La Giuria del CFF 2015

Giuria Miglior Corto 2015

Edoardo De Angelis

regista e sceneggiatore

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Edoardo De Angelis è regista e sceneggiatore.

Tra il 2000 e il 2002 gira i suoi primi cortometraggi: Okappa e Kappao, Lo Scambio (Premio Pulci nella Mente) e Mors Tua (Portobello Film Festival a Londra, Mitreo Film Festival e Lenola Inventa un Film).

Nel 2003 gira il documentario Not my way. Ciao Alberto e partecipa alla realizzazione di Gabbiani. Studio su “Il Gabbiano” di Anton Čechov, film collettivo coordinato da Francesca Archibugi selezionato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2004.

Nel 2004 realizza il cortometraggio Quanta donna vuoi con cui vince il Premio Massimo Troisi e il Premio del pubblico al Sonar International Film Festival.
Nel 2005 gira Tropical Snack (La merendina tropicale), cortometraggio tratto da Le notti bianche di Dostoevskij, vincitore dell’Efebo d’oro (Agrigento).

Nel 2006 realizza il cortometraggio Mistero e Passione di Gino Pacino che riceve il Premio della Critica al Kustendorf Film and Music Festival diretto dal regista serbo Emir Kusturica. Il cortometraggio riceve diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Nel 2007 si cimenta nuovamente nel genere documentario realizzando Il futuro che vorrei e Siamo in ascolto, prodotti con il sostegno del Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive. Inoltre sempre nel 2007 scrive la sceneggiatura per il lungometraggio Caserta Stories che viene selezionato tra i finalisti al Premio Solinas.

Nel 2008 realizza Fisico da Spiaggia con cui cattura nuovamente l’attenzione di Emir Kusturica che lo seleziona per il suo Kustendorf Film Festival e che in un’intervista rilasciata a Il Venerdì di Repubblica lo ha definito un “talento visionario”.

Il suo lungometraggio di esordio è Mozzarella Stories di cui Emir Kusturica è executive producer. Tra gli interpreti, Aida Turturro, Luisa Ranieri, Giampaolo Fabrizio, Massimiliano Gallo, Andrea Renzi, Luca Zingaretti.

Nel 2014 realizza il suo secondo lungometraggio: Perez., con Luca Zingaretti e Marco D’Amore, presentato fuori concorso alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia.

www.facebook.com/edoardodeangelisdirector

Gemma Lanzo

critico cinematografico / SNCCI

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Gemma Lanzo è critico cinematografico e membro del Consiglio Nazionale del Sindacato Critici Cinematografici Italiani. E’ inoltre giornalista pubblicista.

Gemma Lanzo, laureata in Visual Theories: Film History e con un Master in Multimedia: Production, Cultures and Theories conseguiti presso la University of East London, nel 2009 fonda a Manduria (Ta) GLE, Gemma Lanzo Editore. La casa editrice esordisce nel panorama delle pubblicazioni italiane con una collana di cultura cinematografica dal nome “Moviement” e nel 2010 inaugura Dagon, collana di narrativa fantastica.

Moviement è una collana di cultura cinematografica che si occupa del cinema nella sua evoluzione storica, ponendo attenzione alle cinematografie emergenti nei diversi ambiti geopolitici. “Moviement” analizza lo statuto estetico dell’immagine cinematografica nelle sue componenti materiali e si avvale del supporto di esperti di settore nazionali ed internazionali.

Dagon è una collana di fiction letteraria ispirata al titolo di uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft. Il primo romanzo pubblicato è “L’Avvolgo” di Giuseppe Fanelli.

www.lanzoeditore.it

Ippolito Chiarello

attore

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“Attore, agitatore culturale, barbone teatrale. Provocatore sociale. Faccio l’attore e mi alleno a creare una relazione sentimentale con il pubblico…
mi troverai a teatro, sul grande schermo e per strada a fare il barbone. Il termine attore mi sta troppo stretto, anche se il mio mestiere è quello.
In scena comunque traduco la mia poliedrica poetica d’artista e di operatore in una ritrovata e riconosciuta verità.”

Artista pugliese che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore, ma ha praticato anche la strada della regia e della formazione anche in ambito di disagio sociale.
Dopo varie esperienze di formazione attoriale e di scrittura e l’incontro con Dario Fo ha lavorato per circa dieci anni con la Compagnia Koreja di Lecce (1995-2004).
In seguito ha intrapreso una sua strada indipendente legata alla sua sigla teatrale NASCA TEATRI DI TERRA e al lavoro come scritturato o in collaborazione con altri gruppi italiani e stranieri.
Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista e ha generato la modalità del Barbonaggio Teatrale (ormai diventato vero e proprio movimento teatrale) come strumento di diffusione, distribuzione e di promozione del teatro.
Nel 2014 ha fondato la Compagnia Ammirata che in forma collettiva porta il teatro e gli allestimenti anche in strada.
Ha debuttato nel 2014 con il nuovo spettacolo PSYCHO KILLER quanto mi dai se ti uccido? scritto insieme a Walter Spennato e che lo vede in scena con un jazzista straordinario come Raffaele Casarano, con la regia di Michelangelo Campanale.
Suoi spettacoli fortunati sono OGGI SPOSI, regia di Maria Cassi, un varietà tragicomico contemporaneo in repertorio con successo ormai da 13 anni e FANCULOPENSIERO STANZA 510 con la regia di Simona Gonella e la drammaturgia di Michele Santeramo, rappresentato in tutta Italia e nelle principali capitali europee e origine dell’esperienza del Barbonaggio Teatrale e di un lungometraggio dal titolo OGNI VOLTA CHE PARLO CON ME che firma insieme a Matteo Greco.

Al cinema come attore ha partecipato, tra gli altri, ai film: “Italian Sud-est”, (in concorso a Venezia 60 – sez. Nuovi territori, ed. 2003) di Fluid Video crew; “Il miracolo”, (in concorso a Venezia 60 – ed. 2003), regia Edoardo Weaspeare; “I Galantuomini”, regia di Edoardo Winspeare, con Fabrizio Gifuni, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Giorgio Col angeli (2007); “Fine pena mai”, un film di Fluid Video Crew con Claudio Santamaria e Valentina Cervi (2007). come regista, firma, tra gli altri: “Fumo” – cortometraggio (15′) soggetto-sceneggiatura e regia – Taranto-Lecce (2005); “Sound Res – I giorni del suono “, docu-film 57′ regia e sceneggiatura, (2006).

www.ippolitochiarello.it

Giurie di categoria CFF 2015

Categoria DOCUMENTARIO

Paolo Pisanelli

regista

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Paolo Pisanelli si è laureato nel 1993 in Architettura e nel 1996 ha conseguito il diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia seguendo i corsi di fotografia tenuti da Giuseppe Rotunno.

