La Giuria CFF2013

luca miniero giuriaNapoletano, dopo la laurea in Lettere Moderne, si trasferisce a Milano, dove comincia come copywriter (94-2001) il suo lavoro in pubblicità. Dorland Ayer, poi Bates Italia, infine Mccann Erickson. Firma numerose campagne per prodotti industriali e per trasmissioni televisive, ottenendo, come creativo, molteplici riconoscimenti internazionali: Gran Prix ADCI Winner, 6 argenti, 2 ori, 3 bronzi ADCI, Short List a Cannes, Cresta Award Winner, Eurobest finalist, Golden Drum Winner. Nel 2001, il passaggio da copy a regista, realizzando insieme a Paolo Genovese i suoi lavori per la casa di produzione Filmmaster. Con il suo primo cortometraggio Incantesimo napoletano (1998), Premio della giuria al festival di Locarno, e che diventerà poi un lungo, inizia il suo sodalizio con Paolo Genovese anche nel cinema. Con lui firma diversi progetti fra scrittura e regia, cinema, TV e pubblicità. Il corto Piccole cose di valore non quantificabile (1999), uno dei corti più premiati in Italia, il lungo Incantesimo napoletano (2002, David di Donatello, migliore attrice, Globo d’oro migliore opera prima e migliore attrice esordiente), il corto Coppia o le misure dell’amore (2002) con Lorenza Indovina e Fabio De Luigi. E poi, il film Nessun messaggio in segreteria (2004) con Pierfrancesco Favino, Carlo Delle Piane, Lorenza Indovina e Valerio Mastandrea, il film TV Viaggio in Italia – Una favola vera (2007), con Licia Maglietta e Antonio Catania. Sempre per la TV Amiche mie (2008) con Margherita Buy, Luisa Ranieri, Elena Sofia Ricci, Cecilia Dazzi e nello stesso anno, per il cinema, la commedia etnica Questa notte è ancora nostra (2008), con Nicolas Vaporidis e Massimiliano Bruno. Nel 2010 interrompe il sodalizio con Genovese, e supera l’esclusiva con Filmmaster aprendo una propria etichetta pubblicitaria – la Luca.Miniero; realizza poi la sua opera prima in solitaria, Benvenuti al Sud (2010), con Claudio Bisio, Alessandro Siani, Angela Finocchiaro e Valentina Lodovini. Il film ha incassato circa 32 milioni di euro, qualificandosi come il film italiano più visto del 2010 e il terzo maggiore incasso del cinema italiano. Ottiene 10 nomination ai David di Donatello e 6 ai Nastri d’argento 2011; la Lodovini vince un David come miglior attrice non protagonista e il film un Nastro come migliore sceneggiatura. Il successo viene replicato da Benvenuti al Nord che incassa circa 30 milioni, diventando il film più visto del 2012 sia su piattaforma satellitare (record di sempre) che al cinema (biglietto d’oro). Attualmente è in preparazione il suo nuovo film con Paola Cortellesi, Rocco Papaleo, Luca Argentero e Angela Finocchiaro. http://luca.miniero.it/ torsello castlellaneta Nato in Italia nel 1970, Kash Gabriele Torsello è un fotogiornalista indipendente specializzato in daily life, human rights, conflitti e diversità culturali. 
