, Michele Bernardi, Pierre Herbert, Virgilio Villoresi, Roberto Catani, Petra Zlonoga e altri.
Docente di storia dell’animazione presso il Master in animazione dell’Accademia di Belle Arti di Palermo nel biennio 2011-2013 e presso l’Università IULM di Milano nel 2014.
Collabora attivamente alla realizzazione di masterclass, workshops e letture che trattino di animazione e colonne sonore, in diversi festival internazionali, per cui è spesso coinvolto in giurie e comitati di selezione. Insieme a Basmati a.c. e OTTOmani, promuove il cinema di animazione con la realizzazione di laboratori internazionali.
È vincitore del Golden Reiter, premio “Miglior colonna sonora” nella 23° edizione del Film Fest Dredsen e del premio Asifa Italia nel 2010.
Nomade per l’animazione, di tanto in tanto vive a Bologna.

ROBERTO PAGANELLI
insieme a Michela Donini fonda nel 2006 l’Associazione culturale OTTOmani che opera sul territorio sviluppando progettualità legate al fare didattica con il linguaggio degli audiovisivi e in particolare allo sviluppo di laboratori creativi per la realizzazione di cortometraggi di animazione. La produzione di cortometraggi di animazione di laboratorio alla cui realizzazione ha contribuito ha abbondantemente superato il centinaio, di cui più di venti in diversi paesi: Francia, Germania, Polonia, Russia, Slovenia, Austria.
Dal 2010 contribuisce a realizzare l’iniziativa editoriale di produzione e distribuzione “ANIMAZIONI cortometraggi italiani contemporanei, DVD compilativi sul cinema animato italiano giunto oramai alla quarta uscita.
Sviluppa strumenti di comunicazione su Web e Social Network costruendo una personale esperienza di utilizzo di strumenti di edizione di Blog e comunicazione partecipativa sulle più comuni piattaforme.

Scratch International Film Fest

Lecce

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½ kg di buoni corti d’animazione, 2 o 3 professionisti di settore, 1 laboratorio tematico, 4 buoni amici appassionati di cinema e un pizzico di creatività.

Preparazione:mescolare il tutto nella teglia di una città d’arte sempre aperta a nuovi eventi e mettere a cuocere a fuoco lento per qualche mese.Il risultato finale sarà Scratch! un festival europeo di cinema d’animazione tutto da gustare a punta di coltello.

Scratch! è un festival dedicato ai corti d’animazione, il primo a Lecce, una tre giorni di proiezioni con film di animazione (max 20 minuti) da tutto il mondo selezionati nella fase preliminare da un’apposita commissione artistica e premiati da una giuria composta da importanti personalità del mondo dell’animazione e della cultura.

Scratch! International Animation Festival
www.scratchfilmfestival.com
fb: scratchfilmfestival

Categoria FICTION

Michele Venitucci

attore

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Attore di teatro, cinema e televisione, Michele Venitucci diventa noto presso il grande pubblico per la partecipazione alla serie televisiva di Canale 5, R.I.S. 3 – Delitti imperfetti, dove dal 2007 al 2009 interpreta il ruolo del Tenente Giovanni Rinaldi. Tra gli altri suoi lavori per il piccolo schermo, ricordiamo le serie tv Diritto di difesa (2004), in onda su Rai 2, e Codice rosso, in onda nel 2006 su Canale 5.
Sul grande schermo debutta nel 2000 con il film “Tutto l’amore che c’è” del regista pugliese Sergio Rubini, che lo dirige anche nel film del 2002, “L’anima gemella”. Nel 2008 ritorna sul grande schermo con i film: Aspettando il sole, regia di Ago Panini, e “Il seme della discordia”, regia di Pappi Corsicato.
Tra le sue altre interpretazioni “A Woman”, regia di Giada Colagrande (2010), “Italian movies”, regia di Matteo Pellegrini (2011), “Si può fare l’amore vestiti?”, regia di Donato Ursitti (2012) “Road 47″ (A Estrada 47), regia di Vicente Ferraz (2014), “Io che amo solo te”, regia di Marco Ponti (2015).
Nel 2014 interpreta il ruolo di Stefano Valenti in Un medico in famiglia 9. Il suo personaggio si innamora di Sara Levi, interpretata da Valentina Corti, che alla fine della stagione sposa il suo rivale in amore Lorenzo Martini.

fb: pellegrinidipuglia

 