Successivamente ha lavorato come fotoreporter e fotografo di scena per diverse compagnie di teatro e di danza. Dal 1995 si dedica alla regia di documentari che ha presentato a festival nazionali e internazionali ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.
Nel 1998 è stato tra i soci fondatori di Big Sur, cooperativa indipendente di produzioni cinematografiche e laboratorio di comunicazione.
È ideatore e direttore artistico de “La Festa di Cinema del reale”, manifestazione giunta alla sua decima edizione, ed è stato responsabile del Laboratorio Cinema del Centro Diurno di via Montesanto,71 a Roma.
Ju tarramutu è il titolo del suo ultimo documentario, girato a L’Aquila, che racconta le vicende umane, sociali, ma soprattutto la speculazione mediatica attorno ad esse, nei mesi successivi al terremoto dell’aprile 2009.
Tra i film realizzati: Il Sibilo lungo della Taranta, Il teatro e il professore, Roma A.D.000, Nella prospettiva della chiusura lampo e Don Vitaliano.

Buongiorno Taranto, storie ai confini della realtà dalla città più avvelenata d’Europa, è un film documentario di Paolo Pisanelli prodotto dalla cooperativa sociale Big Sur e l’associazione OfficinaVisioni e sostenuto dall’Apulia Film Commission.

È un viaggio attraverso le tensioni e le passioni di una città immersa in una nuvola di smog. Le rabbie e i sogni dei suoi abitanti sono accompagnati dalla cronaca di una radio nomade e intermittente, che ogni mattina in diretta dalla città vecchia saluta i radioascoltatori: “Buongiorno Taranto!”. è una radio strampalata, fatta di parole, musica e tante immagini, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti e odori irrespirabili. Un viaggio surreale accompagnato da esplosioni di bellezza sommersa e ipnotici tramonti sul lungomare.

www.facebook.com/pages/Paolo-Pisanelli

Festa di Cinema del Reale

Specchia (LE)

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Vicoli Corti

Massafra (TA)

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Il cortometraggio documentario vincitore sarà poi proiettato nell’ambito della prossima edizione 2015 dei due festival:Festa di Cinema del reale (www.cinemadelreale.it) e il Festival Cinematografico Vicoli Corti (www.vicolicorti.it).

Categoria ANIMAZIONE

Virgilio Villoresi

videomaker / animazione /stop motion

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Virgilio Villoresi, artista, videomaker e vj, è nato nel 1979 a Fiesole (Fi).

Ha appreso la sintesi alchemica da Harry Smith, l’ontologia strutturale da Jonas Mekas, come creare arte dalla spazzatura da Jack Smith, i rituali magici da Kenneth Anger.

Le sue prime ispirazioni comprendono il cinema di animazione polacco [Jan Lenica, Zibnew Rybzinski, Walerian Borowcsiz, Daniel Schezcura,Jerzy Ziztmann], il cinema sperimentale europeo [Patrick Bokanowski,Chris Maker,Straub and Huillet], e l’underground americano [Maya Deren, Stan Brakhage, Brothers Kuchar] l’avanguardia Europea [Jean Cocteau,Luis Bunuel,Man Ray,Oscar Fischinger] l’italiano sperimentale [Paolo Gioli, Alberto Grifi] come anche il teatro, l’arte e la letteratura di avanguardia.

Tra i suoi tanti lavori figurano il videoclip “Pryntyl” per il cantautore Vinicio Capossela, il videoclip “Submarine test” per John Mayer in collaborazione con Virginia Mori e vari spot per grandi brand come per la recentissima campagna dello stilista Valentino Garavani.

Vive e lavora a Milano.

www.virgiliovilloresi.com

Virginia Mori

illustratrice

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Virginia Mori  nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora tra Pesaro e Milano. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Partecipa a diversi eventi artistici in Italia e all’estero.Nel 2008 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project  che le permette di realizzare il corto di animazione “Il gioco del silenzio”, premiato e selezionato in diversi festival internazionali e nel 2011 il premio “Abbaye de Fontevraud” che le permette di lavorare alla progettazione del suo prossimo film nella residenza dell’omonimo centro culturale francese . Il film e’ stato appena finito di realizzare ed e’ stato selezionato in competizione al Festival Internazionale di animazione di Annecy 2015.
I suoi disegni a penna bic sono stati esposti in diverse collettive e personali, in Italia e all’estero.
Attualmente collabora con il collettivo Withstand , con cui ha di recente realizzato le illustrazioni  del videoclip musicale “Walt Grace’s Submarine test”  di John Mayer, con la regia di Virgilio Villoresi.
Premi vinti: con “il gioco del silenzio”: premio SRG SSR idee suisse ad Annecy International Project Competition 2008, premio best experimental film a FlipFestival (inghilterra 2010) due menzioni speciali a Animateka (Lubiana 2010). 3°classificato premio Oscar Signorini (Milano 2010).premio miglior animazione presso Filmmakers al chiostro (cinemazero-Pordenone). Con “haircut-progetto”premio Abbaye de Fontevraud (Annecy call for project 2011).Con “Rachele” videoclip per Verderame: premio Fnac,miglior videoclip a Montecatini FilmVideo2011; primo premio Nickelclip, Torino 2011.

http://virginiamori.tumblr.com/

Scratch International Film Fest

Lecce

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I finalisti e il vincitore entreranno a far parte della programmazione delle rassegne ed eventi Scratch International Film Fest (www.scratchfilmfestival.com). Il Vincitore sarà ospitato durante Il successivo festival Scratch in programmazione a Lecce (presumibilmente giugno 2016).

Categoria FICTION

Giuseppe Marco Albano

regista

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Giuseppe Marco Albano è regista, per le sue origini – madre lucana e padre pugliese – è trait d’union tra Puglia e Basilicata.
Scrittore, sceneggiatore e regista, ha iniziato il suo percorso artistico tra i banchi di scuola, frequentando prima l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, poi la Facoltà di Lettere e Filosofia a Parma.
Ha iniziato la sua esperienza lavorativa in teatro, frequentando poi diversi set, come assistente alla regia.
Nel 2008, insieme ad alcuni amici e collaboratori, ha fondato l’associazione culturale “Basiliciak”, con lo scopo di promuovere il cinema lucano nel mondo.
Il cortometraggio “Il cappellino”, da lui scritto e diretto nell’estate 2008, viene presentato in prima Nazionale il 3 Gennaio 2009 al Cinema Duni di Matera. L’opera vanta più di 100 Finali in Festival Italiani ed Internazionali, tra cui Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti, è finalista al Giffoni Film Festival 2009 nella sezione 10+ Elements e inoltre viene candidato ai Globi d’oro 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano.
L’anno successivo il corto dal titolo XIE ZI è finalista al Giffoni Film Festival 2010 nella sezione 10+Elements come unico cortometraggio Italiano e inoltre è tra i finalisti dei Nastri d’Argento 2011.
Nell’autunno del 2010 realizza il suo terzo cortometraggio dal titolo Stand by me, candidato nella cinquina dei David di Donatello 2011.
A gennaio 2013 esce il suo primo lungometraggio, Una domenica notte.
Nel 2014 realizza “Thriller”, girato a Taranto, film coprodotto da “Basiliciack” con il sostegno di Apulia Film Commission. Con questo lavoro, che vanta numerosissime partecipazioni e riconoscimenti, ha vinto, tra gli altri, il Castellaneta Film Fest 2014 e il David di Donatello 2015 per il “Miglior cortometraggio”.