Dal 1994 Kash lavora a una serie di progetti mediatici diretti a promuovere e sollecitare dialoghi e scambi socio-culturali tra Europa, Kashmir & Afghanistan, attraverso l’uso del fotogiornalismo e il coinvolgimento delle popolazioni locali e delle relative istituzioni, organizzazioni, associazioni e aziende. Kash Gabriele Torsello è il fondatore e ideatore di  ProPugliaPhoto, un’agenzia fotografica che cura progetti focalizzati su cultura, tradizione, società e ambiente del territorio pugliese, e si occupa anche di prodotti editoriali, con una rete di distribuzione nel mercato editoriale/pubblicitario/istituzionale, in Italia e all’estero. Tra i vari clienti vanta collaborazioni con McCann Erikson, Hearts Magazines Italia, Fondazione La Notte Della Taranta, Aeroporti Di Puglia, Ntc Porsche Engineering  e con la stessa Apulia Film Commission. Con quest’ultima, infatti, realizza servizi di photoscouting per la ricerca e rappresentazione fotografica di potenziali location cinematografiche e televisive da proporre a produttori nazionale ed esteri. http://www.kashgt.co.uk / http://kashtorsello.com/ /  www.propugliaphoto.com
 carofiglio Francesco Carofiglio è nato a Bari. Architetto, regista e illustratore, autore e attore teatrale. Scrive inoltre soggetti e sceneggiature per il cinema e la televisione. Nel 2005 ha pubblicato il suo primo romanzo, With or Without you (BUR-Rizzoli), seguito nel 2007 da Cacciatori nelle tenebre(Rizzoli), una graphic novel scritta insieme al fratello Gianrico. Il successivo L’estate del cane nero (Marsilio 2008) – un romanzo di formazione ambientato nell’Italia del Sud – ha avuto tre ristampe nei primi quattro mesi. L’edizione Superpocket dello stesso romanzo ha occupato i primi posti della classifica italiana dei tascabili per dieci settimane. Nel 2009, per Marsilio, ha scritto Ritorno nella valle degli angeli (premio Stresa 2010). Con lo stesso editore sono stati pubblicati nel 2011 il romanzo Radiopirata e una nuova edizione de L’estate del cane nero nella collana tascabile Maxi. Nel 2013 è uscito per l’editore Piemme il suo ultimo romanzo, Wok, giunto in pochi mesi alla sua terza edizione. mia benedetta castfest A corto di bellezze femminili, l’Italia ha il vizio di guardare alle piccole starlette televisive senza arte né parte. Di quelle che agitano i contenitori televisivi a suon di nudità e fidanzamenti lampo. Raramente si guarda al cinema. Peccato, perché una delle prime donne da ammirare per avvenenza è l’attrice mediterranea Mia Benedetta. Un’attrice di qualità (precisiamo!!!) che ricerca ancora l’approvazione del pubblico, seguendo quella linea rigorosa che va dall’anonimato alla fama. Lei sta ancora nel mezzo, difficilmente riconosciuta dal pubblico, ma apprezzata dalla critica. Che il suo volto, così altero e pulito, sia prestato per il ruolo di un’insegnante e madre che si deve confrontare con una tragedia storica come le Foibe o che, puntata dopo puntata, ne faccia una più del diavolo al povero Alessandro Gassman, negli spot della Lancia, quest’interprete rimane splendida sotto tutti i punti di vista. La formazione e il debutto Dopo essersi formata presso l’Actor Studio di Geraldine Baron e ai corsi di recitazione di Francesca De Sapio, frequenta il Corso Florent a Parigi. Dopo essere apparsa in un piccolo ruolo nel televisivo La famiglia Ricordi (1993) di Mauro Bolognini, accanto a un cast di una spettacolarità eccezionale – Luca Barbareschi, Agostina Belli, Vittoria Belvedere, Lino Capolicchio, Alessandro Gassman, Massimo Ghini, Domiziana Giordano, Angela Molina, Laura Morante e Kim Rossi Stuart – debutta cinematograficamente in Cronaca di un amore violato (1996) di Giacomo Battiato con Isabella Ferrari, Marisa Paredes, Riccardo Rossi, Antonella Attili, Irene Ferri e Stefania Rocca. Il cinema e la televisione Nel 1997, recita ne Il decisionista, poi sceglie soprattutto il piccolo schermo con la fiction Trenta righe per un delitto (1998), seguita dalla miniserie Tutti gli uomini sono uguali (1998). Entrata nel cast di Panni sporchi (1999) recita diretta da Mario Monicelli, poi continua a presenziare il tubo catodico nella miniserie Tre addii (1999) e nei telefilm Questa casa non è un albergo (2000) e Una donna per amico 3 (2001). Dopo aver affiancato Harvey Keitel in Ginostra, nel 2002, e fatto qualche apparizione nel serial poliziesco La squadra, recita nel film Ilaria Alpi – Il più crudele dei giorni (2002), chiudendo il 2003 con la sua partecipazione al telefilm Un papà quasi perfetto. Diretta da Davide Ferrario nel giallo-rosa comico Se devo essere sincera (2004), offre una brillante piccola interpretazione nel thriller di Dario Argento Il cartaio (2004) con Stefania Rocca, Silvio Muccino, Adalberto Maria Merli, Claudio Santamaria e Fiore Argento. Adattandosi al genere giallo anche nella miniserie La stagione dei delitti che andrà in onda dal 2004 fino al 2007 e dove sporadicamente vestirà i panni di Maria Luccetti. Gli ultimi lavori Nel 2005, dopo essere stata protagonista della fiction Il cuore nel pozzo, viene scelta da Pupi Avati per recitare ne La seconda notte di nozze, seguito poi da Raul – Diritto di uccidere. Mentre l’anno successivo è presente nel film Shooting Silvio. Ma si può ammirare Mia Benedetta anche nel film L’uomo privato (2007), in Rino Gaetano – Ma il cielo è sempre più blu (2007), in Un giorno della vita (2010) e nei divertenti spot della campagna Lancia Musa dove recita, accanto ad Alessandro Gassman, il ruolo di una fiammante diva del cinema che gioca un brutto scherzo all’attore infradiciandolo con l’auto. Ovviamente è repentina la vendetta. E quando la osserviamo, bella come Audrey Hepburn, su un marciapiede, mentre la Lancia di Gassman la innaffia completamente, non riusciamo a trattenere un sorriso di fronte alla sua smorfia. Ecco, proprio in quel punto, abbiamo scoperto Mia Benedetta. Nel 2012 viene diretta dal regista Vito Cea nella commedia Non me lo dire, nella quale recita accanto ai comici Nando Paone e Uccio De Santis. baldini castellaneta film fest Lucia Baldini vive in Toscana, punto di partenza del suo viaggio per la professione fotografica specializzata nell’ambito della “scena”. Fin dai primi anni di lavoro, attraverso le sue assidue frequentazioni nell’ambiente musicale, buona parte delle sue prime opere sono divenute un’importante testimonianza della scena underground musicale degli anni Ottanta attraverso mostre, copertine di dischi e collaborazioni con testate musicali. Lavora come fotografa di scena per varie compagnie e festival di teatro e danza. Dal 1990 trova una forte affinità  con musicisti e ballerini argentini che propongono lavori legati alla cultura del tango argentino. Nel 1997 pubblica il libro fotografico “Giorni di Tango” che diviene il catalogo della mostra omonima. Entra in contatto con le più interessanti realtà legate al tango argentino in Italia e nel 2001, in collaborazione con  la giornalista Michela Fregona, realizza il volume “Anime Altrove – luoghi e genti del tango argentino in Italia”.  Nel 1996, con lo spettacolo “Omaggio a Nijinsky”, diretto da Beppe Menegatti, inizia la collaborazione con Carla Fracci.  Nel 2003 pubblica per la Materiali Sonori il libro fotografico:“Banda Improvvisa, cinquanta angeli musicanti sospesi su un cielo di note “. Pubblica nel 2005 i libri: “Carla Fracci – Immagini 1996 – 2005”, una monografia fotografica che testimonia i dieci anni di collaborazione con la Fracci, e “Tangomalìa” con la collaborazione di Michela Fregona, i due libri divengono anche mostre itineranti. Inizia l’attività di fotografa di scena nell’ambito del cinema con il regista Carlo Mazzacurati per il film “La Giusta Distanza” e per il nuovo film “la Passione”. .Nel 2007 le viene commissionato dalla casa editrice Sillabe, con la collaborazione della Soprintendenza di Firenze, un primo libro sui musei fiorentini “Capolavori in bianco e nero” e ne segue nel 2008 un altro “all’improvviso i musei a Firenze” . Con la pubblicazione “Dramma sacro – omaggio al Mantegna” apre un nuovo capitolo di ricerca e sperimentazione dedicato al nudo maschile.  