Premi in partenza per le 3 menzioni speciali del Castellaneta Film Fest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in blog, cinema

Pari merito, le 3 menzioni speciali della giuria al Castellaneta Film Fest:

le-ferre-castfilmfestBODIES di Ricardo Saraiva (Brasile – 30/09/1982)
La motivazione della giuria: per la visione cinematografica piu vicina al grande cinema che al corto. È un piccolo film compiuto in tutte le sue parti, con una forza narrativa originale ed una fotografia intensa e matura.

CE L’HAI UN MINUTO di Alessandro  Bardani (Roma – 16-09-1978)
La motivazione della giuria: commedia degli equivoci diretta con leggerezza e recitata brillantemente.

IL GUSTO DEL CLORO di Gianluca Sportelli (Gioia Del Colle, 07/02/79)
La motivazione della giuria: in soli tre minuti una piccola e delicata storia d’amore che riporta alla memoria dell’infanzia e al gusto del cloro. ')}

50 Matite per Valentino

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in blog

“50 Matite per Valentino” Mostra collettiva di tavole e fumetti ispirate all’icona di Rodolfo Valentino, a cura di Alessio Fortunato.

Start: venerdì 13 Agosto – ore 20.30MUSEO RODOLFO VALENTIVO

valentino rodolfo mostra castellaneta

Il progetto – Rodolfo Valentino: il silenzio e il mito

Rodolfo Pier Filiberto Raffaello. Troppo pochi, quattro nomi, per un uomo. Troppo pochi tutti i nomi del mondo. Uno. Un nome. Per capire e per chiarire un uomo e la sua storia il nome deve essere infinitamente e soltanto uno.

Quello che viene dopo, la casa, la discendenza, lo puoi variare. Puoi osare. Con un suono che resterà muto.

Su Rodolfo Valentino si è scritto detto ipotizzato molto. Un uomo, un nuovo secolo, un Paese che lasci indietro. L’Europa. L’America. Non basta. Tutto è troppo piccolo. Questo mondo lo è. Ci vuole altro. Ci vuole un sogno. Ci vuole un occhio che guardi le mani di uno sceicco e poi di un torero, ci vuole un occhio grande che amplifichi della mani ogni vena, delle labbra il lieve tremore. E ci vogliono infinite storie per uscire dalla tua. Un tango. The great lover. Cosa importa chi o cosa sei quando perdi il bianco e il nero e riacquisti la voce? E’ solo la vita, quella. Racconta, e dice, poco.

Chi era, davvero, Rodolfo Valentino? Chi è, davvero, ognuno di noi? Forse siamo le cose che si lasciano guardare, quello che impostiamo e che poi perdiamo di vista quando lo sguardo abbandona lo specchio. Forse siamo poco di noi e molto di quello che gli altri vedono o scorgono appena nei nostri passi di danza o di fuga.

Alessio Fortunato ha chiamato e in tanti hanno risposto. Maestri del tratto, matite talentuose, creatori di realtà parallele, mani abili come ballerine. Giuseppe Palumbo, Onofrio Catacchio, Sebastiano Vilella, Marco Foderà, Alfonso Elia, Simona Attollino, Raul Cestaro, Giuseppe De Luca, Luigi Siniscalchi, Antonella Vicari, Valentina Zeppa, Valerio Pastore, Lola Airaghi, Sergio Algozzino, Elisabetta Barletta, Leyla Safa, Fabrizio Russo, Tina Valentino, Christian Marra, Nicola Rubin, Carlo Bocchio, Pino Oliva, Cristina Mormile, Giorgio Pontrelli, Alessandra Melarosa, Roberto Recchioni, Cosimo Ferri, Mariateresa Conte, Maria Lorenza Chidini, Alessandro Poli, Raffaele Di Gioia, Carmine Di Giandomenico, Elisabetta Fantini, Cosmo Molfetta.

Ogni tavola è una storia. Ogni storia è Rodolfo. Il suo silenzio, i suoi gesti, la sua assenza e ogni essenza. La sua maschera. Il suo rifugio, forse.

Il fumetto, l’illustrazione, il ritratto, la caricatura. Le immagini che gli artisti hanno fermato su carta sembrano saltare da un foglio all’altro su un baratro che è l’incommensurabile di ogni esistenza e di ogni esperienza. Tanti tratti diversi per un solo uomo, per il mistero del suo cuore, per un messaggio parlato non da corde vocali ma dai movimenti pieni di singhiozzi di una pellicola esordiente e ricca di magia. Un viaggio antropologico nella storia di due mondi lontani un oceano e vicini come il tempo di nascere e quello di morire. Un ciak. Un segno. Un taglio. L’inclinazione di un occhio, correggere, è una matita, è un dio che crea infiniti universi e dona vita.  Ancora un ciak. Cucire e ricamare pochi attimi. Immagini che scorrono e immagini che si fissano e che si animano, mosse dalla fantasia di chi osserva. Il fascino impalpabile di quanto è muto: un abbraccio, un bacio, un ricordo. Un mito.