https://www.facebook.com/giuseppemarcoalbano

Lucania Film Festival

Pisticci (MT)

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Vicoli Corti

Massafra (TA)

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Il vincitore sarà proiettato nel corso del Festival Cinematografico Vicoli Corti (www.vicolicorti.it).

Categoria VIDEOCLIP

Diodato

cantautore e musicista

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Diodato dimostra sin da piccolo una forte inclinazione musicale. Parte dal violino per poi approdare alla chitarra. E’ un adolescente precoce, che a tredici anni forma la prima band, recuperando amici/vicini di casa e a venti vola a Stoccolma dove da la voce per un brano per Beirut Café 2, una compilation lounge vendutissima in tutto il mondo. La canzone è “Libiri”, cantata in italiano, cui partecipano Sebastian Ingrosso e Steve Angello, due DJ e produttori che qualche anno dopo fonderanno gli Swedish House Mafia, riscrivendo la storia della dance mondiale. Tornato in Italia si laurea in Cinema al DAMS di Roma ma comincia a dedicare sempre più tempo alla musica.

Nel 2007 registra un EP autoprodotto che presenta al MEI di Faenza. Nel 2010 incide un singolo dal titolo “Ancora un brivido” che riscuote un discreto successo entrando nella programmazione di alcune piccole radio italiane ed emittenti televisive e che gli permette di conoscere colui che diverrà il produttore artistico del suo primo disco, Daniele Tortora – produttore romano che aveva già collaborato con Afterhours, Roberto Angelini, Nidi d’Arac, Niccolò Fabi, Planet Funk – che dopo averlo ascoltato dal vivo in un locale romano, gli propone di lavorare ad un disco.

Il frutto di questa collaborazione è “E forse sono pazzo”, uscito ad aprile 2013 (Le Narcisse Records/Goodfellas) e presentato nello stesso giorno all’Angelo Mai Altrove di Roma in una serata sold out.

Il disco suscita immediatamente interesse. Sono molte le interviste ed esibizioni live che Diodato realizza in programmi di qualità come Radio 2 Twilight , Suoni d’Estate su Radio 1, Piazza Verdi su Radio 3, Isoradio, ma anche Music Corner di Repubblica.it con Ernesto Assante, dove emerge il suo talento in chiave acustica, voce e chitarra.

“E forse sono Pazzo” viene recensito ottimamente su diverse testate nazionali come XL di Repubblica, Il Mucchio, Il Messaggero, La Gazzetta dello Sport e su decine di pubblicazioni on line.

“Ubriaco”, il primo singolo video che accompagna il disco, ottiene passaggi in molte testate radiofoniche su tutto il territorio nazionale. Il video viene anche selezionato da MTV New Generation.

Seguono importanti esibizioni dal vivo; il Primo Maggio 2013 a Taranto, sua città di origine, dove Diodato si esibisce sullo stesso palco di Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano, Roy Paci, Pierpaolo Capovilla, Riccardo Sinigallia, Daniele Sepe, davanti oltre 20.000 persone per sostenere la causa del risanamento ambientale dell’Ilva.

Nell’estate 2013 Daniele Silvestri affida a Diodato l’apertura del suo concerto a Rock in Roma.

A settembre la coraggiosa rivisitazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, viene scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del suo nuovo film “Anni felici” con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Toronto.

Il brano, trasformato in un rock di grande personalità, mantiene intatta la poesia dell’originale e viene trasmesso da numerose radio e network nazionali tra cui Radio1, Radio Deejay, Radio 101. Ne segue anche un videoclip per la regia di Gianni Costantino con la supervisione artistica dello stesso Luchetti. Il video viene presentato da Vincenzo Mollica durante la sua rubrica del TG1 Rai Do Re Ciak Gulp.

Sempre nell’autunno 2013 Diodato si esibisce dal vivo nel programma “Radio 2 Social Club” e nello storico programma di Radio 1 “Stereonotte”.

In occasione del Medimex 2013 è stato premiato dalla piattaforma di ascolto on demand Deezer come artista dell’anno.

Poi arriva Sanremo. La canzone Babilonia viene selezionata dalla Commissione del Festival nel dicembre 2013 e DIODATO partecipa così al 64esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nella categoria “Nuove proposte”. Le splendide esibizioni al Teatro Ariston lo portano al secondo posto nella classifica generale della sezione, ed al primo posto nella classifica della giuria di qualità, presieduta dal regista Paolo Virzì.

A marzo Fabio Fazio e Massimo Martelli, rispettivamente conduttore e autore di Che Tempo Che Fa, fortunato programma che va in onda su Rai3 da ormai più di 11 anni, notano alcuni video pubblicati prima del Festival sul canale YouTube dell’artista in cui DIODATO reinterpreta in un solo minuto alcuni capolavori della musica italiana. Gli propongono di riportare il tutto in prima serata ogni domenica, in chiusura di puntata e in diretta. Inizia così una collaborazione che lo vedrà girare il paese reinterpretando brani come Piove di Modugno, Ritornerai di Lauzi e Canzone per te di Endrigo, in collegamento da luoghi suggestivi. In alcuni casi viene affiancato da colleghi di prestigio come Roy Paci e Afterhours. Il 25 maggio durante l’ultima puntata viene ospitato in studio dove canta la sua Babilonia in un’emozionante versione acustica. Anche in questo caso conclude la puntata con un’interpretazione a cappella di Senza Fine di Paoli.

Il 21 giugno vince l’MTV Award per la categoria Best New Generation e si esibisce nel Parco delle Cascine di Firenze davanti a 40.000 persone e in diretta televisiva, cantando per la prima volta in TV il nuovo singolo Se Solo Avessi Un Altro. Il videoclip della canzone esce in anteprima web il 30 giugno su Repubblica.it.

A settembre riceve il Premio De André 2014 per la rivisitazione dell’opera Amore Che Vieni, Amore Che Vai.

