Serata 3 Agosto del CastFilmFest

puglia cortometraggi

La terza serata del Castellaneta Film Fest al Palazzo Baronale di Castellaneta avrà inizio alle ore 22.00, con la proiezione dei seguenti cortometraggi finalisti:

1) CARLO E CLARA di Giulio Mastromauro, Terlizzi – 26/01/1983

Sinossi: In un ospedale dall’aspetto curioso una coppia di anziani, Carlo e Clara, attende il proprio turno tenendosi per mano. C’è una scelta da compiere, ma per la donna l’attesa si trasforma in esitazione.

2) CE L’HAI UN MINUTO di Alessandro  Bardani, Roma – 16-09-1978

Sinossi: “Ce l’hai un minuto?”, questo chiede Oreste, un signore romano sulla cinquantina, a Madhi, un giovane ragazzo palestinese, prima di fornirgli le indicazioni stradali necessarie per arrivare dalla periferia romana fino in Palestina. Un lungo viaggio arricchito da divertenti aneddoti e malinconici ricordi, un’evasione dalla solitudine che si trasforma in un incontro surreale ed ironico tra i due protagonisti.

3) DREAMING APECAR di Dario Leone, Bra – 13/07/1978

Sinossi: Caterina è una donna italiana di quarantacinque anni. Da molti mesi è senza lavoro. Trovarne un altro sembra impossibile, così accetta di fare la badante. Dovrà occuparsi di Gheorghe, esuberante ottantenne romeno in sedia a rotelle. Un’esperienza che le cambierà la vita.

4) CI VUOLE UN FISICO di Alessandro Tamburin, Roma

Sinossi: L’incontro di due esseri umani che si credono imperfetti.
Viaggio nella Roma notturna alla ricerca della giusta chiave per la loro serenità.

5) BODIES di Ricardo Saraiva, Brasile – 30/09/1982

Sinossi: Dave is an introspective and methodical assistant at a local morgue. His love disillusions have led him to live a reclusive life, spending most of his time around the dead who are not able to hurt him. The arrival of Lyla, a beautiful and charming dead girl, will pull Dave out of his solitude and make him finally interact with people again, even if they are not really alive. But when the time comes for Lyla to leave the morgue, Dave realizes that maybe he is not ready to be alone again.

6) ITWEET di Mario Parruccini, Roma – 11/05/1974

Sinossi: A NYC la vita scorre molto in fretta. Claire rientra a casa, rivivendo ogni giorno la stessa giornata, riascoltando ogni giorno gli stessi messaggi in segreteria. Stanca di sentirsi “invisibile” inizia il suo slancio sul mondo affacciata alla finestra della sua stanza: ma il mondo non sente, la gente scorre lungo il marciapiede più in fretta dell’acqua di una cascata. Poi qualcosa succede: arriva Frank. Un uomo “senza contatti” ma coi “mezzi” per ottenerli. Iniziano a comunicare scambiandosi messaggi a distanza. La conversazione tra i due diventa un confronto, un momento in cui Claire può capire come risolvere i propri dubbi. Tra il volere un contatto e l’ottenerlo si interpone la volontà e il mezzo. Quella stessa sera Jamie viene accolta in casa da messaggi sparsi per l’ingresso e da una figlia che non solo ha bisogno di essere amata, ma ha anche bisogno di vederlo, di poter toccare con mano questo amore. Il giorno dopo è un giorno nuovo e Claire riesce a sorridere, sentendo, per la prima volta, la sua giornata diversa… Grazie Frank!

7) CLACSON di Alessandro Melchionda, Milano – 27/11/1979

Sinossi: CLACSON racconta tre mattinate di un uomo solitario che impegna il tempo che perde nel traffico per raggiungere il luogo di lavoro, in modo creativo e singolare. 
Incurante dello stupore che genera nei passanti e negli automobilisti incolonnati, la sua perfetta organizzazione mattutina, riesce a rendere meno alienante la solitaria vita di un pendolare al volante.
Quando lo sguardo del protagonista però casualmente si distoglie dalle sue meticolose operazioni, si accorgerà che c’è un mondo fuori dal finestrino. Un mondo che può essere talmente importante da sconvolgere non solo le sue abitudini, ma anche la sua esistenza.

8) LA MIRADA PERDIDA di Damian Dionisio, Buenos Aires, Argentina – 09/19/1982

Sinossi: Argentina, 1976. Claudio is forced to live with his family in hiding, due to his political ideals. The house in which they live is discovered by the militars. No time to flee, Teresa try to shelter his daughter in a fantasy world to avoid the girl look at the horror they are about to live.

9) VAI COL LISCIO GO ITALIAN FOLK di Pier Paolo Paganelli

Sinossi: Le strade sono deserte e silenziose, le macchine ferme da tempo. Solo le note di un’infiacchita mazurka si percepiscono in lontananza. All’interno di una sala da ballo due band si intervallano sul palco suonando la stessa canzone da una settimana: un’inquietante minaccia aleggia su di loro, solo la musica li può salvare. Le band sono sfiancate, i vestiti logori e imbrattati di sangue. Tra loro un folle presentatore distribuisce pasticche di anfetamina per tenerli svegli. Perché sono costretti a suonare ininterrottamente? Per quanto tempo resisteranno ancora? Riusciranno a scappare o dovranno soccombere alla stanchezza? Quanti insolubili arcani! Intanto… Vai col liscio!