Tiziana Pasetti

I protagonisti

Giuseppe Palumbo – Onofrio Catacchio – Sebastiano Vilella – Marco Foderà – Alessio Fortunato – Alfonso Elia – Simona Attollino – Raul Cestaro – Giuseppe De Luca – Luigi Siniscalchi – Antonella Vicari – Valentina Zeppa – Valerio Pastore – Lola Airaghi – Sergio Algozzino – Elisabetta Barletta – Leyla Safa – Fabrizio Russo – Tina Valentino – Christian Marra – Nicola Rubin – Carlo Bocchio – Pino Oliva – Cristina Mormile – Giorgio Pontrelli – Alessandra Melarosa – Roberto Recchioni – Cosimo Ferri – Mariateresa Conte – Maria Lorenza Chidini – Alessandro Poli – Raffaele Di Gioia – Carmine Di Giandomenico – Elisabetta Fantini – Cosmo Molfetta ')}

VAI COL LISCIO GO ITALIAN FOLK – Serata 3 Agosto del CastFilmFest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in cinema

La terza serata del Castellaneta Film Fest al Palazzo Baronale di Castellaneta avrà inizio alle ore 22.00, con la proiezione dei seguenti cortometraggi finalisti:

VAI COL LISCIO GO ITALIAN FOLK

9) VAI COL LISCIO GO ITALIAN FOLK di Pier Paolo Paganelli

Sinossi: Le strade sono deserte e silenziose, le macchine ferme da tempo. Solo le note di un’infiacchita mazurka si percepiscono in lontananza. All’interno di una sala da ballo due band si intervallano sul palco suonando la stessa canzone da una settimana: un’inquietante minaccia aleggia su di loro, solo la musica li può salvare. Le band sono sfiancate, i vestiti logori e imbrattati di sangue. Tra loro un folle presentatore distribuisce pasticche di anfetamina per tenerli svegli. Perché sono costretti a suonare ininterrottamente? Per quanto tempo resisteranno ancora? Riusciranno a scappare o dovranno soccombere alla stanchezza? Quanti insolubili arcani! Intanto… Vai col liscio!

Soggetto e sceneggiatura: Pier Paolo Paganelli, Alessandro Orlati
•    Fotografia: Giuseppe Pagano, Gianmarco Rossetti
•    Scenografia: Daniele Paganelli
•    Costumi: Scissior Lab
•    Montaggio: Gianmarco Rossetti
•    Musiche: Andrea Mingardi, Raoul Casadei
•    Produzione: Frogs Film, in collaborazione con Ass. Cult. EVOE, Articolture, Scissior Lab, NoNoise Sas
•    Distribuzione: Paolo Pellicano per Articolture ')}

CLACSON – Serata 3 Agosto del CastFilmFest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in blog

La terza serata del Castellaneta Film Fest al Palazzo Baronale di Castellaneta avrà inizio alle ore 22.00, con la proiezione dei seguenti cortometraggi finalisti:

CLACSON di Alessandro Melchionda

7) CLACSON di Alessandro Melchionda, Milano – 27/11/1979

Sinossi: CLACSON racconta tre mattinate di un uomo solitario che impegna il tempo che perde nel traffico per raggiungere il luogo di lavoro, in modo creativo e singolare. 
Incurante dello stupore che genera nei passanti e negli automobilisti incolonnati, la sua perfetta organizzazione mattutina, riesce a rendere meno alienante la solitaria vita di un pendolare al volante.
Quando lo sguardo del protagonista però casualmente si distoglie dalle sue meticolose operazioni, si accorgerà che c’è un mondo fuori dal finestrino. Un mondo che può essere talmente importante da sconvolgere non solo le sue abitudini, ma anche la sua esistenza.

Scenografia: Federica Sozzi
Suono: Riccardo Milano
Musiche: Adriano & Caterina Sangineto
Produzione: Alessandro Melchionda
Distribuzione: Alessandro Melchionda
[Interpreti]: Marco Sabatino, Susanna Giaroli, Toni Pandolfo, Laura Moruzzi, Cloris Paris
Partecipazioni ad altri festival: Golfo dei Poeti Film Festival
Premi: Miglior colonna sonora
.