Il 27 ottobre pubblica “A Ritrovar Bellezza”, disco tributo ai grandi autori e compositori della musica italiana a cavallo degli anni 60, riprendendo le composizioni eseguite durante le puntate di Che Tempo Che Fa.
Al disco partecipano, oltre alla band, anche Rodrigo D’Erasmo e il Gnu Quartet che curano gli arrangiamenti degli archi e, in qualità di ospiti, Manuel Agnelli, con cui incide “La Voce Del Silenzio” e Roy Paci & Velvet Brass, con cui registra “Arrivederci” di Umberto Bindi.
L’album è prodotto ancora una volta da Daniele “ilmafio” Tortora per Le Narcisse e distribuito da Sony Music. In copertina compare il mitico marchio RCA.
Vengono estratti due singoli, Eternità con un video di Paoloreste Gelfo e Piove, con un videoclip girato da Gianni Costantino.

Per lui sono state spese parole di grande elogio. PAOLO VIRZÌ, Presidente della Giuria di qualità del Festvial di Sanremo In mezzo a loro c’è un genio,Diodato, che purtroppo non è stato premiato né dalla critica né dal voto popolare. Io gli avrei dato tutto, gli avrei messo in braccio Laetitia Casta.”
MINA ha elogiato la sua Babilonia sul Vanity Fair del 19 Marzo.

Durante il Festival di Sanremo Diodato è stato “inviato” per il Dopofestival di Webnotte su repubblica.it, condotto da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Per loro è stata realizzata una pillola quotidiana in cui si descriveva l’atmosfera del festival, tra serietà ed ironia.

Diodato è stato intervistato dai principali quotidiani nazionali (La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, L’Unità, Il Tempo, La Stampa, Il Manifesto), e dai principali portali web (repubblica.it, ilfattoquotidiano.it, unita.it, rollingstonemagazine.it, tiscali.it).

Le principali emittenti televisive hanno dato ampio risalto al musicista, con interviste e servizi (programmi di Rai 1, Rai 2, Rai 3 e relativi TG, Rainews 24);

Il brano “Babilonia” è stato trasmesso da oltre 100 radio in tutta Italia, tra cui i network Radio 1, Radio 2, Isoradio, Radio Italia Solo Musica Italiana, Radio Subasio, Radio Bella & Monella/Radio Birikina, Radio Monte Carlo, Radio 105, Radio Bruno, Radio Grp, Radio Inblu, e molte altre.

http://www.diodatomusic.it/

Flavio&Frank

Besafe Studios – Lecce

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Flavio & Frank sono due fratelli fotografi che lavorano insieme dal 2004. Si diplomano entrambi in fotografia presso l’Istituto Europeo Di Design di Roma, per poi proseguire la loro formazione con due master in fotografia di moda e fotoritocco digitale presso l’accademia John Kaverdash School di Milano. Nel tempo hanno sviluppato un loro stile personale predisposto alla fotografia commerciale e al ritratto, in particolare di artisti e musicisti. L’iperrealismo è la caratteristica primaria delle loro immagini. Amano catturare le espressioni e la bellezza di ogni volto, ogni piccola sfumatura. Lavorano in simbiosi dando estrema importanza al rapporto inscindibile tra scatto e postproduzione.

Premi e pubblicazioni
Concorso Fotografico Les Photographies de l’annee 2010 Terzo Classificato – Categoria Fashion e Beauty Premio Fotografico 2009 – TAU VISUAL Ass. Nazionale Fotografi Professionisti Primo Classificato – Categoria Gioiello – Menzione d’onore – Categoria Personaggi Editoriali  Premio Fotografico 2008 – TAU VISUAL Ass. Nazionale Fotografi Professionisti Secondo Classificato – Categoria Post-Produzione Digitale – Menzione d’onore – Categoria Personaggi Editoriali.

flavioefrank.it

Gabriele Surdo

Besafe Studios – Lecce

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Spinto da un innato interesse per il linguaggio audiovisivo – che considera un importante ed essenziale mezzo di comunicazione – Gabriele Surdo inizia da autodidatta l’attività di filmmaker. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra, dove arricchisce la sua formazione, ritorna in Italia per lavorare come autore, produttore, editor e regista di commercials, cortometraggi, virals e videoclip.
Nel 2010 si aggiudica il premio Miglior Videoclip Italiano al PIVI e nel 2011 vince il contest MTV NEW GENERATION con il videoclip Chi Sono Io per i Fonokit.
Nel 2012 si classifica ottavo su 950 partecipanti al contest internazionale Valtari Film Competition indetto dai Sigur Rós con il videoclip  Rembihnùtur. Nel 2013 è finalista per la miglior regia al PIVI con il videoclip Sole per i Negramaro.
Tra i suoi clienti annovera Meltin’Pot, Imperial, Please, Carla G nel settore della moda e Negramaro, Caparezza, Malika Ayane, Erica Mou, Sud Sound System in campo musicale.La valenza manuale, ideativa e umana è la filosofia alla base della sua produzione artistico-creativa.

VIDEOS & FASHION FILM: SEI TU LA MIA CITTÀ NEGRAMARO| IMPERIAL FASHION FILM | DIXIE SS 2015 |DO PAROLE | SOLE NEGRAMARO | MELTIN’POT SS 2013 |MELTIN’POT NOTTE DELLA TARANTA 2013| SOLE NEGRAMARO| MALIKA AYANE – SHOOTING MAKING OF | FANTASY TRAVEL GOES TO PARIS

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I vincitori di ciascuna delle categorie Documentario, Animazione e Fiction ed il vincitore del premio speciale assegnato dal Castellaneta Film Fest competeranno per l’assegnazione del premio in denaro del valore di 1000 Euro.

Mentre al vincitore della categoria Videoclip sarà assegnato un premio in denaro del valore di 500 Euro.

Giuria Miglior Corto 2015

Edoardo De Angelis

regista e sceneggiatore

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Edoardo De Angelis è regista e sceneggiatore.

Tra il 2000 e il 2002 gira i suoi primi cortometraggi: Okappa e Kappao, Lo Scambio (Premio Pulci nella Mente) e Mors Tua (Portobello Film Festival a Londra, Mitreo Film Festival e Lenola Inventa un Film).

Nel 2003 gira il documentario Not my way. Ciao Alberto e partecipa alla realizzazione di Gabbiani. Studio su “Il Gabbiano” di Anton Čechov, film collettivo coordinato da Francesca Archibugi selezionato alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia nel 2004.

Nel 2004 realizza il cortometraggio Quanta donna vuoi con cui vince il Premio Massimo Troisi e il Premio del pubblico al Sonar International Film Festival.
Nel 2005 gira Tropical Snack (La merendina tropicale), cortometraggio tratto da Le notti bianche di Dostoevskij, vincitore dell’Efebo d’oro (Agrigento).