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Il Lucania Film Festival è il primo festival internazionale di Cinema nato in Basilicata. Nei suoi 14 anni di storia il LFF è cresciuto enormemente, meritandosi un’importante collocazione artistica e sociale nello scenario internazionale dei festival di Cortometraggio. Festival «delle persone e dei luoghi», il LFF riesce a creare un’atmosfera familiare tra il pubblico e gli addetti ai lavori che da tutto il mondo giungono nelle sale cinematografiche a cielo aperto di Pisticci e di altre cittadine lucane. Il LFF, che si contraddistingue per l’importanza dei numeri” e per l’ottima qualità delle migliaia di opere cinematografiche di provenienza internazionale, è un progetto di promozione, diffusione, formazione cinematografica, che intende promuovere la conoscenza e la fruizione dell’audiovisivo.
Il Festival, quindi, è un progetto che ha l’obiettivo di diffondere la fruizione e la conoscenza di cortometraggi e documentari, non solo durante l’evento, in programma ogni anno in agosto a Pisticci, ma anche in luoghi e periodi dell’anno differenti utilizzando i network, costituiti da altri Festival e Rassegne (nazionali ed internazionali) a cui il LFF partecipa o di cui è promotore.
Il LFF, come recita il brand, è un Festival “delle persone” e dei luoghi, un festival della comunità che rende possibile e favorisce il coinvolgimento di tutti. Le piazze, i terrazzi, i vicoli, i luoghi suggestivi del centro storico medioevale di Pisticci contribuiscono a creare un’atmosfera unica e “familiare”. Ciò attribuisce al LFF una funzione divulgativa e didattica, che riesce ad avvicinare anche un pubblico di non addetti ai lavori (si vedano ad esempio i laboratori cinematografici realizzati col mondo della scuola e i workshop formativi). Il LFF appare quindi come un’occasione unica di allargamento degli orizzonti culturali per la comunità locale e di contatto con mondi e culture altre, anche lontane, sia attraverso gli eventi cinematografici che, più direttamente, attraverso gli incontri con i loro protagonisti (registi, attori, artisti vari). Il LFF appare così, ai suoi fruitori come un’esperienza di benessere pieno, in quanto regala la possibilità di trascorrere un soggiorno culturale in un territorio capace di mettere a disposizione una ricchissima offerta turistica (evento culturale, eno-gastronomia, arte, storia, svago, ambiente e territorio).  Uno degli obiettivi futuri del LFF è di aumentare le presenze degli ospiti, non solo nei giorni dell’evento, ma durante tutto l’anno, grazie alle numerose attività che si realizzano all’interno del contenitore LFF. Il LFF rappresenta una sintesi riuscita di due dei settori in forte crescita in Basilicata, ovvero il turismo culturale e, soprattutto, il cinema come industria con grosse possibilità di sviluppo e in forte espansione in regione, riflettendo e valorizzando, infine, l’identità, il carattere e la cultura locali.

Lucania Film Festival
www.lucaniafilmfestival.it
fb: Lucania-Film-Festival

Vicoli Corti

Massafra (TA)

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“Non dimettersi dal Sud” è la linea guida del Serraglio. In una dimensione spazio – temporale dove l’identità è in crisi, l’associazione “Il Serraglio” si propone come promotrice di un’anima contemporanea che voglia emergere dall’afasia generale, creando una rete partecipativa con la gente e con gli operatori, spesso migranti della nostra terra, e con tutti coloro che sono interessati al processo di rinascita culturale. Le arti visive, in particolar modo il cinema, sono il mezzo attraverso il quale si esprime Il Serraglio, impegnato dal 2004 nell’organizzazione del Festival Vicoli Corti. Dal 2010 viene prestata attenzione al mondo delle scuole con cineforum tematici e laboratori di linguaggio cinematografico. Creazione di rassegne e retrospettive presso il Cineteatro Spadaro, sala centenaria, sono altre attività che mirano alla promozione cinematografica e alla tutela delle sale di paese.  La corsa frenetica sembra non darci il senso più profondo del quotidiano e se, per Umberto Saba, “l’opera d’arte è sempre un’opera di confessione”, ogni iniziativa attenta al sociale è prima una confessione, un mea culpa che ognuno di noi dovrebbe recitare, poi sfida culturale che invita ad uscire dal vuoto e a farsi coscienza.

Il Serraglio – Associazione Culturale
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