Bio-Filmografia: Alessandro Melchionda nasce a Milano il 27 Novembre 1979. La magia del grande schermo lo affascina fin da piccolo, tanto da indurlo in età adolescenziale a frequentare l’Istituto Tecnico di Cinematografia ITSOS Albe Steiner dove nel 1998 firma la regia di “FRAMMENTI DI VICTOR”, documentario sullo scenografo di Gabriele Salvatores.
Dal 1998 inizia la grande avventura in televisione dove lavora tutt’ora come direttore della fotografia freelance.
Nel 2008 si laurea come studente non frequentante presso il DAMS di Bologna con indirizzo cinematografico.
Nel 2011 esordisce alla regia con un cortometraggio intitolato “SUSHI CONNECTION”.
FILMOGRAFIA
“FRAMMENTI DI VICTOR” – Documentario 1998
“PARIGI-BEIJING 2006” – Documentario 2006
“SUSHI CONNECTION” – Cortometraggio 2011
“CLACSON” – Cortometraggio 2012 ')}

BODIES – Serata 3 Agosto del CastFilmFest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in cinema

La terza serata del Castellaneta Film Fest al Palazzo Baronale di Castellaneta avrà inizio alle ore 22.00, con la proiezione dei seguenti cortometraggi finalisti:

Bodies

5) BODIES di Ricardo Saraiva, Brasile – 30/09/1982

Sinossi: Dave is an introspective and methodical assistant at a local morgue. His love disillusions have led him to live a reclusive life, spending most of his time around the dead who are not able to hurt him. The arrival of Lyla, a beautiful and charming dead girl, will pull Dave out of his solitude and make him finally interact with people again, even if they are not really alive. But when the time comes for Lyla to leave the morgue, Dave realizes that maybe he is not ready to be alone again.

Premi: Jury Grand Prix and Audience Grand Prix at Oddalenia Short Film Festival

Sinossi: Dave is an introspective and methodical assistant at a local morgue. His love disillusions have led him to live a reclusive life, spending most of his time around the dead who are not able to hurt him. The arrival of Lyla, a beautiful and charming dead girl, will pull Dave out of his solitude and make him finally interact with people again, even if they are not really alive. But when the time comes for Lyla to leave the morgue, Dave realizes that maybe he is not ready to be alone again.

Filmography 

2012 – John (Writer-Director)
2012 – A Cup of Tea (Writer-Director)
2012 – Fully There (Documentary Editor)
2013 – Bodies (Writer-Director). ')}

CI VUOLE UN FISICO – Serata 3 Agosto del CastFilmFest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in cinema

La terza serata del Castellaneta Film Fest al Palazzo Baronale di Castellaneta avrà inizio alle ore 22.00, con la proiezione dei seguenti cortometraggi finalisti:

CI VUOLE UN FISICO4

4) CI VUOLE UN FISICO di Alessandro Tamburin, Roma

Sinossi: L’incontro di due esseri umani che si credono imperfetti.
Viaggio nella Roma notturna alla ricerca della giusta chiave per la loro serenità.

Ci vuole un fisico – Trailer ')}

IN FONDO A DESTRA – Serata 2 Agosto del CastFilmFest

Pubblicato il Lascia un commentoPubblicato in blog

8) IN FONDO A DESTRA di Valerio
 Groppa
, Roma – 26-04-1979

INFONDO A DESTRA

Sinossi: L’incontro occasionale tra un anziano signore particolarmente loquace ed un giovano venditore di aspirapolvere. 
Una trattativa di vendita divertente ed emozionante dal sapore dolce amaro.

Interpreti: Sergio Fiorentini e Gabriele Pignotta
Partecipazioni ad altri festival: oltre 60 rassegne
Premi: Oltre 40 premi in tutta Italia
Sinossi: L’incontro occasionale tra un anziano signore particolarmente loquace ed un giovano venditore di aspirapolvere. 
Una trattativa di vendita divertente ed emozionante dal sapore dolce amaro.

Bio-Filmografia: VALERIO GROPPA (biografia)
Valerio Groppa dopo la scuola di cinema ha maturato esperienza lavorando per Lotus production di Marco Belardi in alcuni film tra cui “Immaturi” e “Immaturi – Il Viaggio” di Paolo Genovese. Ha scritto e diretto per il teatro “Io, Anna e Napoli” con Carlo Delle Piane. Nel 2012 ha lavorato per il documentario su Carlo Verdone. Ha collaborato al testo e alla regia della nuova commedia di Gabriele Pignotta “Mi piaci perchè sei così”(Teatro Manzoni da Aprile).
Ha scritto e diretto il videoclip del singolo di Lavinia Desideri dal titolo “Semplice”(testo di Francesco Gazzè). Ha ricevuto l’interesse culturale ed il finanziamento dal MIBAC per la realizzazione di un cortometraggio dal titolo SONO UGUALI IN VACANZA di prossima realizzazione.
”In Fondo A Destra” è il primo cortometraggio scritto e diretto da Valerio Groppa che in meno di un anno ha ricevuto oltre 40 riconoscimenti in Italia e all’estero.
Come sceneggiatore partecipa con Gabriele Pignotta all’adattamento cinematografico della commedia Ti sposo ma non troppo! (inizio riprese a Settembre p.v.) prodotta da Lotus production.
Una morte annunciata è il suo secondo cortometraggio scritto e diretto.