Nel 2006 realizza il cortometraggio Mistero e Passione di Gino Pacino che riceve il Premio della Critica al Kustendorf Film and Music Festival diretto dal regista serbo Emir Kusturica. Il cortometraggio riceve diversi riconoscimenti nazionali ed internazionali.

Nel 2007 si cimenta nuovamente nel genere documentario realizzando Il futuro che vorrei e Siamo in ascolto, prodotti con il sostegno del Dipartimento per le politiche giovanili e le attività sportive. Inoltre sempre nel 2007 scrive la sceneggiatura per il lungometraggio Caserta Stories che viene selezionato tra i finalisti al Premio Solinas.

Nel 2008 realizza Fisico da Spiaggia con cui cattura nuovamente l’attenzione di Emir Kusturica che lo seleziona per il suo Kustendorf Film Festival e che in un’intervista rilasciata a Il Venerdì di Repubblica lo ha definito un “talento visionario”.

Il suo lungometraggio di esordio è Mozzarella Stories di cui Emir Kusturica è executive producer. Tra gli interpreti, Aida Turturro, Luisa Ranieri, Giampaolo Fabrizio, Massimiliano Gallo, Andrea Renzi, Luca Zingaretti.

Nel 2014 realizza il suo secondo lungometraggio: Perez., con Luca Zingaretti e Marco D’Amore, presentato fuori concorso alla 71ª Mostra del Cinema di Venezia.

www.facebook.com/edoardodeangelisdirector

Gemma Lanzo

critico cinematografico / SNCCI

Gemma-Lanzo-

Gemma Lanzo è critico cinematografico e membro del Consiglio Nazionale del Sindacato Critici Cinematografici Italiani. E’ inoltre giornalista pubblicista.

Gemma Lanzo, laureata in Visual Theories: Film History e con un Master in Multimedia: Production, Cultures and Theories conseguiti presso la University of East London, nel 2009 fonda a Manduria (Ta) GLE, Gemma Lanzo Editore. La casa editrice esordisce nel panorama delle pubblicazioni italiane con una collana di cultura cinematografica dal nome “Moviement” e nel 2010 inaugura Dagon, collana di narrativa fantastica.

Moviement è una collana di cultura cinematografica che si occupa del cinema nella sua evoluzione storica, ponendo attenzione alle cinematografie emergenti nei diversi ambiti geopolitici. “Moviement” analizza lo statuto estetico dell’immagine cinematografica nelle sue componenti materiali e si avvale del supporto di esperti di settore nazionali ed internazionali.

Dagon è una collana di fiction letteraria ispirata al titolo di uno dei racconti più famosi di Howard Phillips Lovecraft. Il primo romanzo pubblicato è “L’Avvolgo” di Giuseppe Fanelli.

www.lanzoeditore.it

Ippolito Chiarello

attore

ippolitochiarello

“Attore, agitatore culturale, barbone teatrale. Provocatore sociale. Faccio l’attore e mi alleno a creare una relazione sentimentale con il pubblico…
mi troverai a teatro, sul grande schermo e per strada a fare il barbone. Il termine attore mi sta troppo stretto, anche se il mio mestiere è quello.
In scena comunque traduco la mia poliedrica poetica d’artista e di operatore in una ritrovata e riconosciuta verità.”

Artista pugliese che spazia dal teatro al cinema, alla musica. In questi campi si è cimentato principalmente come attore, ma ha praticato anche la strada della regia e della formazione anche in ambito di disagio sociale.
Dopo varie esperienze di formazione attoriale e di scrittura e l’incontro con Dario Fo ha lavorato per circa dieci anni con la Compagnia Koreja di Lecce (1995-2004).
In seguito ha intrapreso una sua strada indipendente legata alla sua sigla teatrale NASCA TEATRI DI TERRA e al lavoro come scritturato o in collaborazione con altri gruppi italiani e stranieri.
Il suo percorso di ricerca (spettacoli, progetti, formazione) si focalizza nel recupero della relazione pubblico-artista e ha generato la modalità del Barbonaggio Teatrale (ormai diventato vero e proprio movimento teatrale) come strumento di diffusione, distribuzione e di promozione del teatro.
Nel 2014 ha fondato la Compagnia Ammirata che in forma collettiva porta il teatro e gli allestimenti anche in strada.
Ha debuttato nel 2014 con il nuovo spettacolo PSYCHO KILLER quanto mi dai se ti uccido? scritto insieme a Walter Spennato e che lo vede in scena con un jazzista straordinario come Raffaele Casarano, con la regia di Michelangelo Campanale.
Suoi spettacoli fortunati sono OGGI SPOSI, regia di Maria Cassi, un varietà tragicomico contemporaneo in repertorio con successo ormai da 13 anni e FANCULOPENSIERO STANZA 510 con la regia di Simona Gonella e la drammaturgia di Michele Santeramo, rappresentato in tutta Italia e nelle principali capitali europee e origine dell’esperienza del Barbonaggio Teatrale e di un lungometraggio dal titolo OGNI VOLTA CHE PARLO CON ME che firma insieme a Matteo Greco.

Al cinema come attore ha partecipato, tra gli altri, ai film: “Italian Sud-est”, (in concorso a Venezia 60 – sez. Nuovi territori, ed. 2003) di Fluid Video crew; “Il miracolo”, (in concorso a Venezia 60 – ed. 2003), regia Edoardo Weaspeare; “I Galantuomini”, regia di Edoardo Winspeare, con Fabrizio Gifuni, Donatella Finocchiaro, Beppe Fiorello, Giorgio Col angeli (2007); “Fine pena mai”, un film di Fluid Video Crew con Claudio Santamaria e Valentina Cervi (2007). come regista, firma, tra gli altri: “Fumo” – cortometraggio (15′) soggetto-sceneggiatura e regia – Taranto-Lecce (2005); “Sound Res – I giorni del suono “, docu-film 57′ regia e sceneggiatura, (2006).

www.ippolitochiarello.it

Giurie di categoria CFF 2015

Categoria DOCUMENTARIO

Paolo Pisanelli

regista

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Paolo Pisanelli si è laureato nel 1993 in Architettura e nel 1996 ha conseguito il diploma del Centro Sperimentale di Cinematografia seguendo i corsi di fotografia tenuti da Giuseppe Rotunno.