E’ appena uscito per l’editore Postcart di Roma la pubblicazione del libro”Buenos Aires cafe”, diario di viaggio costruito tra immagini e parole a quattro mani con Michela Fregona. Buenos Aires cafè si è aggiudicato il premio “Marco Bastianelli 2010” come miglior progetto editoriale nell’ambito fotografico del 2010. Per la collana I Diavoletti della casa editrice Titivillus, pubblica i libri “la Grande Foresta” (2012) e “testa di Rame” (2013). Conduce da alcuni anni laboratori e seminari sulla fotografia di spettacolo in scuole di fotografia e corsi universitari. Inizia nel 1982 la sua carriera espositiva proponendo varie personali dedicate alla ricerca, alla danza, al ritratto e alla musica Sue opere fanno parte di collezioni private italiane ed estere. www.luciabaldini.it pitero manigrasso Pietro Manigrasso nasce a Mottola (Taranto) il 14 Agosto 1984. Trascorre la sua infanzia a Crispiano dove nel 1997 ha la sua primissima esperienza nel mondo dello spettacolo recitando in una rappresentazione teatrale locale. Dopo aver presto parte ad alcuni seminari e laboratori di recitazione nel 2002 prende parte al documentario “Movie on the road” per la regia di Nicola Deorsola e Giovanni Veronesi. Nello stesso anno è sul set di “Mio Cognato” di Alessandro Piva ed interpreta il ruolo dell´incendiario del Teatro Petruzzelli nel film “Bell´Epoker” di Nico Cirasola. Nel 2003 recita nella pellicola “Vento di terra” di Vincenzo Marra, menzione speciale nella Sezione Orizzonti alla Mostra del Cinema di Venezia 2004.  Sempre nel 2003 lavora al fianco di Toni Servillo nel pluripremiato film “Le conseguenze dell´amore” di Paolo Sorrentino. Questa volta Pietro interpreta il ruolo di un fattorino. Nel 2004 viene scelto da Cinzia Th Torrini per il ruolo di Spinetta nella fiction mediaset “Don Gnocchi”, opera girata in Bulgaria con Daniele Liotti e Pietro Taricone. Nel 2005 lavora per la produzione americana “Audience of one” del regista Richard Gazowsky. Nel 2006 è protagonista di puntata nel ruolo di Giordano Gorini, in coppia con Tony Sperandeo, nella fiction di Rai Tre “La Squadra 8″. Dopo un periodo di pausa, nel 2009 Pietro ricerca la novità e la sperimentazione lavorando come protagonista del booktrailer “Il mio nome è legione” per la regia di Grenar, vincitore del Premio P.I.V.I. (Premio italiano videoclip indipendenti) – Best booktrailer d’Italia del MEI (Meeting Etichette Indipendenti) e dei cortometraggi “A occhio nudo” di Tiziano Laera e “L´esperimento” di Gianluca Renzi.  Nello stesso anno interpreta il ruolo dell´Agente Marinoni nel film “Henry” di Alessandro Piva, unica pellicola italiana in concorso e Premio del pubblico al Torino Film Festival. Inoltre prende parte al film “Noi Credevamo” del maestro partenopeo Mario Martone. Nel 2010 è scelto come protagonista per due cortometraggi girati in Puglia: “L´Altra Parte” di Lorenzo Sepalone, in cui interpreta il ruolo dello scrittore Alex Palias, “Amor Taciuto” di Giulio Mastromauro e “Binari” di Alessio Giannone.  Partecipa anche alla fiction Rai: “Una musica silenziosa” per la regia di Ambrogio Lo Giudice, agli spettacoli teatrali “Jesus Rex Judaeorum” diretto da Lucio Giordano e “The first”diretto da Giulia Colucci, e ai corti: “Enia” di Grenar e “Black Foil” di Salvatore Pergolesi e Serena De Mastri. Nel 2011 Gira il Videoclip “L’Appappareza” de U’papun feat. Caparezza per la regia di Enzo Piglionica.  Prende parte alla prima Mondiale commissionata dalla Fondazione Petruzzelli nello spettacolo “Lo Stesso Mare di F.Vacchi” per la regia di Federico Tiezzi. Sempre per Fondazione Petruzzelli partecipa a “Madama Butterfly di G.Puccini” per la regia di Daniele Abbado. Gira il corto “CIERRESSE” regia di Luca Muri vincitore del “Audiece Award” al 48 Ore Film Project 2011. E’ protagonista nel ruolo, di Manfredi Di Svevia, del Documentario “LA REGINA CHE VENNE DAL MARE” di Carmine Fornari. Attualmente è nel cast dello Spettacolo “Hell In The Cave” Inferno di Dante nelle Grotte di Castellana (Ba) per la regia di Enrico Romita.