Successivamente ha lavorato come fotoreporter e fotografo di scena per diverse compagnie di teatro e di danza. Dal 1995 si dedica alla regia di documentari che ha presentato a festival nazionali e internazionali ricevendo numerosi premi e riconoscimenti.
Nel 1998 è stato tra i soci fondatori di Big Sur, cooperativa indipendente di produzioni cinematografiche e laboratorio di comunicazione.
È ideatore e direttore artistico de “La Festa di Cinema del reale”, manifestazione giunta alla sua decima edizione, ed è stato responsabile del Laboratorio Cinema del Centro Diurno di via Montesanto,71 a Roma.
Ju tarramutu è il titolo del suo ultimo documentario, girato a L’Aquila, che racconta le vicende umane, sociali, ma soprattutto la speculazione mediatica attorno ad esse, nei mesi successivi al terremoto dell’aprile 2009.
Tra i film realizzati: Il Sibilo lungo della Taranta, Il teatro e il professore, Roma A.D.000, Nella prospettiva della chiusura lampo e Don Vitaliano.

Buongiorno Taranto, storie ai confini della realtà dalla città più avvelenata d’Europa, è un film documentario di Paolo Pisanelli prodotto dalla cooperativa sociale Big Sur e l’associazione OfficinaVisioni e sostenuto dall’Apulia Film Commission.

È un viaggio attraverso le tensioni e le passioni di una città immersa in una nuvola di smog. Le rabbie e i sogni dei suoi abitanti sono accompagnati dalla cronaca di una radio nomade e intermittente, che ogni mattina in diretta dalla città vecchia saluta i radioascoltatori: “Buongiorno Taranto!”. è una radio strampalata, fatta di parole, musica e tante immagini, un cine-occhio digitale che scandisce il ritmo del film e insegue gli eventi che accadono ai confini della realtà, tra rumori alienanti e odori irrespirabili. Un viaggio surreale accompagnato da esplosioni di bellezza sommersa e ipnotici tramonti sul lungomare.

www.facebook.com/pages/Paolo-Pisanelli

Festa di Cinema del Reale

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Vicoli Corti

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Il cortometraggio documentario vincitore sarà poi proiettato nell’ambito della prossima edizione 2015 dei due festival:Festa di Cinema del reale (www.cinemadelreale.it) e il Festival Cinematografico Vicoli Corti (www.vicolicorti.it).

Categoria ANIMAZIONE

Virgilio Villoresi

videomaker / animazione /stop motion

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Virgilio Villoresi, artista, videomaker e vj, è nato nel 1979 a Fiesole (Fi).

Ha appreso la sintesi alchemica da Harry Smith, l’ontologia strutturale da Jonas Mekas, come creare arte dalla spazzatura da Jack Smith, i rituali magici da Kenneth Anger.

Le sue prime ispirazioni comprendono il cinema di animazione polacco [Jan Lenica, Zibnew Rybzinski, Walerian Borowcsiz, Daniel Schezcura,Jerzy Ziztmann], il cinema sperimentale europeo [Patrick Bokanowski,Chris Maker,Straub and Huillet], e l’underground americano [Maya Deren, Stan Brakhage, Brothers Kuchar] l’avanguardia Europea [Jean Cocteau,Luis Bunuel,Man Ray,Oscar Fischinger] l’italiano sperimentale [Paolo Gioli, Alberto Grifi] come anche il teatro, l’arte e la letteratura di avanguardia.

Tra i suoi tanti lavori figurano il videoclip “Pryntyl” per il cantautore Vinicio Capossela, il videoclip “Submarine test” per John Mayer in collaborazione con Virginia Mori e vari spot per grandi brand come per la recentissima campagna dello stilista Valentino Garavani.

Vive e lavora a Milano.

www.virgiliovilloresi.com

Virginia Mori

illustratrice

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Virginia Mori  nasce a Cattolica nel 1981. Vive e lavora tra Pesaro e Milano. Si perfeziona in Illustrazione e Animazione all’Istituto Statale d’Arte di Urbino, esperienza formativa che contribuisce a costruire e consolidare il suo immaginario artistico e che le permette di muovere i primi passi nella realizzazione di corti di animazione tradizionale e nell’illustrazione. Partecipa a diversi eventi artistici in Italia e all’estero.Nel 2008 vince il premio “SRG SSR idee suisse” ad Annecy Call for project  che le permette di realizzare il corto di animazione “Il gioco del silenzio”, premiato e selezionato in diversi festival internazionali e nel 2011 il premio “Abbaye de Fontevraud” che le permette di lavorare alla progettazione del suo prossimo film nella residenza dell’omonimo centro culturale francese . Il film e’ stato appena finito di realizzare ed e’ stato selezionato in competizione al Festival Internazionale di animazione di Annecy 2015.
I suoi disegni a penna bic sono stati esposti in diverse collettive e personali, in Italia e all’estero.
Attualmente collabora con il collettivo Withstand , con cui ha di recente realizzato le illustrazioni  del videoclip musicale “Walt Grace’s Submarine test”  di John Mayer, con la regia di Virgilio Villoresi.
Premi vinti: con “il gioco del silenzio”: premio SRG SSR idee suisse ad Annecy International Project Competition 2008, premio best experimental film a FlipFestival (inghilterra 2010) due menzioni speciali a Animateka (Lubiana 2010). 3°classificato premio Oscar Signorini (Milano 2010).premio miglior animazione presso Filmmakers al chiostro (cinemazero-Pordenone). Con “haircut-progetto”premio Abbaye de Fontevraud (Annecy call for project 2011).Con “Rachele” videoclip per Verderame: premio Fnac,miglior videoclip a Montecatini FilmVideo2011; primo premio Nickelclip, Torino 2011.

http://virginiamori.tumblr.com/

Scratch International Film Fest

Lecce

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I finalisti e il vincitore entreranno a far parte della programmazione delle rassegne ed eventi Scratch International Film Fest (www.scratchfilmfestival.com). Il Vincitore sarà ospitato durante Il successivo festival Scratch in programmazione a Lecce (presumibilmente giugno 2016).

Categoria FICTION

Giuseppe Marco Albano

regista

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Giuseppe Marco Albano è regista, per le sue origini – madre lucana e padre pugliese – è trait d’union tra Puglia e Basilicata.
Scrittore, sceneggiatore e regista, ha iniziato il suo percorso artistico tra i banchi di scuola, frequentando prima l’Accademia Internazionale per le arti e le scienze dell’immagine dell’Aquila, poi la Facoltà di Lettere e Filosofia a Parma.
Ha iniziato la sua esperienza lavorativa in teatro, frequentando poi diversi set, come assistente alla regia.
Nel 2008, insieme ad alcuni amici e collaboratori, ha fondato l’associazione culturale “Basiliciak”, con lo scopo di promuovere il cinema lucano nel mondo.
Il cortometraggio “Il cappellino”, da lui scritto e diretto nell’estate 2008, viene presentato in prima Nazionale il 3 Gennaio 2009 al Cinema Duni di Matera. L’opera vanta più di 100 Finali in Festival Italiani ed Internazionali, tra cui Albania, Polonia, Grecia, Portorico, Turchia, Marocco e Stati Uniti, è finalista al Giffoni Film Festival 2009 nella sezione 10+ Elements e inoltre viene candidato ai Globi d’oro 2009 come Miglior Cortometraggio Italiano.
L’anno successivo il corto dal titolo XIE ZI è finalista al Giffoni Film Festival 2010 nella sezione 10+Elements come unico cortometraggio Italiano e inoltre è tra i finalisti dei Nastri d’Argento 2011.
Nell’autunno del 2010 realizza il suo terzo cortometraggio dal titolo Stand by me, candidato nella cinquina dei David di Donatello 2011.
A gennaio 2013 esce il suo primo lungometraggio, Una domenica notte.
Nel 2014 realizza “Thriller”, girato a Taranto, film coprodotto da “Basiliciack” con il sostegno di Apulia Film Commission. Con questo lavoro, che vanta numerosissime partecipazioni e riconoscimenti, ha vinto, tra gli altri, il Castellaneta Film Fest 2014 e il David di Donatello 2015 per il “Miglior cortometraggio”.

https://www.facebook.com/giuseppemarcoalbano

Lucania Film Festival

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Vicoli Corti

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Il vincitore sarà proiettato nel corso del Festival Cinematografico Vicoli Corti (www.vicolicorti.it).

Categoria VIDEOCLIP

Diodato

cantautore e musicista

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Diodato dimostra sin da piccolo una forte inclinazione musicale. Parte dal violino per poi approdare alla chitarra. E’ un adolescente precoce, che a tredici anni forma la prima band, recuperando amici/vicini di casa e a venti vola a Stoccolma dove da la voce per un brano per Beirut Café 2, una compilation lounge vendutissima in tutto il mondo. La canzone è “Libiri”, cantata in italiano, cui partecipano Sebastian Ingrosso e Steve Angello, due DJ e produttori che qualche anno dopo fonderanno gli Swedish House Mafia, riscrivendo la storia della dance mondiale. Tornato in Italia si laurea in Cinema al DAMS di Roma ma comincia a dedicare sempre più tempo alla musica.

Nel 2007 registra un EP autoprodotto che presenta al MEI di Faenza. Nel 2010 incide un singolo dal titolo “Ancora un brivido” che riscuote un discreto successo entrando nella programmazione di alcune piccole radio italiane ed emittenti televisive e che gli permette di conoscere colui che diverrà il produttore artistico del suo primo disco, Daniele Tortora – produttore romano che aveva già collaborato con Afterhours, Roberto Angelini, Nidi d’Arac, Niccolò Fabi, Planet Funk – che dopo averlo ascoltato dal vivo in un locale romano, gli propone di lavorare ad un disco.

Il frutto di questa collaborazione è “E forse sono pazzo”, uscito ad aprile 2013 (Le Narcisse Records/Goodfellas) e presentato nello stesso giorno all’Angelo Mai Altrove di Roma in una serata sold out.

Il disco suscita immediatamente interesse. Sono molte le interviste ed esibizioni live che Diodato realizza in programmi di qualità come Radio 2 Twilight , Suoni d’Estate su Radio 1, Piazza Verdi su Radio 3, Isoradio, ma anche Music Corner di Repubblica.it con Ernesto Assante, dove emerge il suo talento in chiave acustica, voce e chitarra.

“E forse sono Pazzo” viene recensito ottimamente su diverse testate nazionali come XL di Repubblica, Il Mucchio, Il Messaggero, La Gazzetta dello Sport e su decine di pubblicazioni on line.

“Ubriaco”, il primo singolo video che accompagna il disco, ottiene passaggi in molte testate radiofoniche su tutto il territorio nazionale. Il video viene anche selezionato da MTV New Generation.

Seguono importanti esibizioni dal vivo; il Primo Maggio 2013 a Taranto, sua città di origine, dove Diodato si esibisce sullo stesso palco di Fiorella Mannoia, Luca Barbarossa, Elio Germano, Roy Paci, Pierpaolo Capovilla, Riccardo Sinigallia, Daniele Sepe, davanti oltre 20.000 persone per sostenere la causa del risanamento ambientale dell’Ilva.

Nell’estate 2013 Daniele Silvestri affida a Diodato l’apertura del suo concerto a Rock in Roma.

A settembre la coraggiosa rivisitazione di “Amore che vieni, amore che vai” di Fabrizio De Andrè, viene scelta da Daniele Luchetti per la colonna sonora del suo nuovo film “Anni felici” con Kim Rossi Stuart e Micaela Ramazzotti e presentato in anteprima al Festival Internazionale del Film di Toronto.

Il brano, trasformato in un rock di grande personalità, mantiene intatta la poesia dell’originale e viene trasmesso da numerose radio e network nazionali tra cui Radio1, Radio Deejay, Radio 101. Ne segue anche un videoclip per la regia di Gianni Costantino con la supervisione artistica dello stesso Luchetti. Il video viene presentato da Vincenzo Mollica durante la sua rubrica del TG1 Rai Do Re Ciak Gulp.

Sempre nell’autunno 2013 Diodato si esibisce dal vivo nel programma “Radio 2 Social Club” e nello storico programma di Radio 1 “Stereonotte”.

In occasione del Medimex 2013 è stato premiato dalla piattaforma di ascolto on demand Deezer come artista dell’anno.

Poi arriva Sanremo. La canzone Babilonia viene selezionata dalla Commissione del Festival nel dicembre 2013 e DIODATO partecipa così al 64esimo Festival della Canzone Italiana di Sanremo, nella categoria “Nuove proposte”. Le splendide esibizioni al Teatro Ariston lo portano al secondo posto nella classifica generale della sezione, ed al primo posto nella classifica della giuria di qualità, presieduta dal regista Paolo Virzì.

A marzo Fabio Fazio e Massimo Martelli, rispettivamente conduttore e autore di Che Tempo Che Fa, fortunato programma che va in onda su Rai3 da ormai più di 11 anni, notano alcuni video pubblicati prima del Festival sul canale YouTube dell’artista in cui DIODATO reinterpreta in un solo minuto alcuni capolavori della musica italiana. Gli propongono di riportare il tutto in prima serata ogni domenica, in chiusura di puntata e in diretta. Inizia così una collaborazione che lo vedrà girare il paese reinterpretando brani come Piove di Modugno, Ritornerai di Lauzi e Canzone per te di Endrigo, in collegamento da luoghi suggestivi. In alcuni casi viene affiancato da colleghi di prestigio come Roy Paci e Afterhours. Il 25 maggio durante l’ultima puntata viene ospitato in studio dove canta la sua Babilonia in un’emozionante versione acustica. Anche in questo caso conclude la puntata con un’interpretazione a cappella di Senza Fine di Paoli.

Il 21 giugno vince l’MTV Award per la categoria Best New Generation e si esibisce nel Parco delle Cascine di Firenze davanti a 40.000 persone e in diretta televisiva, cantando per la prima volta in TV il nuovo singolo Se Solo Avessi Un Altro. Il videoclip della canzone esce in anteprima web il 30 giugno su Repubblica.it.

A settembre riceve il Premio De André 2014 per la rivisitazione dell’opera Amore Che Vieni, Amore Che Vai.

Il 27 ottobre pubblica “A Ritrovar Bellezza”, disco tributo ai grandi autori e compositori della musica italiana a cavallo degli anni 60, riprendendo le composizioni eseguite durante le puntate di Che Tempo Che Fa.
Al disco partecipano, oltre alla band, anche Rodrigo D’Erasmo e il Gnu Quartet che curano gli arrangiamenti degli archi e, in qualità di ospiti, Manuel Agnelli, con cui incide “La Voce Del Silenzio” e Roy Paci & Velvet Brass, con cui registra “Arrivederci” di Umberto Bindi.
L’album è prodotto ancora una volta da Daniele “ilmafio” Tortora per Le Narcisse e distribuito da Sony Music. In copertina compare il mitico marchio RCA.
Vengono estratti due singoli, Eternità con un video di Paoloreste Gelfo e Piove, con un videoclip girato da Gianni Costantino.

Per lui sono state spese parole di grande elogio. PAOLO VIRZÌ, Presidente della Giuria di qualità del Festvial di Sanremo In mezzo a loro c’è un genio,Diodato, che purtroppo non è stato premiato né dalla critica né dal voto popolare. Io gli avrei dato tutto, gli avrei messo in braccio Laetitia Casta.”
MINA ha elogiato la sua Babilonia sul Vanity Fair del 19 Marzo.

Durante il Festival di Sanremo Diodato è stato “inviato” per il Dopofestival di Webnotte su repubblica.it, condotto da Ernesto Assante e Gino Castaldo. Per loro è stata realizzata una pillola quotidiana in cui si descriveva l’atmosfera del festival, tra serietà ed ironia.

Diodato è stato intervistato dai principali quotidiani nazionali (La Repubblica, Il Fatto Quotidiano, L’Unità, Il Tempo, La Stampa, Il Manifesto), e dai principali portali web (repubblica.it, ilfattoquotidiano.it, unita.it, rollingstonemagazine.it, tiscali.it).

Le principali emittenti televisive hanno dato ampio risalto al musicista, con interviste e servizi (programmi di Rai 1, Rai 2, Rai 3 e relativi TG, Rainews 24);

Il brano “Babilonia” è stato trasmesso da oltre 100 radio in tutta Italia, tra cui i network Radio 1, Radio 2, Isoradio, Radio Italia Solo Musica Italiana, Radio Subasio, Radio Bella & Monella/Radio Birikina, Radio Monte Carlo, Radio 105, Radio Bruno, Radio Grp, Radio Inblu, e molte altre.

http://www.diodatomusic.it/

Flavio&Frank

Besafe Studios – Lecce

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Flavio & Frank sono due fratelli fotografi che lavorano insieme dal 2004. Si diplomano entrambi in fotografia presso l’Istituto Europeo Di Design di Roma, per poi proseguire la loro formazione con due master in fotografia di moda e fotoritocco digitale presso l’accademia John Kaverdash School di Milano. Nel tempo hanno sviluppato un loro stile personale predisposto alla fotografia commerciale e al ritratto, in particolare di artisti e musicisti. L’iperrealismo è la caratteristica primaria delle loro immagini. Amano catturare le espressioni e la bellezza di ogni volto, ogni piccola sfumatura. Lavorano in simbiosi dando estrema importanza al rapporto inscindibile tra scatto e postproduzione.

Premi e pubblicazioni
Concorso Fotografico Les Photographies de l’annee 2010 Terzo Classificato – Categoria Fashion e Beauty Premio Fotografico 2009 – TAU VISUAL Ass. Nazionale Fotografi Professionisti Primo Classificato – Categoria Gioiello – Menzione d’onore – Categoria Personaggi Editoriali  Premio Fotografico 2008 – TAU VISUAL Ass. Nazionale Fotografi Professionisti Secondo Classificato – Categoria Post-Produzione Digitale – Menzione d’onore – Categoria Personaggi Editoriali.

flavioefrank.it

Gabriele Surdo

Besafe Studios – Lecce

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Spinto da un innato interesse per il linguaggio audiovisivo – che considera un importante ed essenziale mezzo di comunicazione – Gabriele Surdo inizia da autodidatta l’attività di filmmaker. Dopo alcuni anni trascorsi a Londra, dove arricchisce la sua formazione, ritorna in Italia per lavorare come autore, produttore, editor e regista di commercials, cortometraggi, virals e videoclip.
Nel 2010 si aggiudica il premio Miglior Videoclip Italiano al PIVI e nel 2011 vince il contest MTV NEW GENERATION con il videoclip Chi Sono Io per i Fonokit.
Nel 2012 si classifica ottavo su 950 partecipanti al contest internazionale Valtari Film Competition indetto dai Sigur Rós con il videoclip  Rembihnùtur. Nel 2013 è finalista per la miglior regia al PIVI con il videoclip Sole per i Negramaro.
Tra i suoi clienti annovera Meltin’Pot, Imperial, Please, Carla G nel settore della moda e Negramaro, Caparezza, Malika Ayane, Erica Mou, Sud Sound System in campo musicale.La valenza manuale, ideativa e umana è la filosofia alla base della sua produzione artistico-creativa.

VIDEOS & FASHION FILM: SEI TU LA MIA CITTÀ NEGRAMARO| IMPERIAL FASHION FILM | DIXIE SS 2015 |DO PAROLE | SOLE NEGRAMARO | MELTIN’POT SS 2013 |MELTIN’POT NOTTE DELLA TARANTA 2013| SOLE NEGRAMARO| MALIKA AYANE – SHOOTING MAKING OF | FANTASY TRAVEL GOES TO PARIS

FASHION FILM – KIDS: MOSCHINO KIDS FW 2014 | OVS TEEN SUMMER 2014  | OVS TEEN SUMMER 2014 – 2

www.yowau.com

I vincitori di ciascuna delle categorie Documentario, Animazione e Fiction ed il vincitore del premio speciale assegnato dal Castellaneta Film Fest competeranno per l’assegnazione del premio in denaro del valore di 1000 Euro.

Mentre al vincitore della categoria Videoclip sarà assegnato un premio in denaro del valore di 500 Euro.